F 800 R. Cucita addosso agli Italiani
La famiglia F, spinta dal brillante bicilindrico parallelo di 798 centimetri cubici, cresce e porta per la prima volta il marchio dell’elica nel ricco segmento delle naked di media cilindrata. Si tratta di una scelta commerciale assai significativa per BMW, che con la nuova naked punta il mirino sulla tipologia di moto che va per la maggior nel mercato italiano (48.738 immatricolazioni nel 2008).
Strategico è anche il prezzo di acquisto di F 800 R, fissato in 8.250 Euro chiavi in mano e primo tagliando incluso. Una cifra che appare proporzionata alle tante qualità messe in mostra dalla moto sia sul cavalletto, sia – soprattutto – tra le curve dei percorsi collinari.
“Cucita addosso agli italiani”
Colma due vuoti
F 800 R è il tassello che mancava nel listino BMW. Da una parte arricchisce la gamma delle naked, che sino ad ora contava sulla classica R 1200 R e sulla dopatissima (ha 173 cavalli!) K1300 R.
In medio stat virtus: la nuova nuda di 800 cc soddisfa al mille per mille il vecchio adagio.
Dall’altra parte completa la serie F, che spazia dalla sportiva S alla turistica ST, passando per F 800 GS, l’enduro stradale che nel 2008 ha conquistato tanti malati di turismo off-road (1.583 le moto consegnate in Italia).
Faccia nota. Fianchi stretti
F 800 R strizza l’occhio. La nuova BMW adotta infatti il proiettore asimmetrico già visto su F 800 GS e sulla sorellona della serie K. Dalla 1300 riceve anche i comandi elettrici al manubrio, che abbandonano l’atipico schema bavarese per adeguarsi alla soluzione in voga presso gran parte dei costruttori europei e giapponesi. Alle spalle del piccolo cupolino nero (esiste tra gli accessori anche la versione Sport, più protettiva e in tinta con la carrozzeria) troviamo la strumentazione analogica al suo fianco compare il pratico display che ospita le barre del livello della benzina, della temperatura del liquido di raffreddamento e la miriade di informazioni del computer di bordo (optional).
F 800 R è un peso leggero: la bilancia indica un ottimo valore di 182 kg a secco, a cui aggiungere i 16 litri di carburante che trovano posto sotto la sella. Il motore bicilindrico in linea accentua la magrezza della moto, grazie a un ingombro trasversale degno di un monocilindrico. Il telaio, a ponte in alluminio, è preso in prestito dalla sportiva S e sfrutta il propulsore come elemento portante. E al twin parallelo si ancora il nuovo forcellone a doppio braccio in lega leggera, che fa lavorare il monoammortizzatore, regolabile nel precarico della molla e nell’estensione idraulica. Soluzione classica per l’avantreno, che poggia sulla forcella con steli da 43 mm di diametro, priva di regolazioni. L’escursione utile delle sospensioni è di 125 mm sia davanti che dietro.
Freni Brembo e ruote Speed
Il marchio Brembo fa bella mostra di sé sulle pinze a 4 pistoncini dei freni anteriori (due dischi da 320 mm di diametro) e sulla pinza a pistone singolo del disco posteriore, da 265 mm. La sicurezza attiva è tenuta in debito conto da BMW, che anche su F 800 R offre l’ABS sportivo – vale a dire privo di frenata combinata - tra gli accessori a pagamento.
I cerchi in lega leggera hanno un disegno elaborato, che richiama le ruote Speed della F 800 S, e montano pneumatici di larga sezione (120/70-17 davanti e 180/55-17 dietro).
Sono due, ma si fanno in quattro
Parliamo dei due cilindri in linea, inclinati in avanti di 30 gradi, che donano un carattere unico alla F 800 R. Il propulsore, raffreddato ad acqua, con 4 valvole per cilindro, ha una cilindrata di 798 centimetri cubici e vede la potenza crescere fino agli attuali 87 cavalli a 8.000 giri/min, con la coppia che raggiunge il picco massimo di 86 Nm a 6.000 giri. Esiste anche la versione depotenziata, che eroga 25 kW (34 CV) a 6.000 giri/min. Alimentato dall’iniezione elettronica BMS-K, rispetta la normativa antinquinamento Euro 3 e – come vedremo – garantisce consumi da record in ogni condizione d’uso.
