liquidazione

Moto Morini vende a prezzo ribassato le moto in stock

Le moto attualmente ancora in stock presso la fabbrica sono poste in vendita a tutti gli interessati a prezzi ulteriormente ribassati. E potrebbe scapparci l’affare

Tutto su:

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Il fallimento della Moto Morini S.p.A. ha deciso di prorogare l’esercizio provvisorio fino alla fine del mese di settembre 2010 per cercare di concretizzare le manifestazioni di interesse all’acquisto dell’azienda che sono state indirizzate al curatore.
Le moto attualmente ancora in stock sono poste in vendita  a tutti gli interessati a prezzi ulteriormente ribassati come da listino (vedi sotto).

Gli interessati potranno acquistare le moto compilando il modulo (scarica il PDF) indicando il modello richiesto ed inviandolo al fax indicato in Moto Morini.

Ricevuta la richiesta, se il modello sarà ancora disponibile (gli ordini verranno accettati in rigoroso ordine cronologico di ricezione del fax) verrà trasmessa a mezzo fax la fattura con indicati i dati per il bonifico.

Ricevuto il bonifico verranno contattati dalla Moto Morini e sarà concordata la data di consegna della moto e del relativo COC (certificato di conformità CE) per l'immatricolazione della stessa (a cura e spese dell’acquirente).

Nei giorni di venerdì 23 luglio 2010 dalle ore 16 alle ore 19 e di sabato 24 luglio dalle ore 9 alle ore 12 presso la sede della Moto Morini S.p.A. in Casalecchio di Reno (BO) Via Porrettana 377, sarà possibile accedere presso lo stabilimento per visionare ed acquistare le moto eventualmente ancora disponili.

Per qualunque richiesta di chiarimento potete contattare la Moto Morini al n . 051 19984162 ovvero il Curatore al n. 051.342674 o all’indirizzo mail: aicardi@studioaicardi.net Visitate il sito http://www.motomorini.com/web/


Listino:

 

Gamma Moto a Stock Prezzo IVA Inclusa F.co Fabbrica
Granpasso rosso - nero /telaio nero 7 € 6.600,00
Granpasso titanio - nero / telaio nero 9 € 6.600,00
Granpasso H 83 rosso - nero /telaio nero 4 € 6.720,00
Granpasso H 83 titanio - nero / telaio nero 12 € 6.720,00
Granpasso rosso - nero /telaio nero - Francia 7 € 6.600,00
Granpasso titanio - nero / telaio nero - Francia 6 € 6.600,00
Granpasso H 83 rosso - nero /telaio nero - Francia 2 € 6.720,00
CORSARO Veloce rosso / telaio nero - Francia 1 € 8.760,00
CORSARO Veloce rosso / telaio nero M.Y. 2007 1 € 6.000,00
CORSARO Veloce nero / telaio nero M.Y. 2007 1 € 6.000,00
Corsaro nero - argento / telaio nero 5 € 6.960,00
Corsaro rosso - argento/ telaio rosso 1 € 6.960,00
Corsaro nero - bianco / telaio nero 8 € 6.960,00
Corsaro nero - argento / telaio nero M. Y. 2007 4 € 4.800,00
Corsaro rosso - argento/ telaio rosso M. Y. 2007 5 € 4.800,00
Corsaro giallo - nero / telaio nero M.Y. 2007 1 € 4.800,00
Corsaro Avio argento metallizzato opaco / telaio blu avio 26 € 5.400,00
Corsaro Avio nero opaco / telaio rosso 11 € 5.400,00
Corsaro Avio argento metallizzato opaco / telaio blu avio Francia 1 € 5.400,00
Corsaro Avio nero opaco / telaio rosso Francia 3 € 5.400,00
1200 Sport verde corsa - giallo / telaio bianco 5 € 5.760,00
1200 Sport bianco - blu mediterraneo / telaio nero 12 € 5.760,00
1200 Sport nero - arancio / telaio bianco 9 € 5.760,00
1200 Sport verde corsa - giallo / telaio bianco Francia 4 € 5.760,00
1200 Sport bianco - blu mediterraneo / telaio nero Francia 6 € 5.760,00
1200 Sport nero - arancio / telaio bianco Francia 6 € 5.760,00
Scrambler nero - bianco / telaio nero 6 € 6.360,00
Scrambler bianco - rosso / telaio nero 7 € 6.360,00
Scrambler Tass. nero - bianco / telaio nero 5 € 6.360,00
Scrambler Tass. bianco - rosso / telaio nero 8 € 6.360,00
Scrambler Tass. nero - bianco / telaio nero Francia 1 € 6.360,00
Scrambler Tass. bianco - rosso / telaio nero Francia 3 € 6.360,00
9 1/2 nero - rosso / telaio rosso 4 € 4.680,00
9 1/2 rosso - alluminio / telaio alluminio M.Y. 2007 4 € 3.600,00
9 1/2 nero - alluminio / telaio alluminio M.Y. 2007 1 € 3.600,00

