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prova maxi enduro

BMW R1200GS 2017 Rallye ed Exclusive Test

- Motore Euro 4 da 125 cavalli, estetica rivista e sospensioni attive (optional): la GS si aggiorna per restare prima tra le maxi enduro. La nuova versione Rallye va molto bene in fuoristrada. Difetti? La lista degli accessori fa lievitare il prezzo

A quattro anni dall'introduzione della R1200GS col boxer raffreddato ad acqua (e aria), al Salone di Milano è arrivata la nuova BMW R1200GS. Il modello 2017 viene rivisto nell'estetica e a livello tecnico col motore Euro 4 (sempre da 125 cavalli), e con sospensioni elettroniche (optional) che da semi attive diventano di fatto attive (con la regolazione automatica del precarico posteriore). Cambia il muso, che ha un nuovo becco con ali laterali pronunciate. E sono nuovi i convogliatori dell'aria sia sulla versione standard che sulle due edizioni (Rallye ed Exclusive) che abbiamo provato.

La BMW R1200GS in versione Exclusive. Ha un livrea dedicata e la scritta GS sul serbatoio

BMW R1200GS 2017 Rallye e Exclusive

Esordisce - come anticipato - il motore Euro 4; il boxer non perde nulla in termini di prestazioni (125 cv a 7.750 giri e coppia massima di 125 Nm a 6.500) grazie alla gestione elettronica rivista e migliorata. Dal 2017 la R1200GS standard (che costa 16.840 euro) è affiancata da due versioni speciali:  Rallye ed Exclusive. La prima strizza l'occhio al fuoristrada e costa 650 euro in più. La seconda è più lussuosa e turistica e comporta un esborso di 350 euro. In particolare la Rallye ha di serie i cerchi a raggi tubeless e offre la possibilità di scegliere l’optional “ciclistica sportiva”, con ammortizzatori dalla corsa più lunga di 20 mm e molle più rigide. La variante Rallye è riconoscibile dalla trasmissione nera, dalla livrea lupinblau metallizzata, dai colori BMW Motorsport sui fianchetti del serbatoio e dal telaio in cordobablau. La Exclusive è invece riconoscibile dalle coperture dei fianchetti del serbatoio in monolith metallizzato sotto trasparente, dal becco anteriore e dal coperchio centrale del serbatoio in iced chocolate metallizzato, nonché dal telaio verniciato in achatgrau metallizzato opaco, a contrasto con la trasmissione nera e le pinze freno oro.

La versione Rallye può essere dotata di sospensioni Sport: hanno maggiore escursione (+20mm) e sono più rigide

Arrivano le sospensioni attive. Novità (quasi) assoluta

La R1200GS fa un bel passo avanti anche sul fronte delle sospensioni, che passano da semiattive ad attive grazie all’arrivo del Dynamic ESA di nuova generazione. Oltre a lavorare sull’idraulica procede a compensare l’assetto automaticamente a seconda degli stati di carico e della condizione di guida. Il sistema non agisce in continuo, ma all'accensione della moto e in occasione di ogni stop. Resta la possibilità della configurazione manuale del precarico della molla come in passato, ma la nuova R1200GS aggiunge la modalità auto, che di fatto - crediamo - sarà praticamente sempre utilizzata dai possessori della nuova GS. Ricordiamo ai lettori di Moto.it che la prima maxi enduro con la regolazione automatica del precarico è stata l'Aprilia Caponord 1200.

La luce a terra è notevole e consente di affrontare tratti impegnativi. Di contro aumenta anche l'altezza della sella (regolabile) e non è sempre agevole dare la zampata per trarsi d'impaccio

Tra gli accessori c'è anche l’Hill Start Control, ovvero l’assistenza elettronica alla partenza in salita, legato al pacchetto optional Modalità di guida Pro, che aggiunge il controllo di trazione evoluto DTC (basato sui dati della piattaforma inerziale) al posto dell’ASC di serie, nonché le modalità di guida Dynamic, Dynamic Pro, Enduro ed Enduro Pro alle Road e Rain presenti in versione di serie. Come avrete notato leggendo la nostra introduzione, il prezzo di 16.840 euro di fatto è destinato a lievitare in modo molto marcato, perché crediamo che pochi possessori della nuova R1200GS rinunceranno ai pacchetti e agli accessori che offre la nuova endurona tedesca. Avremmo quindi preferito la presenza di serie di alcuni optional, irrinunciabili visto che si parla dell'ammiraglia di BMW in questo segmento. Pensiamo al cambio ad assistenza elettronica e alle sospensioni attive, ma anche ai paramani e alle manopole riscaldate. Segnaliamo la possibilità - ben nota ai clienti BMW - di acquistare gli accessori all'interno dei pacchetti, cosa che fa risparmiare parecchi soldi rispetto all'acquisto dei singoli componenti.

