prova in pista

BMW S1000RR

 

A Monza con la Superbike ufficiale!

Abbiamo provato in pista a Monza le BMW S1000RR protagoniste di campionati Superstock e Superbike. Siamo saliti in sella alle moto di Lorenzo Zanetti, Ayrton Badovini e Leon Haslam. Ecco come vanno

BMW superbike sfoglia la gallery


BMW S1000RR Superstock/Superbike

Esattamente un anno fa BMW Motorrad ci aveva dato la possibilità di provare la moto che stava dominando, e che poi ha stravinto con Ayrton Badovini, il Campionato Superstock Fim Cup. Sembrava un sogno, soprattutto in considerazione del fatto che il Campionato era ancora in pieno svolgimento. Per quest'anno, ma speriamo diventi una tradizione consolidata nel tempo, oltre alle moto che partecipano al Mondiale Superstock con Sylvain Barrier e Lorenzo Zanetti, ci sono anche due sorprese di quelle che farebbero venire l'acquolina in bocca a qualsiasi appassionato di moto, le SBK del Team BMW Motorrad Italia di Ayrton Badovini e James Toseland, e addirittura le SBK ufficiali di Leon Haslam e Troy Corser.
Rispetto all'anno scorso non siamo più un pugno di giornalisti nostrani, in questo sabato da sogno siamo una sessantina di tester provenienti da mezzo mondo, che si dovranno alternare alla guida delle supersport dell'elica.

Quattro giri di adrenalina su ciascuna moto
Quattro giri per ogni singola moto, a partire da una S1000RR standard, giusto per prendere il ritmo e scaldare i muscoli, poi via di seguito la Superstock e le due Superbike. A me “tocca” provare la Stock di Zanetti e le SBK di Badovini e Haslam!
Il fatto di doverle guidare una dietro l'altra è certamente psicologicamente e fisicamente faticoso, ma permette anche di fare un paragone diretto in tempo reale, e se le differenze tra una standard e la Stock, o tra una Stock e la SBK, me le aspettavo, la sorpresa è stata l'enorme differenza tra la moto di Ayrton Badovini e quella di Leon Haslam. Ma facciamo un passo alla volta e vediamo come è andata.



Superstock - Lorenzo Zanetti
Quattro giri con la S1000RR standard mi permettono di prendere le misure alla pista di Monza, il vero tempio della velocità, l'ultima pista dove si può realmente sfruttare le doti velocistiche delle sportive odierne da quasi 200 cavalli, e dove il gas si apre e si tiene aperto per parecchi secondi. Almeno con le moto di serie, ma oggi il contesto è diverso!
Scendere dalla standard e salire sulla moto di Zanetti non è particolarmente scioccante, le differenze ci sono, ma si riescono a metabolizzare piuttosto rapidamente. Il motore è decisamente più reattivo, e prende i giri con una rapidità maggiore (i dati ufficiali parlano di 190 Cv alla ruota a 13.500 giri che si portano a spasso 180 kg di moto), coadiuvato anche da un cambio elettronico che sembra decisamente più reattivo rispetto a quello montato sulla standard. L'assetto è quello prediletto da Zanetti, decisamente votato al rigido, che garantisce ingressi in curva precisi e traiettorie millimetriche lungo tutta la percorrenza dei curvoni di Monza. Per contro, è meglio evitare i cordoli in uscita di curva per non compromettere la trazione del pneumatico posteriore.
I freni sono decisamente più performanti rispetto alla standard, ma le pastiglie in carbonio vanno scaldate per benino per lavorare al meglio. Facile a dirsi, meno a metterlo in pratica, anche perché la sensazione che sulle prime la moto non freni è sempre presente. Qualche giro di pista in più e sono sicuro che ci prenderei la mano (...suggerimento “interessato” per BMW Motorrad!).

Superbike -Ayrton Badovini

Neanche il tempo di scendere dalla Superstock e già mi trovo in sella alla moto di Badovini. Reset del cervello, registro mentalmente i consigli che mi vengono suggeriti dai ragazzi del team, e via!
La moto esteticamente è praticamente la stessa, ma alla prova dei fatti è completamente diversa da quella di Zanetti, a partire dalla posizione in sella che pur se non particolarmente scomoda è “tagliata” per Ayrton che è più basso del sottoscritto, mentre l'assetto è tarato per un pilota che pesa almeno 15 kg meno. Per cui mi trovo una S1000RR decisamente morbida con una tendenza a “sedersi”, e quindi di conseguenza a scaricare l'anteriore sotto la spinta degli oltre 220 Cv dichiarati alla ruota (in questo caso si portano a spasso solo 166 kg di moto!). L'erogazione, a dispetto di quanto mi aspettavo, è molto morbida e lineare, mentre il controllo di trazione, seppur regolato in modalità “a prova di giornalista”, è moderatamente invasivo e solo in uscita dalle varianti in prima e seconda marcia, taglia in maniera fastidiosa.
3°, 4° e 5° entrano come delle fucilate e anche il Serraglio diventa una vera e propria curva da impostare con precisione. Peccato per l'avantreno che tende ad alleggerirsi e che mi mette in uno stato d'ansia totale (se succede qualche cosa, oltre agli uomini BMW, avrei anche un paio di dozzine di giornalisti da seminare). I freni potentissimi poco hanno a che vedere con quelli della moto di Zanetti e pur arrivando alle staccate con velocità decisamente superiore a prima, mi trovo sempre a frenare con troppo anticipo.