 

 

Sono stati inseriti 48

Commenti

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  • 1. ci sarebbe da fare un affare

    ma il giorno dopo la chiusura dello stabilimento che succede?
    i ricambi si troveranno, le moto come saranno state costruite negli ultimi tre mesi aspendo che nessuno voleva acquisire la fabbrica?
    e se la moto va male la garanzia come la faccio valere?
    boh? qualcuno sa dirmi in merito....
    altri tempi -
  • 2. ......

    ma è difficile conoscere le carattersitiche di queste moto....
    Se è fallita poi.....i pezzi di ricambio dove li vado a comprare?
    sergio67 -
  • 3. comportamento scorettissimo

    questo listino è un comportamento molto scorretto da parte di moto morini perchi come me ha creduto a questo marchio esattamente un anno fà ha pagato la moto 12500 e adesso se voglio venderla come usato dopo che ha pubblicato questo listino devo metterla max a 5000 euro e così non si fà almeno dià la possibilità a chi come me che ha speso soldi di poter vendere un usato quasi nuovo ad almeno 7000 semmai riprenderà e lo spero tanto non acquisterò mai più una motomorini sia ben chiaro non per la qualità della moto che è elevatissima ma per la scorettezza di chi ci lavora una cosa del genere non è stata mai fatta da nessuno che ha fallito
    skidroad -
  • 4. Averlo saputo

    Averlo saputo invece di spendere 19mila euro per la Multistrada, con 7mila mi facevo una bella GranPasso....
    energyrik -
  • 5.

    Se una azienda è in via fallimentare non danno nessuna garanzia sul prodotto,le moto vengono vendute come vista e piaciuta se hai una rogna ti devi arrangiare!!
    gonfiolone -
  • 6.

    Se vendo la mia... compro una 9 1/2 !
    Ci sono i ricambi... non ci sono ?
    Boh... per 3600Euro cosa compri ?
    Dueruote75 -
  • 7. Mi chiedo...

    ... vista la visibilità della cosa.... proprio oggi chiedevo ad un concessionario per una 9 1/2 ed un privato per la Corsaro. Entrambe costano usate più di queste nuove !

    Dueruote75 -
  • 8. vergogna

    Se io fossi stato un cliente morini mi sarei sentito preso per i fondelli...ma come si fà moto che vengono vendute a peso d'oro adesso le svendono al prezzo di quasi realizzo...ma perchè non le distruggete come avete fatto per il marchio.
    In questo modo offendete anche i poveri clienti che hanno creduto in voi e gli operai che le hanno costruite.
    Arilou -
  • 9. non mi rassegno

    hai proprio ragione Arilou che delusione io sono uno di quelli presi per il fondello 2volte la prima dal concessionario quando l'ho acquistata che mi ha dato tutte le possibili garanzie sulla durata del prodotto e secondo la ditta che mi pubblica il listino degli stock, a questo punto credo proprio che il fallimento è voluto e programmato comunque il mio conc ancora insiste che a settembre riprende allora domani gli porto la mia e gli dico visto che a settembre riprende me la valuti e paghi 8500 come quotazione e a ottobre te la rivendi non voglio più assolutamente una morini.
    skidroad -
  • 10.

