l'intervista

Ducati lascia la SBK. L'intervista a Del Torchio 

Del Torchio sostiene che la Ducati continuerà a fornire il massimo supporto ai team privati e che l’ingaggio di Valentino Rossi non c’entra assolutamente con la decisione di lasciare la SBK | G. Zamagni, Indianapolis

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del torchio


INDIANAPOLIS – Gabriele Del Torchio, presidente di Ducati, è uno che non ha paura a parlare e ad affrontare le questioni più spinose. Come quella del ritiro della squadra ufficiale dalla SBK, annunciato ieri attraverso un comunicato stampa, che ha scatenato parecchie critiche nei confronti della squadra italiana. Riassumendo, Del Torchio sostiene che la Ducati continuerà a fornire il massimo supporto ai team privati che sceglieranno di correre con la 1198 anche nel 2011, seguendo una politica già adattata dai costruttori giapponesi, effettivamente non presenti direttamente in SBK, e che l’ingaggio di Valentino Rossi non c’entra assolutamente con questa decisione. E, altro punto importante, Del Torchio sostiene la necessità di differenziare maggiormente i due principali campionati, MotoGP e SBK: una tesi, quest’ultima, che sostengo e condivido da tempo.

Ecco comunque, nel dettaglio, cosa ha detto il presidente della Ducati (ascolta l’audio).
«A Brno, in occasione dell’annuncio dell’ingaggio di Rossi, avevo detto che la Ducati avrebbe continuato a correre in SBK e così, effettivamente, sarà. La verità è che il mondo sta cambiando e bisogna razionalizzare le risorse aziendali: per questo abbiamo deciso di spostare i validi ingegneri della SBK sul prodotto, per migliorare lo sviluppo e la qualità. La decisione di affidare ai team privati la gestione della SBK rientra in quest’ottica. La MotoGP è una palestra importantissima per trovare soluzioni tecnologiche avanzatissime, che poi, nel tempo, verranno trasferite alla produzione. Secondo noi, per vincere in SBK non è necessario avere una squadra ufficiale, e lo dimostrano le prestazioni di Checa di quest’anno o quelle in passato di Fogarty. Per questo dico che non c’è contraddizione con quello che ho detto a Brno: a noi spetta il compito di sviluppare moto competitive e sono sicuro che così facendo avremo la possibilità di lavorare ancora meglio. E’ chiaro che la nostra è stata una decisione coraggiosa e difficile, ma è anche necessario differenziare maggiormente i due campionati: uno deve essere di prototipi, nell’altro bisogna tornare a moto più vicine alla serie».

Del Torchio nega assolutamente che l’ingaggio di Rossi abbia influito su questa decisione.
«Capisco che si possa fare questa associazione, ma in realtà non c’è nessun collegamento tra le due cose. La crisi mondiale, purtroppo, costringe a dei ripensamenti e noi già nel 2009 abbiamo cominciato a valutare la possibilità di lasciare la SBK, perché le risorse della Ducati non sono infinite e il mercato delle supersportive è in grande crisi».

Anche la tesi che associa il ritiro della Ducati alla mancanza di risultati viene rigettata con forza.
«Sarebbe così se avessimo deciso di non sviluppare più le moto per la SBK, invece continueremo a farlo. Questa decisione, ripeto, è stata presa prima del campionato di quest’anno e se avessimo paura di non essere sufficientemente competitivi ci ritireremmo in modo definitivo. Ripeto, è importante che i due campionati siano maggiormente differenziati e noi lavoreremo per questo. La Ducati si fonda su tre fondamenta:
1) Competizioni. Sicuramente, l’ingaggio di Rossi ci può dare una mano sotto questo punto di vista;
2) Sviluppo del prodotto. Noi abbiamo mostrato una grande vivacità nel progettare nuovi modelli, tanto è vero che siamo in crescita in un mercato in calo;
3) Prestigio del Marchio. Anche in questo caso, l’arrivo di Rossi ci può aiutare e Hayden (che verrà confermato nelle prossime ore) è molto amato negli Stati Uniti».

Ascolta l'audio integrale dell'intervista a Del Torchio nel box in alto a destra.

 

Giovanni Zamagni


28/08/2010

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sono stati inseriti 19 COMMENTI. Commenta »

  • 1. VERGOGNOSO

    pur di avere rossi hanno eliminato il team ufficiale dalla sbk. La ducati tra tutte le case costruttrici è quella che più deve ringraziare la sbk e la ripaga così????? meritano di perdere il mondiale motogp del 2011

  • 2. ...Non preoccuparti...

    che il mondiale GP2011 non lo vincono neanche sognando...!
    Vedrai che buco nell'acqua Rossi sulla Ducati...

  • 3. Non è necessario avere una squadra ufficiale ?

    Ne parliamo più avanti, tanto alle tue parole Del Torchio non crede proprio nessuno, la Ducati ha finito di vincere mondiali SBK, questo è sicuro.....
    Forse negli anni 90 non era necessario, ora è ben diverso.