La trasmissione finale abbandona la cinghia delle versioni S ed ST e si affida alla classica catena con o-ring. Il cambio ha sei rapporti e, rispetto alla S, presenta una rapportatura più corta degli ultimi tre.
La prova
In città la vedremo sicura protagonista davanti al locale giusto. Ma F 800 R ci ha regalato le maggiori soddisfazioni sui percorsi tutte curve, dove il micidiale cocktail di leggerezza e coppia ai medi trasforma la guida in un gioco meraviglioso.
La posizione di guida è confortevole, pur se moderatamente sportiva. Il manubrio è collocato alla giusta altezza e consente di caricare adeguatamente l’avantreno, mentre le pedane, piuttosto alte e arretrate, sono lontane da terra ed evitano prematuri contatti con l’asfalto.
La sella standard è posta a 800 mm dal suolo, ma senza sovrapprezzo è possibile ordinare F 800 R anche con la sella alta (825 mm) o bassa (775 mm). La spugna è rigida ed ottimamente conformata, tanto da poter stare in sella diverse ore senza lamentare alcun indolenzimento al sedere. Sotto la voce comfort annotiamo anche la buona protezione offerta dal piccolo cupolino opzionale, che permette di tenere i 140 km/h di media in autostrada con facilità.
Il twin parallelo parte al primo colpo e si fa riconoscere immediatamente per la sonorità "boxerosa", frutto degli scoppi regolari, che già avevamo apprezzato sulla sorella da enduro F 800 GS. L’aumento di cavalleria ha leggermente peggiorato l’erogazione ai regimi più bassi, ma stiamo proprio cercando il pelo nell’uovo.
Infatti, anche con i rapporti lunghi inseriti, è possibile scendere fin sotto i 2.000 giri, certi di poter contare sulla spinta sostenuta e piena del bicilindrico tedesco.
La crescita di cavalli prosegue regolare sino ai 4.000 giri/min, superati i quali F 800 R cambia radicalmente carattere. Il rumore di scarico diventa cupo, quasi sovrastato da quello di aspirazione, e l’ago del contagiri schizza isterico verso la zona rossa a oltre 8.500 giri/min.
La cavalleria dichiarata c’è tutta e, unita al basso peso, basta – e avanza – a divertirsi sulle strade di tutti i giorni. La nuda di BMW concede qualche cavallo ai migliori 4 cilindri di 600 cc, ma si rifà con gli interessi in termini di corposità ai medi e di capacità di ripresa con le marce alte.
I numeri lasciano il tempo che trovano, ma danno pur sempre un’idea della prestanza. Ecco quelli di F 800 R: il classico 0-100 km/h viene coperto in 3,9 secondi, mentre la velocità massima si attesta sui 225 km/h (indicati), in corrispondenza dei quali si avverte l’intervento del limitatore elettronico di giri del motore.
La ciclistica mette in mostra una valida messa a punto. In particolare è la forcella, pur priva di regolazioni, a evidenziare un ottimo settaggio di base. Anche la sospensione posteriore copia fedelmente l’asfalto e si rivela confortevole solo sulle sconnessioni secche denuncia uno scarso freno idraulico in estensione.
Punti con lo sguardo la corda della curva e F 800 R la raggiunge fedelmente, scendendo in piega in modo rotondo e intuitivo. Il basso peso viene in aiuto quando si decide di cambiare direzione con il classico pif-paf da misto stretto.
Tanta agilità fa di F 800 R il mezzo ideale per svicolare nel traffico cittadino dove il grosso boxer rischia di incastrare i preziosi cilindri, la due in linea passa con la scaltrezza di un 125.
Il cambio si rivela manovrabile e ha le marce correttamente spaziate (vedremmo bene la nuova rapportatura sportiva anche sulla S). Impeccabile per potenza e modulabilità la frenata dotata di ABS gli ingegneri tedeschi hanno ottimizzato la soglia di intervento, rendendo il sistema più preciso sui fondi sconnessi e ondulati.
