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Extra DopoGP della Thailandia 2019: perché Ducati resta indietro

- Cosa succede alla Ducati? Perché Dovizioso a Buriram prende undici secondi e resta lontano dal podio quando un anno fa aveva lottato con Marquez fino all’ultima curva? L’ingegnere Bernardelle ha una spiegazione: quando le Michelin rendono bene fino alla fine della gara la rossa perde il suo vantaggio

Non è bastato ad Andrea l’essere più veloce dell’anno scorso sull’arco della corsa: la concorrenza ha migliorato la sua prestazione ancora di più. La Ducati ottiene storicamente i suoi migliori risultati quando i pneumatici vanno gestiti: quando la gomma posteriore rischia di non durare fino alla fine della gara, la moto è solitamente la più gentile; viceversa fatica per i noti limiti di guidabilità che i piloti lamentano da sempre.

La classifica del campionato dice comunque una verità: dietro a Marquez da tre stagioni c’è Andrea Dovizioso con la Ducati, il binomio più consistente dietro al fenomeno.

  • Angelo142, Verdello (BG)

    Qui c è qualcuno che vuole a tutti i costi far passare honda per un astronave. No quei tempi, dal 94 al
    04 circa, sono passati. 2 anni fa dovizioso a sfiorato il mondiale, lo scorso anno Lorenzo ha impensierito non poco honda (tant e' che lo hanno preso) sono anni che si alternano moto e vincitori diversi con arrivi al fotofinish.. Beh mi sembra che come motori ci sia equilibrio.Se yamaha ufficiale è in crisi da anni non penso sia colpa di vinales che sta facendo le valigie stanco di guidare una moto che prepara il fenomeno. Il vero problema è Marquez, quindi non aggirate il problema
  • AnonimoDucatista, Reggio nell'Emilia (RE)

    Si parla sempre tenendo conto di quello che si vede in tv e nient'altro.
    Ci sono tante cose da considerare, budget, tempi, rischi. Sparare fuori nuovi prototipi a caaaappero non sempre è la soluzione migliore. Lavorare a tentativi è quasi sicuramente la soluzione peggiore.

    Si parla della Desmosedici GP come della peggior moto dello schieramento. Eppure è tre anni che riesce a far arrivare Dovizioso secondo in campionato. Metteteci le difficoltà degli altri team, va bene, ma tra tutti ( Marc a parte ) è stata la moto più costante e quella che ha saputo interpretare meglio le gomme dell'annata 17/18. Vi sembra poco?
    Rendiamocene conto: la moto perfetta non esiste. Al più esiste l'accoppiata moto-pilota quasi perfetta.
    Non credo che contro Honda-Marc basti far girare la moto, anche perchè la coperta è corta e come si guadagna qualcosa da una parte si perde dall'altra. Si rischierebbe insomma di lavorare tanto per ottenere un risultato più o meno simile.
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