Superbike – Leon Haslam
Il tempo di bere un sorso di acqua e sono di nuovo in sella alla Superbike, in questo caso quella ufficiale. Mi aspetto qualche differenza ma la sostanza, penso erroneamente, dovrebbe essere la stessa. Niente di più sbagliato. Il telaio sottosella rivisto e il serbatoio differente modificano di fatto la distribuzione dei pesi, così come le sospensioni che rimangono Öhlins (kit per Badovini – Ufficiali per Haslam) ma il cui funzionamento appare diverso, anche in virtù di regolazioni a dir poco agli antipodi. La moto di Haslam è più caricata sull'avantreno e con le pedane più alte. Sin dalla Prima Variante si percepisce una maggior rapidità di inserimento, mentre in uscita l'avantreno non si alleggerisce e rimane stabile e preciso durante tutta la percorrenza, in accelerazione, del Curvone. Durante la staccata della Seconda Variante, emerge un certo alleggerimento del posteriore, che tende anche a serpeggiare leggermente, questo apparentemente a causa del maggior carico sull'avantreno, ma anche di una differente taratura dell'antisaltellamento (che è anche diverso da quello che equipaggia la moto di Badovini). Il motore in compenso, sembra essere un'altro! L'erogazione è completamente differente, minor linearità ma una coppia ai regimi medio alti che sembra notevolmente superiore, ed una risposta alle aperture di gas più reattiva. Insomma non ho ancora terminato il primo giro e già devo scordarmi di quanto ho imparato dalla moto precedente. 
Il controllo di trazione a “prova di giornalista” è in questo caso “a prova di pollo”, e interviene troppo presto, anche in uscita dalle curve veloci (si sente il motore che rattella, nda). Chilometro dopo chilometro però, prendo le misure al motore e trovo un feeling con l'assetto, anche in fase di frenata, che non ho trovato con la moto di Badovini. La moto di Haslam è molto precisa e rapida, per cui nella classifica scelgo la sua ciclistica e relativa posizione in sella, per quanto riguarda il motore però, alla fine scelgo quello della n° 86 di Ayrton, meno cattivo, ma molto più “facile” (in questa configurazione) per noi umani.
Ecco che riappare il cartello con il teschio, ed il cecchino prende la mira... meglio rientrare.

Pochi giri per moto, scendi da una sali sull'altra, un'overdose di sensazioni, adrenalina e tensione... dai BMW facciamolo diventare un appuntamento fisso! Se poi a Monaco si decidesse di fare la MotoGp... mi prenoto anche per l'anno prossimo.

Francesco Paolillo


15/07/2011


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sono stati inseriti 16 COMMENTI. Commenta »

  • 1. Ed io che....

    ....quest'anno non riesco ad andare in pista neanche se mi ci portano!!!
    Arrrggghhhhh!!! :))

    Se prima non vincono nel WSBK, mi sa che la MotoGP non la fanno, spero di sbagliarmi pero', perche' se continua cosi' non sara' a breve.

  • 2. Grande!

    ....beato te Francesco!!!!!!!!!!!

  • 3. WOW!!

    Che invidia, quando ti serve una mano posso venire anche io a dare la mia opinione...=D

  • 4. bmw s 1000 rr vs aprilia rsv4

    ragazzi io avevo una bmw s 1000 rr e l'ho cambiata x una aprilia rsv4 che trovo tremendamente piu facile e intuitiva da guidare e forse questo e' il motivo xche ogni pilota che guida una s 1000 rr superbike cade e ricade e i risultati apparte badovini in superstock che non aveva concorrenza non riescono ad arrivare........d'altrone la moto di serie e' la base di partenza della moto da superbike .....

  • 5.

    bhe alla fine nulla di così strabiliante..semplicemente differenze di assetto,con quella di haslam più caricata davanti che difatti non si alza in uscita ed è più reattiva.
    questioni di gusto.