Lasciamo per ultimi i consumi della nuova media di BMW, che da soli giustificherebbero l’acquisto di F 800 R. Il twin parallelo di 800 cc beve poco – lo si sa da un pezzo – e anche sulla nuda si accontenta di poche gocce di verde. A 90 km/h si percorrono 27 km/l, a 120 oltre 20.
Niente male per una moto che, sul fronte delle prestazioni, non fa rinunce. F 800 R sarà disponibile in tre colorazioni (bianca, arancione e argento metallizzato) a partire dal mese di maggio.
Andrea Perfetti
05/06/2009
Sono stati inseriti 27 COMMENTI. Commenta »
1. Per yaiomoto
Hai ragione, meglio la S. Io l'ho ritirata in Febbraio, con il motore nero ed il sottomotore (optional 130 euro, ma lo consiglio, si equilibra la semicarena e protegge) è accattivante pure lei, anche se in foto non ha mai reso le vere proporzioni che si percepiscono dal vero (ps ho dato dentro una Ducati 800ss, che hanno poi rivenduto in Germania, un vero scambio!). Poi il forcellone monobraccio è scultoreo e tecnico visto che comprende nel mozzo, un parastrappi (tutte cose che costano ma che migliorano la vita tua e della gomma!). Nessuno lo dice mai, ma questo non è un bicilindrico parallelo classico, riprende lo schema della ducati supermono dal quale si ispira (la mia ex ducati ss aveva la stessa stupenda carena), infatti i cilindri hanno moto sincrono, non alternato, è come se fosse un grosso mono, controbilanciato da una terza biella controrotante che annulla perfettamente le vibrazioni. Distribuzione con bilanceri a dito e lubrificazione raffinata per ottenere il minimo attrito, derivata dall'esperienza dei motori di F1 con carter semisecco, pompa dell'acqua posizionata in asse con gli alberi a camme per ridurre gli ingombri e la lunghezza dei tubi di circolazione, airbox enorme, proprio perchè è al posto del serbatoio...insomma chi sostiene che c'è solo il nome non ha approfondito l'argomento. Sì, il motore è prodotto dalla Rotax, in Austria, ma il progetto è completamente fatto dalla fabbrica di motori bavarese. Qualche particolare però non è fatto in Germania (c'è scritto made in germany praticamente ovunque, chiave di registrazione precarico mono compresa), come il serbatoio in plastica stampato in rotazionale made in italy, come i freni del resto...meglio no? Si dà una mano anche all'indotto italiano!!!ciao
Fabro02 - 29/04/2009 17:59
2. io ce l'ho
io ho preso la 800 st ...gran moto, motore eccezionale, va come un treno e consuma pochissimo (22 km/l), e garantisco che la cinghia e molto.... MOLTO ... utile ..
devo ancora guidarla su un bel percorso divertente tipo, che so, la val trebbia ...
poi vi diro' come'e' ...
prima avevo un monster..
Questa nuda, devo vederla dal vivo, in foto non mi piace molto, ma le f sono poco fotogeniche.
unica pecca, direi, il cambio, ruvido e contrastato specie quinta e sesta ..
Preferisco il mio monobraccio .. ma il manubrio di questa e' piu bello,inoltre hanno messo indicatori di direzione convenzionali, molto piu' semplice, i miei sono i classici bmw a 3 tast i.... una boiata fidatevi !!quando dicono che sono comodi e ci si abitua sono balle, lo dicono solo perche' e' una bmw..
lamps
folly - 30/04/2009 08:52
3. Operazione commerciale
Ho una F800S, di fatto gli hanno cambiato il muso e poco altro. Mi pare solo una operazione commerciale per insidiare il mercato jap delle 600. Per quanto mi riguarda la mia scelta rimane vincente, la S è sia sportiva che turistica, in 2 si sta molto comodi. Questa R mi sembra "da aperitivo" e poco più.
superpelis - 30/04/2009 14:36
4. Meglio la S
Secondo la verso S (cioè carinata)è molto meglio,può essere usata anche per viaggiare,ha i mezzi manubri quindi guida + sportiva e non ha la catena quindi meno rumore e manutenzione zero (niente grasso).Io posseggo una fz6 e per viaggiare è un dramma senza carena,nella guida sportiva la devo tenere sempre su di giri e dopo un pò di km mi fa male la schiena per la posizione troppo eretta,penso che prossima moto F800 S rossa fiammante.
