Moto3

Enea Bastianini: “Gli ultimi due giri sono fondamentali”

- Il talento emergente della Moto3 si racconta ai microfoni di Moto.it intervistato da Nico Cereghini

Enea Bastianini, uno dei migliori rappresentanti della nuova scuola italiana nella Moto3, parla di sé a Nico Cereghini in occasione di EICMA. Di una passione nata prestissimo – a soli 3 anni – e degli esordi in gara, prima con le minimoto a livello nazionale ed europeo, poi il trofeo Honda NSF, la Rookies Cup e il Mondiale Moto3.

Il romagnolo ci racconta anche della sua interpretazione delle gare di Moto3, del suo metodo di allenamento e delle prospettive future, sempre con il Team Gresini anche nel 2016, con uno sguardo anche ai rivali che dovrà incontrare.

  • Valentino.Masini, Cesena (FC)

    Ho sempre pensato che Bastianini potesse essere fra gli emergenti uno dei più consistenti. Vedo in lui tante qualità proprie del campione di razza. Spero per lui che possa disporre presto di una di quelle poche moto "predestinate" alla vittoria perché senza una di quelle non si va da nessuna parte, oggi come sempre. Onestamente, attualmente non vedo comunque Bastianini molto ben messo sotto questo aspetto. Non lo vedo ne in orbita Honda in quanto il team Gresini non può più essere nelle grazie della casa giapponese dopo il passaggio all'Aprilia e tantomeno in orbita KTM. In bocca la lupo comunque al nostro giovane talento.
    P S Non rispondere "crepi" che è sbagliato (conoscendo le origini del detto) e porta male.
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