    Beh per 7 mila Euro una GranPasso è un affare la prenderei al volo!!
    gonfiolone -
  • 11. chiamalo mercato libero

    Caro Skidroad dopo le case produttrici i concessionari sono i più disonesti del mondo(non tutti ma quasi)e a volte curano solo i propri interessi,ma vedo che quelli che vendono moto italiane sono proprio peggio di Barabba ti venderebbero la la moglie per 30 denari,poi magari gliela riporti e ti dicono che non vale un beneamato mi dispiace per te e la tua morini ma io ho abbandonato i marchi italiani e mi tengo stretto i ferracci senza sentimento giapponesi che vanno bene e non danno quasi mai grandi rogne ma sopratutto non hanno problemi di svalutazione tanto non valgono già niente quando si comprano però come vanno!!!!
    Arilou -
  • 12. Assurdo!!!!

    Ma se adesso una granpasso costa 6600 euro, perchè cavolo costava il doppio? se l'avessero messa sul mercato ad un prezzo ragionevole, data la bontà del progetto ( così come per le altre moto ovviamente) probabilmente ora le cose sarebbero diverse...comunque sia assurdo che chi ha comprato una moto morini ora abbia un usato, magari anche solo di qualche mese che viene praticamente deprezzato di oltre il 50%!!!
    Stavo facendo la formichina per potermi comprare una granpasso, ma ora come ora mi sa proprio che non ne vale la pena...chissà se gli standard qualitativi delle ultime moto sono gli stessi di quelle costruite quando le cose andavano bene...e se poi mancano i ricambi?
    Ma come si fa a comportarsi così!!!!
    comet701 -
  • 13.

    Scorrettezze, fallimenti, dove è finita la capacità imprenditoriale italiana?
    A tirar di coca alla faccia delle maestranze, dall'ultimo addetto alle pulizie al capo progettista, che tristezza. Alla Buell hanno avuto il coraggio di pressare tutto l'invenduto. E pensare che tecnicamente erano superiori alla monster ( moto chiaramente fonte di ispirazione) a pari di cilindrata.
    Penso che a molti del settore nei paesi esteri con "cultura motociclistica" farebbe piacere sviluppare un marchio come Morini, ma non in italia, almeno non oggi. Tenetevi le vostre Morini riacquisteranno valore nel tempo, pensate solo a quanto vale oggi un Morini Corsaro 160 regolarità Casa degli anni 70.......
    bymaxx -
  • 14. Fesserie

    Non diciamo fesserie per piacere. Pensate che il mercato usato crolli di colpo per una trentina di moto messe in vendita a prezzo fallimentare? E tutte le altre migliaia vendute a prezzo pieno?
    Diciamo che chi se le prende ha fatto un bel colpo e basta, come trovare un gratta e vinci fortunato. Punto. Per tutti gli altri la vita continua come sempre, fallimento a parte ovvio...
    I ricambi ci saranno finchè il magazzino ne avrà a sufficienza, sempre che non decida di rilevare la produzione.
    akilao -
  • 15. povera italia che vergogna!!!!

    Proprio in questi giorni stò valutando l'acquisto tra queste moto tiger 1050 se , ktm 990 supermoto e bmw f 800 gs moto che si aggirano sui 12.000 euro e oltre, ora trovo questo articolo una granpasso a 6720 €.
    Sarebbe un affare come molti dicono...ma poi? garanzia? pezzi di ricambio? e se la rivendo tra un paio di anni chi la vorrà indietro??
    Per come la vedo io che se le tengano chi le ha costruite, magari sarebbe meglio regalarle a quei operai che ora non hanno lavoro!!
    Come mai lo stato non ha fatto nulla??? Ma come per la fiat,alitalia etc... se ne è parlato per settimane intere? E chi ha comprato una morini magari una settimana fà? nessuno pensa a lui? e i concessionari che le hanno dentro magari molte moto che faranno?chi pensa a loro? Poi ci lamentiamo o si lamentano se compriamo prodotti come moto e auto che non siano prodotte in italia?
    duilio1972 -
  • 16. rivendere la moto?