Saluti Flavio
yaiomoto - 29/04/2009 13:01
5. Presa!!!
Salve a tutti!Ho avuto il piacere di provare questa moto sabato mattina....risultato?Sabato pomeriggio l'ho comprata!!!
spettacolare la facilità di guida, la ripresa e la manegevolezza nel traffico cittadino (adesso posseggo un R1150R, altro film). La cosa che mi stupito è stato l'immediato feeling: zero vibrazioni, sempre sul pezzo in ripresa a qualsiasi marcia!!
Insomma non vedo l'ora di averla nel mio box!
Graziano da Milano
Graziano_3 - 13/05/2009 12:01
6. NON MALE!!!!
Anche se di BMW c'è rimasto poco, questo per molti è un limite ma per altri può diventare un pregio. Motore frontemarcia, forcelle tradizionali, trasmissione a catena e per finire un prezzo adeguato. Ottima scelta commerciale a conferma che il marchio bavarese è l'unico che riesce ad offrire un modello per ogni esigenza, a differenza dei prodotti jap e italiani che si sono appiattiti su 2/3 tipologie di moto.
lumachina - 29/04/2009 11:09
7. quale f 800?
A me piacciono tutte le versioni f800 e non capisco piu quale sarebbe migliore per me visto che vorrei sostituirla con la mia r6.
Non ho mai usato una BMW ma sono sicuro che vanno bene anche se ritengo che una forcella un pò regolabile è meglio.
stefano brescia
stiva - 29/04/2009 19:25
8. prova del proprietario
ho comperato la f800R in maggio e dopo 2000 KM devo dire che mi ritrovo in tutte le caratteristiche della prova... aggiungo solo piccole vibrazioni dopo i 120 km/ora a marcia bassa sulle pedane ma per nulla fastidiose.. ciao massimo
max5903 - 27/06/2009 16:31
9. bella
Bella moto. Ho l'f800gs ma riflettendoci bene
con 2000 euro in menoavrei potuto prendere la R. Chissa forse la prossima...
enry47 - 30/04/2009 09:49
10. x lumachina
Le case italiane si sono appiattite su 2 3 modelli di moto ma cosa dici, ci sono moto per tutti gusti. Si vede che sei lumachina anche di gusti!
pinmoto - 29/04/2009 19:44
11. f 800r
Ho avuto la possibilità di provarla in un test drive... le sospensioni Hanno già una regolazione fntastica!appena sono tornato a casa sono andato in un concessionario bmw!!! La guardo e dico... Carina! La provo e dico perfetta!!
max200930 - 09/05/2009 17:44
12. BMV f 800
Eccellente il peso per i non super palestrati come me.Peccato non rientri entro i 60 KW (sono 64)e non possa beneficiare per un soffio degli incentivi statali. Linea accattivante! Cupolino ridicolo e per giunta opzionale??!!
Pepo13 - 21/06/2009 16:19
13. GRAN MOTO
Salve a tutti, posseggo una r1200R del quale son molto fiero e consiglio lìacquisto a chiunque, con un pò di esperienza ed il giusto feeling mi stupisco ancora delle cose che riesce a fare dopo 2 anni che ne sono in posseso.
Ma veniamo all'800 ho avuto oggi l'occasione di provarla su una strada di montagna molto impegnativa con tornantio da prima ma anche da seconda e con staccate violente 180-tornate.
Gran moto questa 800 non mi ha fatto rimpiangere molto la coppia del 1200(anche se resta sempre un'altra cosa) mi ha entusiasmato la facilità di questa moto come solo dopo pochi km si riesca a portarla al limite, stabile in staccata e precisa in curva, complice la potenza non esagerata del motore all'uscita dai tornati (da seconda marcia) potevo senza timore spalancare il gas la moto si esibivs in una leggera derapata solo nel pieno della spinta(o sul passaggio sopra la striscia bianca), nei tornati più lenti da prima marcia la sensazione è la stessa, con la differenza che il tiro del motore si sente di più e bigno avere un pò di mestiere per uscire con la ruota che perde aderenza costantemente x una 15 di metri.