  • 4. Vergognoso 2

    Questo SIGNORE ci può raccontare quello che vuole, ma io come molti altri resto dell'idea che dopo l'ingaggio del 46 da qualche parete dovevano risparmiare, e hanno eliminato il team ufficiale SBK, e non mi vengano a dire che Rossi lo paga lo sponsor, perchè non credo che di questi tempi la Marlboro sia disposta a tirare fuori 14milioni di € all'anno, quando del suo marchio sulle moto non vi è neanche l'ombra, e anche nei comunicati ufficiali raramente, se non mai, si parla del team Marlboro Ducati, ma sempre del team Ducati e basta, hanno perso un'altro appassionato del marchio Ducati......

  • 5. CHE SCHIFO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    è una cosa scandalosa...prima hanno fatto andar via Tardozzi...poi lasciano la SBK che è il loro campionato(nonchè l'unico in cui abbiano combinato qualcosa di buono)....mi dispiace dirlo:Rossi ha ufficializzato da 2 settimane l'ingaggio e già mi sono ROTTO!!!!
    spero che in ducati si vergognino

  • 6. Ho ascoltato Del Torchio....

    Bella l'intervista, se non parlasse italiano avrei detto che poteva essere l'ntervista di un manager Honda o di Epzeleta.
    E Del Torchio, voi pensate veramente di poter vincere in SBK con dei team privati ?
    Non ci crede nessuno......

  • 7. ...ancora a menare il can per l'aia?!?

    "...per vincere in SBK non è necessario avere una squadra ufficiale" dice Del Torchio. Ah si? E allora come mai finora hanno tenuto anche la squadra ufficiale se erano convinti che non servisse?
    Inoltre Del Torchio asserisce che continueranno a sviluppare le SBK per i Clienti, convinto che le stesse saranno ancora competitive. Ma allora, se le moto saranno comunque sviluppate (...su questo si possono avere dei legittimi dubbi visto che già ora, per se stessi, le stanno sviluppando ben poco a giudicare dai risultati...), perchè non sfruttare con un team interno una moto che di per se è già pronta e "pagata" nello sviluppo dai Clienti? Infine mi sembra alquanto discutibile asserire che l'ingaggio di Rossi, stante "le risorse di Ducati che non sono infinite", non abbia avuto alcun peso, considerato che con l'equivalente dello stipendio di Rossi avrebbero spesato abbondantemente una intera stagione in SBK! Del Torchio per l'ennesima volta fa esercizio di arrampicata sugli specchi...ma dimentica che il pubblico ha anche una propria testa per ragionare...

  • 8. VERGOGNA! NON ESISTE PIU' LA SBK SENZA DUCATI!

    Purtroppo lo immaginavo... li hanno costretti anche i giapponesi che non sanno costruire le moto e non ammettono le sconfitte! Comandano sempre loro i regolamenti: nel 2002 hanno costruito il bicilindrico per la Honda VTR per essere alla pari con Ducati, poi hanno imposto le zavorre e le strozzature al motore Ducati, ora alla fine se ne sono sbarazzati! Vergogna! E nonostante molti incompetenti in Italia comprano quei mostri di moto giapponesi che non valgono una lira e sono bruttissime! E' normale che visto i soldi che hanno col contagocce devono fare delle scelte forzate... State certo che prima o poi anche in MotoGp non dureranno a lungo...

  • 9. ma quale vergogna

    chi si scandalizza ha la vista di una talpa, i soliti provincialotti. non mi risulta che le case giapponesi corrano in SBK da ufficiali anche in Motogp team satelliti hanno fatto ottimi risultati (vedi nel recente passato Gibernau con il Team Gresini). l'importante è che le case creino, sviluppino e supportini i team, poi ufficiale o no non importa nulla. il problema finora, al contrario, e che in presenza di team ufficiali, quelli privati vengono trattati da figli minori, se non boicottati dalle stesse case qualora diano troppo fastidio e facciano fare brutte figure.
    se Checa vincesse il mondiale, il ritorno mediatico e commerciale del marchio Ducati sarebbe ridimensionato? io non credo proprio, l'importante è farne l'opportuna pubblicità.

  • 10. vergognatevi

    sono cresciuto con la ducati superbike....roche corser falappa..fogarty..
    preferisco una ducati in sbk che in moto gp con rossi......che delusione............

  • 11. non dimentichiamo che....

    Aprilia e bmw sono ufficiali.
    l'aprilia sta vincendo proprio perchè suzuki supporta un team privato e non gli passa un bel niente.
    la bmw sta crescendo perchè sta spendendo MILIONI (mi sembra fino ad ora tre) sul progetto 1000 rr.
    non mi sembra credibile che la scelta ducati non sia vincolata dall'ingaggio di Vale...
    poi la cilindrata maggiorata è stata fatta per loro; d'altronde nel campionato prototipi non si parla di 2 o 3 cilindri ma di 4, 5 e forse nel futuro 6, come mai?
    cmq scelta obbligata o no alla ducati gli serviva un ... dottore per il futuro; stoner per quanto mi riguarda è ormai troppo discontinuo e lorenzo e spies sono molto forti ...
    anzi fossi stato in ducati avrei approfittato e fatto uno scambio con honda per prendere dovizioso + soldi contro stoner; ma il mercato usa per ducati è troppo importante per cedere hayden....