La GS conferma il telaio a traliccio in acciaio e lo schema meccanico e ciclistico della versione introdotta nel 2013; all'avantreno troviamo quindi il Telelever con mono ammortizzatore, mentre dietro è confermato lo schema del Paralever. Gli pneumatici di primo equipaggiamento sono Metzeler Tourance Next e Michelin Anakee 3. In alternativa, senza sovrapprezzo, si possono avere sulla Rallye i tassellati Continental TKC.

Il comportamento su strada si conferma ottimo. La GS è veloce ma anche molto comoda

La nostra prova

Iniziamo il nostro test della R1200GS saltando in sella all'elegante Exclusive. Dal punto di vista dell'ergonomia e del confort non c'è molto da dire: la GS si conferma ospitale come poche altre moto sia nei confronti del pilota che del passeggero. La protezione dall'aria è valida grazie al parabrezza che si regola senza attrezzi. La nuova grafica della strumentazione offre una buona leggibilità e le informazioni sono davvero complete. I comandi sono morbidi e si apprezza da subito il buon funzionamento del cambio con assistenza elettronica sia a salire che a scendere di marcia. In particolare sulle versioni 2017 è stata ridotta in modo drastico la rumorosità, mentre permane una certa durezza del comando in fase di scalata. 

Il boxer conferma in questa versione Euro 4 un funzionamento rotondo e pieno sin dai regimi più bassi. E' regolare già a 1.500 giri e spinge molto forte a partire dai 3/4.000 giri. Basta restare in questa zona del contagiri per uscire dalle curve come dei razzi e l'allungo è prepotente fino a oltre 8.500 giri. Ci sono motori che in alto spingono molto di più (Ducati e KTM in primis), ma l'erogazione ai bassi del motore boxer resta un punto di riferimento assoluto. 
La frenata Brembo è precisa e perfettamente modulabile. Ma della Exclusive ci sono piaciute in particolare le nuove sospensioni attive, che mostrano un comportamento ineccepibile. Non c'è beccheggio in uscita di curva e le reazioni dei due ammortizzatori sono sempre controllate. In particolare si avverte una differenza comportamentale evidente tra i due setting Road e Dynamic. Il primo rende la GS confortevole e morbidosa anche sugli asfalti più brutti, mentre il secondo trasforma la maxi tedesca in una vera moto sportiva.

Con le gomme tassellate si possono osare passaggi impegnativi. Il Telelever della versione 2017 funziona infatti meglio proprio in offroad

Abbiamo dedicato la seconda parte del nostro test alla R1200GS Rallye. E' stata lei la rivelazione della prova in Spagna. Vi diciamo subito il motivo. La Rallye vanta lo stesso, ottimo comportamento stradale della GS Exclusive, bisogna solo prestare attenzione al grip inferiore delle gomme tassellate sull'asfalto. La sorpresa arriva non appena si mettono le zampe sullo sterrato. Qui la R1200GS in passato ha iniziato a soffrire la concorrenza delle rivali dotate di forcella tradizionale a controllo elettronico; in particolare nei tratti veloci e sconnessi il Telelever faticava a incassare i colpi più duri, restituendo reazioni a volte secche sul manubrio (ve l'abbiamo scritto anche nelle ultime prove di Moto.it). Ora con la Rallye la storia è cambiata. Il lavoro degli ingegneri tedeschi si è concentrato proprio su questo aspetto e l'avantreno è diventato un gran pugile, che incassa i colpi senza piegare la zucca. 

Ci riferiamo - è importante dirlo - alla Rallye dotata di sospensioni attive e di kit Sport (che aumenta l'escursione di 20 mm, arrivando a 210 mm davanti e 220 dietro). Anche sul veloce questa versione sportiva della GS viaggia sicura persino in presenza di buche, canali di scolo e avvallamenti. Le sospensioni sono molto scorrevoli e lavorano in perfetta sintonia col motore, quando si mette la mappa Enduro. Il boxer si lascia guidare anche con il controllo di trazione disinserito, è infatti morbido e sempre controllabile quando si richiama il gas. Apprezziamo poi la possibilità di escludere l'ABS solo sulla ruota dietro. Difetti? Gli ingombri si confermano importanti e tra i sassi e nella sabbia ci vuole prudenza e attenzione. La moto pesa infatti circa 244 kg (con 20 litri di benzina) e la sella è posta a 870/890 mm (si può regolare su due posizioni). Inoltre il parabrezza più piccolo ripara poco, ma ha il pregio di lasciare una buona visuale al pilota.
Il nome Rallye calza a pennello a questa nuova GS, perché in fuoristrada si fa valere alla grande, ma alla fine i più la compreranno perché è - semplicemente - bella coi suoi colori BMW Motorsport. E anche questo è un argomento molto convincente. 