In conclusione mi ha veramente entusiasmato, certo l'unco neo è non poter irrigidere almento un pò la forcella ed il mono x una guida più sportiva, ma non dimenticate che la strada è la strada ( tombini buche sabbia sassi che franano dai tornati ecc) e una taratura di questo tipo lascia ampi margini di divertimento anche x più smanettoni facendoti presente quando raggiungi il limite e che è meglio calare un pò il ritmo.
SE IN GARAGE AVESSI ANCHE QUESTA MOTO SAREI PROPRIO INDECISO QUALE PRENDERE PER LA GITA IN MONTAGNA DELLA DOMENICA.
NOX KTM - 12/05/2009 19:23
14. 10 E LODE!!!!
Salve a tutti,ho una FZ6 S2(bella moto) e sabato mattina ho provato la F800 R,che dire?Rispetto alla mia FZ6 è un altro mondo,in poche parole,ripresa a qualsiasi marcia,avantreno granitico nella guida sportiva ma nello stesso tempo molto confortevole,possibilità di montare mille accessori BMW,zero vibrazioni,posizione di guida sportiva ma nn troppo,computer di bordo eccezionale e cosa molto importante la gomme MEZTELER,insomma la mi prossima moto? F800 R bianca.
yaiomoto - 11/05/2009 10:52
15. basico66
ciao a tutti sono come si capisce dal nome email un ex motociclista , ne ho provate di tutte ,e tutte con gran ammirazione dalle più piccole alle più grandi di nome e di fatto , credo che chi come me è riuscto ad avere la fortuna di esserci ancora , sappia di cosa parlo , mi viene difficile giudicare quale moto e da tenere e quale no, vanno bene tutte ,certa è la bellezza personale e se si è smanettoni l'accurata scelta va fatta anche in base alle propie capacità di porsi in strada ricordandosi sempre che la strada non è una pista a direzzione unica , purchè la mia passione mi ha portato lontano più nel pensiero che nel tragitto ,voglio lasciare un pensiero per tutti : se la voglia ti prende sappi tornare .. anticipa l'adrenalina. salvopercaso@libero.it
scusate l'indroduzione, parliamo di BMW f 800 r , ricordo la sorella maggiore, un doppio orgoglio potenza e affidabilità , come dicevo prima la bellezza è personale. Sta di fatto che la proposta è unica nel suo genere , media la cilindrata peso non eccessivo confort e perchè no piacere di piacersi. a presto
salvopercaso - 20/06/2009 16:32
16. F800R con akrapovic
La moto mi interessa e sto pensando di acquistarla, che ne dite del
terminale akrpovic? ne vale la pena spendere altri 800 euro?
Gpl11 - 08/05/2009 19:29
17. carina ma...
La moto vista così non sembra male,poi guardandola bene questa linea squadrata non mi piace,sembra un pò street-triple squadrata.Insomma é bella ma non la comprerei,anche xché il motore x mé ed il mio modo di guidare,é anonimo
maciste74 - 09/05/2009 19:14
18. bmw f 800r
secondo me è un bell'attrezzo considerando il prezzo non folle per una bmw più per la citta ma aprezzabile anche nei percorsi fuori città, con un'estetica personale e accattivante.
bego03 - 29/04/2009 12:33
19. sospensioni
sarebbe interessante sapere se uscirà un modello un pochino più tecnico...tipo con le sospensioni regolabili. sembra un ottima moto.magari ci penso per cambiare il mio Multi.
Sandro da Roma
peanut - 29/04/2009 10:27
20. non male
mi pare un'ottima moto, anche se non incontra i miei gusti, chi come me ha la vocazione per il turismo, apprezza di più la versione ST con protezione aerodinamica e cinghia . Ma senza dubbio BMW con questa moto si rivolge a quanti con guida sportiva si rivolgono a monster, hornet e altro.