    Per chi ha comprato una MORINI, doveva sapere che pagava l' arte e lo stile italiano, e non si doveva neanche sognare di rivenderla, in quanto moto non commerciale.
    I prezzi delle moto in fallimento è ovvio che sono stracciati, è la legge del mercato...
    audimatto -
  • 17. La rabbia è più che lecita!!!!

    E' un comportamento assurdo! Non voglio mettermi nei panni di chi si trova ad aver comprato una Morini qualche mese fa come per esempio skidroad...altro che rabbia!!!
    peimontiafoco -
  • 18. il fallimento ... dei manager

    Siamo difronte all' ennesimo fallimento, moto nuove svendute prendendo in giro chi l' ha acquistata, magari con un finanziamento, a prezzo pieno. Complimenti al management e alle loro strategie, perchè per una volta i soldi nn li rimettono loro ?
    si fear -
  • 19. che altro volete si faccia?

    capisco lo sdegno e l'arrabbiatura degli acquirenti Morini ma qui la cosa è in mano al curatore fallimentare che non ha altra possibilità che alienare i beni aziendali, evidentemente per onorare debiti, o parte di essi, fra cui probabilmente anche gli stipendi arretrati stessi delle maestranze. Anche Buell ha fatto così, svendita di tutte le moto nuove invendute (CR1125 a 6000€, dai 13500 di listino), certo con maggior dignità dato le spalle coperte da HD. Comunque le Morini erano buone moto ma l'errore di marketing nel proporre una gamma con un unico motore 1200, fra l'altro estraneo alla propria storicità, è stato veramente clamoroso
    carlo46_1 -
  • 20. però...

    se una fabbrica italiana motociclistica riesce a fare delle buone moto, il cui prezzo di realizzo (come per esempio di una 9 1/2) è sui 3600 €... come mai prima di tutto sto trambusto venivano vendute a 10800 € ???

    se magari, prendendo sempre come esempio una 9 1/2, veniva venduta a 7000 € in modo tale da competere con Hornet - z750 - monster - street triple - gsr, credo sarebbe stata comunque una offerta allettante...

    si comperava un ottimo 1200 bicilindrico allo stesso prezzo di una Hornet... il che fa gola a tanti...

    e comunque, a 7000 € la MM si guadagnava i suoi bei eurozzi... (se 3600 coprono i costi... i restanti sono zucchero per la casa madre...)
    Supergino -
  • 21. RAGIONATE UN ATTIMO ....

    E adesso tutti a dire che se le avessero vendute a meno 'ste moto.... Come qualcuno ha gia' espresso in un commento , il prezzo di SVENDITA delle moto morini offerte NON COPRE i costi aziendali NE' RAPPRESENTA il prezzo a cui morini poteva vendere una granpasso , una corsaro ecc. Il prezzo a cui poteva essere venduta una morini e' ESATTAMENTE il prezzo a cui le hanno proposte sul mercato , perche ci sono degli studi appositi che , tenendo conto dei costi dei materiali , della manodopera , dello stoccaggio dei ricambi ( obbligatorio ) , dei ricarichi dei concessionari e della garanzia sul prodotto , determinano un valore di mercato di un oggetto . Dispiace per chi le ha pagate tanto e ora trova svilito il suo acquisto , ma dice bene chi ha detto che se compri una morini e' per tenerla e non per "darla dentro " dopo 2 anni per cambiare moto , pensando di smenarci pochi soldi....Io ho una splendida CAGIVA NAVIGATOR , di cui sono contento e non l'ho comprata perche' facevo un'affare , ma perche' nel 2001 era , per me , semplicemente la + bella del segmento e anche quella che andava meglio ( anche a detta dei giornalisti che la provarono in comparative ) e non mi interessava niente il fatto che a rivenderla ci avrei preso poco...
    jimmy1018 -
  • 22.