Pregi

Erogazione del motore | Guida stradale | Confort | Rallye in offroad

Difetti

Ingombri in offroad | Prezzo elevato con gli accessori | Protezione dall'aria del cupolino Rallye

Abbiamo usato

Casco Arai Tour X4

Giacca Clover GTS-3 WP

Pantaloni Clover GT-PRO-2-WP

Guanti Clover Granturismo WP

Stivali TCX Infinity

Maggiori info

Luogo: Alicante (Spagna)

Meteo: 9°, coperto

Terreno: strade secondarie d'asfalto e offroad con fondo in terra battuta, sabbia e sassi

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Commenti

  • elr0ndk, Lecco (LC)

    Alla fine sono andato a provarla. Se prima concedevo il beneficio del dubbio, adesso non posso fare altro che alzare le mani: questa è una GRAN moto.
    È grande, non leggerissima, ma... Sia da ferma che in movimento sembra di 50kg più leggera del mio V-Strom 650 ed è più facile da guidare.
    Insomma, avrà pure venduto molto per marketing, ma di sostanza ce n'è e ce n'è tanta, tantissima.
  • Piz75, Milano (MI)

    Occorre ascoltare bene cosa dice il Perfetto: in fuoristrada vanno guidate con calma, sempre in piedi con un occhio agli ingombri" Questo per me è il nocciolo della prova di quest'ottima moto: ci fai turismo, comodo, ma se ti sale lascivia di una sterrato, la moto te lo concede. Ottimo Perfetti nello spiegare proprio questa doppia valenza! A furia di guardare la prova la moto ha finito per piacermi!
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Scheda tecnica

Bmw R 1200 GS (2017)
  • Informazioni generali
  • Misure
  • Motore
  • Ciclistica
  • Batteria
  • Marca Bmw
  • Modello R 1200 GS
  • Allestimento R 1200 GS (2017)
  • Categoria Enduro Stradale
  • Inizio produzione 2017
  • Fine produzione n.d.
  • Prezzo da 16.840 - franco concessionario
  • Garanzia n.d.
  • Optional n.d.
  • Lunghezza 2.207 mm
  • Larghezza 952 mm
  • Altezza 1.412 mm
  • Altezza minima da terra n.d.
  • Altezza sella da terra MIN 800 mm
  • Altezza sella da terra MAX 870 mm
  • Interasse 1.507 mm
  • Peso a secco n.d.
  • Peso in ordine di marcia 244 Kg
  • Cilindrata 1.170 cc
  • Tipo motore termico
  • Tempi 4
  • Cilindri 2
  • Configurazione cilindri n.d.
  • Disposizione cilindri trasversale
  • Inclinazione cilindri n.d.
  • Inclinazione cilindri a V n.d.
  • Raffreddamento ad aria/liquido
  • Avviamento elettrico
  • Alimentazione iniezione
  • Alesaggio 101 mm
  • Corsa 73 mm
  • Frizione multidisco
  • Numero valvole 4
  • Distribuzione bialbero
  • Ride by Wire
  • Controllo trazione
  • Mappe motore 6
  • Potenza 125 cv - 92 kw - 7.750 rpm
  • Coppia 13 kgm - 125 nm - 6.500 rpm
  • Emissioni Euro 4
  • Depotenziata No
  • Tipologia cambio meccanico
  • Numero marce 6
  • Presenza retromarcia No
  • Consumo medio VMTC 4,96 km/l
  • Capacità serbatoio carburante 20 lt
  • Capacità riserva carburante 4 lt
  • Trasmissione finale albero
  • Telaio Tubolare in acciaio a doppia trave, motore a funzione portante
  • Sospensione anteriore Telelever BMW Motorrad; diametro degli steli 37 mm
  • Escursione anteriore 190 mm
  • Sospensione posteriore Forcellone oscillante monobraccio in fusione di alluminio con Paralever BMW Motorrad, ammortizzatore progressivo WAD
  • Escursione posteriore 200 mm
  • Tipo freno anteriore doppio disco
  • Misura freno anteriore 305 mm
  • Tipo freno posteriore disco
  • Misura freno posteriore 276 mm
  • ABS
  • Tipo ruote integrali
  • Misura cerchio anteriore 19 pollici
  • Pneumatico anteriore 120/70 R 19"
  • Misura cerchio posteriore 17 pollici
  • Pneumatico posteriore 170/60 R 17"
  • Batteria 12 V / 11.8 Ah
  • Capacità n.d.
  • Autonomia e durata n.d.
  • Batteria secondaria n.d.
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