Bella l'estetica, fuori dagli schemi come ci ha abituato BMW
beppe
anima latina - 30/04/2009 09:56
21. Provata
Ho provato la f800r dal concessionario sulle strade di montagna in toscana e mi è sembrato un mezzo molto equilibrato ma privo di personalità. Purtroppo ho provato anche la 1200r e la gs1200. Quest'ultime sono vere BMW! E' il boxer che fa la differenza rispetto al più piccolo 800cc frontemarcia che non ha lo stesso sound nè lo stesso tiro che ti spara fuori dalla curva come un proiettile. Però costa mooolto meno delle sorellone. Della serie: vorrei, ma non posso. Chi si accontenta gode?
alias02 - 10/08/2009 19:04
22. differenze tecniche e di guida tra f 800 r e r120
Vorrei sapere da chi è in grado di rispondere al mio quesito; è giustificato sia dal punto tecnico che di guida spendere circa 4.000 euro in più per l'acquisto della r 1200 r? GRaie ciao a tutti
romagna mia - 28/10/2009 23:07
23. COME AL SOLITO
Come al solito i tedeshi si migliorano e si consolidano nel tempo :mi spiego,le prime versioni di questa serie uscite alcuni anni fa ,andavano bene erano ottime moto ma sinceramente erano bruttine poi come al solito piano piano versione dopo l'altra è venuto fuori un bel ferro ,molto particolare con un look agressivo e caratteristico ,sustrada come vanno non c'è bisogno di comentarle perchè tutto quello che è stato sritto va benissimo,forse di piu! cve lo dice uno che è una vita che vende le loro macchine ,i loro prodotti alla fine sono sempre i piu solidi sia dal punto di vista comerciale che stradale ps la versione senza puntale di plastica è bellissima BUON ANNO
valerio.ricci - 31/12/2010 07:14
24. moto
difficile trovare una moto , e ancora piu difficile trovare commenti negativi,
ma questa moto è interessante prche ha due cilindri una buona posizione di guida e una buona sella per le zavorrine , che gia che non devono guidare e magar gli scoccia un po , in piu le mettiamo su sellini e se le mettiamo su selle tipo honda cb 1000 , Z 1000, speedtriple e fazer, poi si che non la vedi più....insomma o si fanno moto per diverstirsi in due o non si puo produrre moto nude con la fisionomia di moto gp
puccio16 - 05/03/2011 17:54
25. Nulla di che..
Arrivavo da una cbr 600..ho pensato me la prendo..è comoda in due..non consuma niente ed è carina,l'ho presa e dopo 2 mesi già non la sopportavo piu..moto senza emozioni,poco piu di uno scooter(costosissima)tra l'altro la mia aveva tutto:computer di bordo,abs,manopole risc,puntale coprisella monoposto.Inoltre secondo me ha anche dei grossi problemi a livello tecnico..si spegne frequentemente in decelerazione agli stop(problema di tanti)perdite di olio e liquido refrigerante a gogo...pensate che in due mesi l'ho portata dalla Bmw 3 volte...quando in 7 anni di cbr e di regimi di giri sconosciuti a sta bmw...mai una volta sono dovuto andare all'assistenza honda.Credo che questa moto sia adatta solo ai neofiti oppure alle dolci donzelle,se la guardate bene vi renderete conto che a livello tecnico non ha niente di eccezionale..a cominciare dalle pedane del passeggero,dal finto serbatoio di plastica(che suona vuoto),dalla forcella e dal gruppo strumenti che ogni buca che prendi...balla e rumoreggia allegramente,sospensione posteriore senza leveraggi,e poi ha una rapportatura lunga..lunghissima,tant'è che tutti o quasi ricorrono al pignone da 1 dente in meno...peccato che poi vi ritrovate a 6000 giri e 120 km orari...di vibrazioni.Vi chiederete perchè l'ho acquistata..beh mi sono fidato del marchio,mai fatto errore piu grosso..forse sugli r1200gs e r1200r tanti dei problemi elencati e toccati con mano da me ,non ci sono...oppure si paga e tanto,un marchio che mette sul mercato un mezzo che definire approssimativo...è ancora poco.
Per quanto mi riguarda sono ritornato sotto la bandiera del sol levante..e sono sicuro che le perdite d'olio e le vibrazioni rimarranno solo un ricordo.