    in effetti duilio mi ha fatto pensare una cosa:
    perchè MM non ha pensato di cedere queste moto a 8000 € , prezzo ultra competitivo e dare il ricavato agli operai per gli stipendi arretrati averebbero potuto ricavare di più. oppure cedere queste moto agli operai che poi le avrebbero rivendute (da immatricolare) a prezzo di mercato in questi modi avrebbero rispettato di più il cliente.
    adesso è ufficiale se una moto da 3600 viene venduta al cliente finale a 12000 (qusi 4 volte tanto) è perchè si vuole mantenere il prezzo delle italiane alto (o ci sono marchette da pagare- in questo paese dove ancora si paga il pizzo di stato - leggasi canoni vari);
    quindi se è vero che le giap valgono quello che paghi - pur guadagnando il loro;
    allora è altrettanto vero che le italiane non valgono quello che paghi.
    una ducati forse da 20000 costa all'industria max 6000, moltipicato il doppio (giusto guadagno) stiamo ntorno ai 12000, arrotondiamo i vari passaggi...MAX 15000 ( MA ALLORA STIAMO SUL LIVELLO DELLE GIAP.
    DEDUCO CHE I RESTANTI 5000 SONO SOVRASTIME.
    saluti
    altri tempi -
  • 23. FINITE !

    Ho sentito dire siano già finite. Qualcuno ne è al corrente ?

    Se fosse stata una manovra anche pubblicitaria per la (se esiste) futura gestione ?

    Comunque il prezzo è escluso di garanzia (costa un botto), liquidi (nel concessioario la comprate con l'olio), immatricolazione, trasporto al concessionario e guadagno del ventirore.
    Dueruote75 -
  • 24. x due ruote 75

    in che senso la garanzia costa un botto!!!
    è la responsabilità che la casa si prende per difetti suoi!!!
    non capisco? spiegheresti meglio?
    altri tempi -
  • 25. X jimmy 1018

    il prezzo del prodotto (e non quello di mercato) non determinato solo da quello che tu dici!! era così negli anni 80 oggi c'è il marketing che incide molto (nel senso dei costi per quel modello) e la possibilità di lanciare i nuovo modello ad un prezzo di lancio eventualemnte contenuto in modo da venderne di più e avere lo stesso intrito e magari la differenza spianarla su un altro modello; poi c'è il prezzo del marchio (appunto quella sovrastima di 5000 che dicevo per Ducati!!!) e gli ammortamenti vari poi ci va aggiunto il massimo guadagno possibile!!! (una ditta deve fare introiti).
    quello che dici tu determina la copertura praticamente dei soli costi (parlo del prezzo di vendita dalla fabbrica al primo passaggio).
    altri tempi -
  • 26. Ci provo...

    .. premesso che non sono un industriale, comunque lavoro in un'azienda molto grande e quindi posso dirti come si lavora da noi.

    Quando costruisci un prodotto sei consapevole che tu non possa avere una difettosità nulla. Cerchi di calcolare la percentuale di difettosità e supponi un prezzo (ricambi + manodopera) medio per ogni intervento. Aggiungi tale valore al prezzo di vendita della moto.
    Mi spiego. Il prezzo di una moto all'uscita della fabbrica è dato da molteplici fattori. Il prezzo del materiale, il prezzo della manodopera (includendo malattie, assenze ed infortuni), il prezzo della gestione aziendale diviso per il numero di pezzi venduto, il prezzo dello sviluppo suddiviso per l'ipotetico "lifetime" del prodotto ed i costi per la garanzia.

    In condizioni normali (non di fallimento), le case ti debbono la garanzia. I ricambi utilizzati costano anche a loro, sebbene molto meno che a noi. Il tempo dei concessionari costa anche a loro, sebbene i tempari siano decisi dall'azienda. Il costo della gestione delle garanzie interno (burocrazia) ha anch'esso il suo spessore.

    Tutte queste voci non possono essere in perdita. Sono calcolate già nel prezzo della tua moto.

    Vuol dire che una moto che costi, all'uscita dalla fabbrica, 4000Euro può diventare 4500Euro perchè viene considerata una spesa media di 500Euro a moto per seguire le garanzie.

    In un progetto industriale fatto bene, il costo finale del prodotto tiene conto di molteplici variabili.

