Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Weekend da dimenticare per Alex Marquez al Red Bull Ring. Il pilota del team Gresini arrivava in Austria forte del secondo posto conquistato a Misano, ma la pista di Spielberg, storicamente favorevole a Ducati, si è rivelata tutt'altro che amica: la sua domenica si è chiusa con una caduta che lo ha costretto al ritiro anzitempo, proprio nel giorno in cui sperava di rilanciarsi nella lotta di vertice.
Marquez ha raccontato una gara complicata già dalle prime fasi: partenza nella norma ma nessun attacco deciso alla prima curva, poi una lotta nel gruppo centrale che gli ha fatto perdere diverse posizioni prima di recuperare parte del terreno. A un certo punto della corsa, lo spagnolo ha dovuto fare i conti con la moto che segnalava temperature eccessive ai freni e al motore, un problema che lo ha spinto a spingere ancora di più pur di non perdere ulteriore terreno. È stato proprio in un duello con Raul Fernandez, corso appaiati e con Marquez leggermente fuori traiettoria, che è arrivata la scivolata che ha chiuso in anticipo la sua gara: "ho perso l'avantreno, ma non c'è altro da dire", ha commentato il pilota, come riportato dal sito spagnolo Motosan.es, sottolineando come l'episodio non fosse imputabile a particolari colpe proprie o altrui.
Il numero 73 si è scusato con il team per gli errori commessi durante l'intero weekend, ammettendo di non essere riuscito a contribuire alla soluzione dei problemi mostrati dalla Ducati in pista. Il pilota ha parlato di un comportamento della moto sorprendente e diverso dal solito già dalle prove libere del venerdì, un limite legato soprattutto al feeling con la gomma posteriore, criticità già emersa in Thailandia e che in Austria ha pesato parecchio in fase di trazione, complicando il lavoro di tutto il box Gresini per l'intero weekend di gara.
Guardando avanti, Alex Marquez si è soffermato sulle prossime tappe in Giappone e Indonesia, dove lo scorso anno era salito sul podio a Mandalika, sperando in un asfalto più prestante per superare le difficoltà di questo periodo. Sempre come riportato da Motosan.es, il pilota si è infine espresso con cautela sull'ipotesi, allo studio del campionato, di introdurre un'ulteriore sessione di qualifiche nel weekend di gara, ritenendo la proposta poco condivisibile viste le richieste fisiche già molto elevate a cui sono sottoposti i piloti in un calendario sempre più intenso.