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DopoGP d’Australia 2019: Vinales ci prova con Marquez e vola via

- Per il campione del mondo sono undici vittorie. Titolo mondiale a Dalla Porta in Moto3: il primo per un pilota italiano. Ottimo Crutchlow, grandi Miller e Bagnaia, le Aprilia tra i migliori. Naufragano Dovizioso e Rossi. Pesanti i distacchi dal vincitore

Meteo sfavorevole e complesso, ma Phillip Island (leggi tutti gli articoli) ha mostrato la scala di valori dei vari binomi moto/pilota 2019: Honda/Marquez numeri uno, che motore! Bernardelle spiega perché su questa pista emergono piloti come Iannone o Rossi, e perché i problemi delle Michelin contano meno.

Per Ducati gara a due facce: fuori Petrucci, Dovi settimo per un errore, Miller sul podio e Bagnaia quarto che riscatta una stagione difficile. Yamaha non raccoglie ciò che poteva: fuori subito Quartararo, Vinales in forma e vincente ma caduto all’ultimo giro nel tentativo disperato di battere Marquez. E Rossi parte in testa, ma poi cede con la gomma posteriore alla frutta.

Zarco all’esordio sulla Honda precede Lorenzo, ultimo oltre il minuto. Il maiorchino ha staccato la spina? Cosa deve fare la Honda? Infine, splendido titolo di Dalla Porta in Moto3, il primo in questa classe per l’Italia. E domenica prossima si va a correre in Malesia.

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  • nandop6, Valentano (VT)

    Secondo me riguardo a Rossi bisogna dire che non è più quello di una volta, sicuramente se riuscissero a settare alla perfezione la moto per le caratteristiche di guida che ha potrebbe come dice Bernardelle dire la sua ma non credo che si possa fare su ogni pista, da cuì il problema di non riuscire più a guidare sopra i problemi. Anche la scommessa di cambiare capotecnico la vedo dura soprattutto perchè va a prendere uno che di motoGP non ha esperienza e a questi livelli non è poco.
  • Kyko72, Genova (GE)

    Grazie come sempre per gli approfondimenti dopo gara, sempre utilissimi e graditi!

    Peccato solo nessuna citazione per la partenza di VR, avevo già commentato in altro articolo qui su moto.it

    Credo che meriti un approfondimento e di certo i piloti, MM in testa avevo commentato (al quale non sfugge nulla..), se lo andranno sicuramente a rivedere, ha dato 10 metri a tutti facendo una traiettoria probabilmente impensabile o, passatemi il termine, sconosciuta.
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