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Scooter

Yamaha X-MAX 400, potenza e compattezza

- Yamaha amplia la famiglia X-MAX proponendo da fine maggio un nuovo modello spinto da un monocilindrico 400. Con un nuovo telaio compatto, l'X-MAX 400 offre il 50% di potenza in più rispettro al modello 250, mantenendo le note dimensioni raccolte
Yamaha X-MAX 400, potenza e compattezza


Il precursore della rivoluzione nel mondo dei maxiscooter è stato Yamaha TMAX, lanciato nel 2001, alcuni anni prima dello sviluppo della famiglia X-MAX. TMAX ha cambiato le regole del gioco, offrendo insieme le prestazioni di una moto,  la praticità di uno scooter. Le prestazioni del TMAX non solo hanno cambiato la prospettiva sul mondo degli scooter, ma hanno anche riscritto il modo di percepire le due ruote automatiche agli occhi di molti automobilisti e motociclisti, che da allora considerano i maxiscooter una valida alternativa per la mobilità personale.


Nel tempo il mercato è cresciuto e si è evoluto insieme alle richieste e alle aspettative dei clienti. Molti tra quelli che oggi guidano un maxiscooter di media cilindrata cercano un modello con prestazioni superiori, ma che offra le dimensioni compatte ed il design sportivo che caratterizzano l’attuale X-MAX, senza dover necessariamente passare direttamente a TMAX.


Per soddisfare questa necessità, Yamaha ha deciso di evolvere la famiglia X-MAX. Il nuovo Yamaha 400 è un mix tra potenza elevata, peso ridotto, carenatura compatta e spazio di carico da maxiscooter, dando così vita ad una nuova categoria di scooter di cilindrata medio/alta. Con un’accelerazione bruciante ed una velocità di crociera più elevata, l’ultimo nato della famiglia X-MAX aggiunge fascino e grinta allo stile di sempre, per sedurre definitiva

Dal punto di vista tecnico ed estetico, il nuovo scooter ha molte frecce al proprio arco, a partire dal nuovo design, ancora più dinamico, che non passa certo inosservato. Le linee filanti e sofisticate della nuova carena regalano una nuova dimensione alla personalità di X-MAX, ed esaltano il potenziale sportivo di un modello nato per stupire.  Una delle caratteristiche che fa uscire dal coro la famiglia X-MAX, e che rende X-MAX 400 diverso da tutti gli altri scooter, è la carenatura.

Il doppio faro, un marchio di fabbrica, dichiara le credenziali sportive di X-MAX 400, un maxi progettato per offrire prestazioni eccezionali su tutti i percorsi. Le nuovi luci di posizione diurne a LED ed il doppio faro posteriore full LED aumentano la visibilità del pilota, sottolineano il design spigoloso del nuovo modello ed amplificano la percezione di qualità superiore che caratterizza tutto il progetto X-MAX 400. Comoda la doppia sella con cuciture a vista, disegnata per offrire una guida ultra confortevole al pilota e al passeggero, sia negli spostamenti in città sia nei viaggi a medio e lungo raggio. Ma c’è di più: la posizione della sella è stata studiata con l’obiettivo di consentire una posizione di guida eretta, quasi da moto, per aumentare il piacere di guida ed il controllo, specialmente nei contesti urbani dove è necessario reagire rapidamente alle condizioni del traffico.

Yamaha X-MAX 400


Tutto sul nuovo 400 è progettato pensando all’eccellenza, con attenzione alla qualità ed alla cura dei particolari. Le linee della carenatura trasmettono immediatamente una sensazione di dinamismo e di qualità globale, oltre a proteggere il pilota con un ampio frontale che integra anche appendici paramani.
La strumentazione ibrida, con indicatori di velocità e giri motore analogici e computer di bordo digitale, si adatta alla perfezione all’immagine esclusiva di uno scooter che fa tendenza anche nel design.

Il monocilindrico da 400 cc, a 4 tempi, DOHC, 4 valvole per cilindro e raffreddato a liquido è un’evoluzione dell’unità adottata da Majesty 400. Con i suoi 23,2 kW (31,5 CV) a 7.500 giri/min, è un propulsore evoluto e reattivo, che eroga il 54% di potenza in più rispetto al motore di X-MAX 250. Un incremento significativo, ancora più rilevante se lo si affianca al 60% ed oltre di coppia in più.


La forcella telescopica di derivazione motociclistica, il doppio freno a disco anteriore e gli pneumatici a sezione larga sono stati sviluppati per garantire la massima stabilità a velocità elevata, e per fare di X-MAX 400 uno degli scooter più agili e completi della categoria. Caratteristiche come il doppio freno a disco anteriore da 267 mm ed i leggeri cerchi in lega (15” anteriore, 13” posteriore) non fanno che confermare il DNA di famiglia nel nuovo modello.

L’impianto frenante con doppio disco anteriore e disco posteriore maggiorato consente arresti progressivi e controllati, sia a bassa velocità sia a velocità elevata. I lunghi percorsi in tangenziale, la vita in città o le escursioni fuoriporta nel weekend sono tutte situazioni in cui X-MAX 400 sa sorprendere chi lo guida, andando oltre le aspettative più esigenti. Il nuovo Yamaha X-MAX 400 sarà disponibile a fine maggio, e sarà seguito entro fine anno dalla versione con ABS.
 

Quanto al peso, Yamaha dichiara 211 kg in ordine di marcia, contro i 220 del Majesty 400 ed i 180 del fratellino X-MAX 250. Pesi che aumentano di 4 kg per le rispettive versioni con ABS.

L’obiettivo di realizzare un nuovo modello, più sportivo e dinamico, non ha trascurato gli aspetti di funzionalità, convenienza, autonomia e comfort, particolarmente importanti per chi fa dello scooter il mezzo di trasporto preferito. Lo spaziosissimo vano sottosella può contenere 2 caschi integrali e i due comodi vani porta oggetti con serratura nel retro scudo offrono alloggio per altri oggetti. La posizione di guida eretta, il parabrezza protettivo e la pedana molto spaziosa si traducono in un comfort superiore per il piota e il passeggero.

  1 di 22  
  • black23, Merlino (LO)

    mi sa tanto ...

    ... di un Majesty rivestito !!! infatti, per decenza, la foto del posteriore non riprende esattamente gli ingombri (datati 2006) del gruppo motore (trasmissione/scarico). comunque con poco investimento hanno fatto un piacevole lavoro .. proverò a dare in permuta il mio Majesty del 2006, dovrebbero valutarlo bene ... infondo hanno la stessa meccanica :)
  • nik200809, bari (BA)

    peccato che pesi così tanto. avrebbero potuto ridurre il peso che in città si fa sentire. meglio il beverly sport 350 abs, solo 161 kg
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