  • 12. Erroe gravissimo

    Le motivazioni date dal presidente mi sembrano un po' delle scuse per nascondere il vero motivo. Ducati ha venduto ad oggi solo grazie alla SBK e quindi la teoria della crisi mi sembra campata per aria. Valentino? Un suo effetto c'e' se non per il buget sicuramente per le risorse ducati intesa come struttura produttiva/sportiva. Tutti devono lavorare per Rossi quindi lo sviluppo SBK resta ai team privati... Per quanto riguarda i privati, vincevano quando a suo tempo i livelli del campionato SBK, in fatto di tecnologia, non era a questi livelli. L'unica cosa su cui concordo è il fatto che la SBK deve tornare ad essere più vicina alla produzione di serie cosa che da quando è stato dato il via libera alla petronas FP1 di gareggiare mi sembra che le cose siano andate di male in peggio...

  • 13. Vero e falso

    Obiettivamente, non credo che prendere Rossi sia un cattivo affare, complessivamente, per la Ducati. Il mio concessionario Yamaha mi raccontava che con l'ingresso del pilota l'immagine dalla marca era cambiata positivamente e con essa le vendite. Quindi ci sta che per avere Rossi abbiano scelto di sacrificare qualcosa; che il teorema funzioni anche in tempi di crisi nera per le supersportive è da dimestrare, ma il presupposto c'è. Mi irritano, invece, le considerazioni sulle moto da SBK troppo lontane da quelle di serie. Sono storie: la BMW ha una dotazione elettronica da GP, ma ce l'ha anche quella di serie, l'Aprilia ha modificato il comando della distribuzione, ma se vado dal concessionario posso compralo anch'io e allora? Se non ricordo male, anche Ducati aveva inserito dei particolari non di serie ma acquistabili dal consumatore. Se Ducati ha fatto della fedeltà a uno schema tecnico (bicilindrico a L e distribuzione desmodromica) anche un motivo importante di marketing è una sua scelta che ha avuto peraltro grande successo. Ora non ce l'ha più? Beh...

  • 14. E adesso??

    Cosa se ne fanno dei piloti, dei meccanici e delle strutture SBK?

    Non penso che uno sviluppo della moto per i clienti abbia bisogno di tutta questa gente??

    Spero che qualche altro team si accorga della qualità professionale di quest'ultimi e che li metta sotto contratto...

    Un vero peccato non vedere piu la ducati ufficiale in SBK un vero vero peccato..speriamo che in futuro ci ripensano..

  • 15. Vedo e sento

    Vedo gente a spasso senza lavoro e sento lo strisciare dei polpastrelli sul vetro da questa dichiarazione.

  • 16. quesito

    P.S.A questo punto resto in attesa dell'annuncio da parte della ducati di un motore a 4 cilindri in linea con valvole pneumatiche e frizione in bagno d0lio per soppiantare il vetusto bicilindrico desmodronico con frizione a secco!!!

  • 17. ZING ZING ZING ZANG ZANG ZING....

    Ma come la grande DUCATI, i grandi pomponi, questo bicilindrico da pavura... Un museo vivente, la storia della storia di tutte le storie del mondo.... Ma come mai.....!!!
    MA CHE BIDONI..
    Maggiore cilindrata, minor peso..... Ma cos'altro gli servono ancora..
    Fanno come i bambini, si abbronciano quanto non si vince e non giocano più...!!
    Vabbè dategli un 1500cc e portate le onnipotenze JAP a 750cc va...
    Almeno così dovrebbero farcela per il gradino più basso..

  • 18. brillante!

    dall'anno prossimo ha senso comprare un bidone japponese.....e' una SBK......

  • 19. per un anno si puo' stare senza team ufficiale

    credo che per un si possa stare senza team ufficiale in fondo la moto continuera' a correre con team privati che quest'anno hanno dato piu soddisfazione si puo comprendere anche il discorso del taglio dei costi sono brutti periodi e bisogna razzionalizzare valentino lo pagano gli sponsor e non centra secondo me con la scelta di ducati anzi probabilmente servira per costruire una moto piu competitiva noi tifosi a volte ci lasciamo prendere troppo dai sentimenti ma i soldi ce li mettono loro e a volte bisogna soffrire un po di piu' di altre vedrete che torneranno e piu fote di rima perche rinunciando a vetrine come la superbike poi non si vendono piu moto saluti e forsa ducati e RICORDATEVI CHE NON E' UNA MOTO MA UNA DUCATI

 
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