Questa è lontana dall'essere una BMW...la definirei una grande operazione commerciale..nulla di piu.Però me l'ha pagata 7000 euro...e questa è l'unica cosa positiva.
De gustibus...
nothing1969 - 17/05/2011 22:10
26. Gran Moto
Ero scettico , ma poi l' ho provata ...e mi sono comprato il modello F800 R Chris P . ....marmitta Akaprovick ....ABS ( grandissima cosa ) piu svariati accessori .....I tagliandi ....sono ad un prezzo inferiore la media ....consumo ...da scooter ...ma va come un treno ...comodita' eccelsa ...ho fatto da imperia a Udine ...fermandomi solo per la benzina ...e sono arrivato ...riposato ...in generale ...moto per tutti ....magari gli smanettoni gradirebbero un po' piu di grinta ....beh forse la prima e la seconda marcia le avrei fatte un po piu corte ....e la risposta idraulica del mono meno incisiva .......ma per il resto e una gran moto...ciao a tutti e buone feste
Jena01 - 29/12/2011 13:39
27. f800r la moto che mi ha fatto passare la vogloia d
possedevo una yamaha xt600e del 2002, un trattore che però non è certo sininimo di sicurezza. dato che faccio 100km al giorno a roma ho deciso di passare ad un mezzo sicuro e affidabile. hoi preso in considerazione la street triple, la shiver, e la f800r. le ho provate e quest'ultima effettivamente rappresentava più di tutte quello che cercavo. l'ho acquistata a settembre 2009 completa di abs perchè a volte può salvare la vita.
ho trascorso 2 anni stupendi con questa moto che si adatta al tragitto casa lavoro, alle gite con mio figlio e alle uscite fuori porta con amici motociclisti con moto anche più spinte. ero felicissimo e malgrado considerassi di passare alla r1200r che ho provato e di cui sono innamorato, avevo considerato che una moto così l'averi potuta tenere anche 10 anni!
infatti nell'ultimo periodo cominciavo a valutare il fatto che questa moto cmq tende a farti andare, dalla posizione di guida al fatto che a bordo non percepisci la velocità, ma bensì la fluidità, il perfetto equilibrio e la risposta sempre pronta della moto, sia del motore che dell sistema frenante, l'abs in 2 occasioni sotto la pioggia torrenziale a 140 mi ha salvato la vita!
la settimana scorsa, venerdi, sono uscito dall'ufficio alle 21 e a bordo della mia moto mi accingevo stanco a tornare a casa.
all'improvviso sul GRA in una galleria a sinistra a 130, fortunatamente ero stanco e andavo piano,
sento un rumore proveniente dal motore, sollevo il busto e il capo per vedere il motore e sento la ruota posteriore che comincia a scivolare.
mantengo la calma e capisco che sto scivolando sull'olio, tengo il manubrio della moto fermo in modo che continui ad andare dritto e attraverso tre corsie per raggiungere quella di sicurezza. ero convinto di carambolare, la ruota posteriore scivolava da destra a sinistra e tenerla in piedi ha comportatto uno sforzo fisico e mentale non da poco. la moto è rimasta in moto e fumava bianco, l'olio che si bruciava. l'ho spenta, sono sceso e mi tremavano le gambe, mi sono sentito miracolato, nessun urto ma che paura!
fortunatamente bmw offre un servizio per i primi 5 anni che prevede che il carroattrrezzi prelevi il mezzo lo trasporti all'officina e il cliente ha la possibilità di prendere un taxi e/o un'auto sostitutiva. quindi velocemente la vita continua. grande servizio questo!
il problema è che si è rotto uno dei due alberi, la garanzia è scaduta.
a parte la questione economica che cmq è importante ma trovo assurdo che su una bmw si rompa l'albero. stavo a 29500km avevo prenotato il tagliando per il martedi successivo, olio ne ho perso tant'è che il carro attrezzi mi ha trovato grazie alla scia di oltre 100mt, e anche loro non lo capiscono.
francamente mi sono spaventato talmente tanto che non so se rimettermi su una moto.
neanche scegliendo un marchio che punta tutta la sua immagine e sull'affidabilità si può star tranquilli!
dome8082 - 22/01/2012 12:52