  • 6. che moto

    è la moto del momento se ne vedono un sacco in pista e tutti si trovano molto bene e riescono ad abbassare i tempi con facilità . ha un motore esagerato,non si può paragonare una moto normale ad una preparata da superbike che ormai non ha più niente di serie.

  • 7. Come targata è la migliore detto da tutti.

    Chi è passato ad aprilia ha fatto un salto indietro.
    Sopratutto se la usa su strada, che praticamente non sarebbe da usare, perchè sempre fuori legge.
    Ma anche in pista da amatore la RSV è complicata, tant'è che è già girata voce e non si vendono .

  • 8. Io sono per l'Aprilia

    Io penso che l'aprilia sia sicuramente a livello di questa bmw, esteticamente mi piace molto di piu la RSV, vende circa la metà rispetto alla concorrente.
    io avevo sentito di motori grippati dopo 50 km... boh

  • 9. Beh...

    Io ce l'ho e devo dire che non mi sembra difficile :D
    Vengo da 2 Ducati e questa è una passeggiata a confronto, controllo trazione eccellente, abs che non attacca praticamente mai sull'asciutto e motore... che beh, non ha rivali al momento.
    Con moto stock praticamente ti lasci dietro ogni sorta di jap-ita che trovi in pista/strada. Anche amici con scarichi completi, centraline e moto non da poco (vedi gsx-r 1000 k9-L0, r1 2008, 1198 che non fa testo) restano belli dietro ;)

    Ottima moto e secondo me più facile della RSV-4, sopratutto in strada.
    La RSV4 è molto pistaiola ed in più, la maggior parte di noi poveri mortali, non credo senta nemmeno la metà delle mille regolazioni che ha la Factory APRC.

  • 10. Kwork

    è proprio così.
    Vespista se parliamo di estetica...ma l'hai provata?

  • 11. bmw mania

    dall'anno scorso in giro (nelle corse) se ne vedono sempre di piu',
    effettivamente come motore non c'e' paragone,in mano a piloti seri
    almeno da civ volano .
    comincio pero' a vedere molti piloti di caratura minore che cambiano casacca perche' troppo impegnativa e a tempi sul giro altro va meglio
    (sopratutto honda ma non aprilia di quelle in pista proprio non se ne vedono)

  • 12. L'Aprilia è

    la più difficle e complicata, perchè nata solo per SBK ed è molto tirata guia di serie, sopratutto di telaio.

  • 13. BMW

    Non mi piace per via del faro anteriore diverso (e solo per quello non la vorrei nemmeno regalata) ma dalle mie parti se ne vedono parecchie in giro. E tutte con la classica colorazione bianca e blu.

    Invece delle nuove Aprilia non se ne vede in giro nemmeno una.

  • 14. Confronto interessante

    Vorrei chiedere a Kwork com'è stato il passaggio dal bicilindrico al al quatto cilindri, e anche cosa intende con "non fa testo", riferito alla 1198.

    Secondo me sono informazioni importantissime, soprattutto per chi non ha la possibilità di provare queste cose in prima persona.

    Grazie!

  • 15. La linea non mi piace affatto...però che mostro!!!

    La linea non mi piace affatto, per me la bellezza risiede nella simmetria (anche il monobraccio della mia Ducati non mi piace al 100%), e per il tipo di fruitore di moto che sono io, sono anche contrario alll'idea di non poter usufruire MAI della piena potenza nelle prime 3 marce ("solo" 140CV). Beh, mi rendo conto che, sicuramente non è una moto costruita per fare gesti goliardici per strada, ma per tirar giù bei tempi in pista... poi, il motore tecniamente è davvero davanti a tutti! Si si, faccio i miei complimenti ai tedeschi perché stavolta hanno fatto centro pieno!... ANCORA, DOPO DUE ANNI!!!!!

    Ciao

  • 16. Veramente

    Veramente bella questa bmw!

 
IN BREVESono stati utilizzatiCasco AGV
Tuta Spidi
Stivali TCX
Guanti Spidi

Maggiori informazioniMoto: BMW Superbike e Superstock S1000RR
Data pubblicazione: luglio 2011
Luogo: Circuito di Monza
Meteo: Sole 30°
Foto di Milagro
ULTIME Prove DA
  • Citroen C3 2013

    Abbiamo messo alla prova la rinnovata Citroen C3 che ora, oltre ad un look più moderno, viene equipaggiata con i nuovi motori VTi a tre cilindri a benzina che regalano consumi molto contenuti. In offerta lancio a 9.850 euro

  • Audi A3

    Abbiamo provato su strada la nuova compatta di Ingolstadt spinta dal motore 2.0 TDI da 150 CV. Bassi consumi, piacere di guida e finiture impeccabili distinguono una vettura talmente perfetta da risultare...quasi noiosa

 
ATTENZIONE