    Un'azienda fallita non è tenuta a darti alcuna garanzia, quindi può risparmiarti di caricare quel costo sul prezzo.

    Mi sono spiegato ?
    Dueruote75 -
  • 27. ok

    si ti sei spiegato!!
    io avevo calcolato che il costo della garanzia (ovviamente) ce lo paghiamo da soli (ma cos'è che non ci paghiamo da soli) incidessa circa del 10% tu mi dici qualcosa di più; ma rimane il fatto che secondo me le moto italiane ti fanno pagare troppo!
    mi speghi visto che stai dentro il sistema come mai?
    e perchè le jap costano molto meno (e non parlo delle suxsportive!!)
    dimmi se sbaglio sulla sovrastima di almeno 5000 per le più blasonate!!!
    altri tempi -
  • 28. Mi spiace...

    .. vorrei darti una risposta sicuramente corretta "Altri tempi", ma non ho le informazioni adeguate per risponderti. Non lavoro nel campo dell'automotive e quindi posso avere solo informazioni generali sull'organizzazione delle grandi aziende.

    Posso fare qualche ipotesi. Una sicuramente riguarda i volumi di vendita. Questo è un fattore molto importante. Vendere 10.000 moto l'anno (come Ducati) non è come vendere 1.000.000 di moto l'anno (come Honda).

    Quando hai simili numeri, tutto costa meno. I fornitori fanno a gara per annoverarti tra i clienti e tu puoi utilizzare i maggiori volumi per ottenere sconti maggiori. Una ditta delle dimensioni di Nokia, faccio per dire casi che conosco, impone ai fornitori un margine di guadagno di solo il 2% ed al contempo non gli riconosce nulla per gli scarti di produzione. Praticamente lavoro senza margine.

    Ducati non ha una simile potenza contrattuale, cosa che invece possiede Aprilia facendo parte dell'enorme gruppo Piaggio.

    Nell'industria vale il detto americano "size matter".

    Se vendi 10.000 moto hai certi costi fissi come l'amministrazione, gli stabilimenti, la gestione del personale, la tenuta magazzino e via discorrendo. Se vendi 100.000 moto non hai 10 volte quei costi, bensi il doppio solamente. Si può desumere come l'incidenza per moto sia minore.

    La Ducati produce praticamente tutto in Italia oppure in Europa (tramite Brembo per esempio), mentre i Giapponesi possono più facilmente fare ricorso alla Cina (che non significa sempre bassa qualità). Andare in Cina, cosa che vedo in prima persona, a produrre non è cosa semplice. Servono volumi elevati ed un controllo diretto. Entrambe le cose, per via della scarsa distanza e le ampie vendite, vengono più facili ai costruttori giapponesi.

    Chiaramente, nel caso di alcune ditte italiane, questi discorsi non bastano a spiegare il divario di prezzo.

    Un esempio emblematico è la Triumph, la quale ha prezzi quasi sempre allineati con le moto giapponesi (pensa alla Street Triple e la Z750) sebbene sia un'azienda di media dimensione localizzata in un paese ad alto costo di manodopera.

    Evidentemente sanno razionalizzare certi processi. Non saprei dirti più di questo.
    Dueruote75 -
  • 29. 196

    hanno svenduto 200 moto a stock, non sono stati ribassati i listini per tutti... se un ipotetico acquirente va da un concessionario oggi si compra una Moto Morini a prezzo di listino (ovviamente ci sarà uno sconto del concessionario).
    Le moto italiane non sono vendute a "prezzo maggiorato" semplicemente le aziende italiane non producono ne vendono come i giapponesi, i quali quindi possono praticare prezzi inferiori.
    bell 6 -
  • 30. non sono assurdità

    Il prezzo di vendita dell'invenduto lo stabilisce il Curatore Fallimentare e non l'azienda che in pratica non esiste più.
    Tale prezzo non tiene conto di alcun parametro relativo alla compertura dei costi fissi e variabili, ma è una cifra che si ipotizza possa essere considerata appetibile dal mercato e che permetterebbe di creare un pò liquidità e contribuire a fare fronte (parzialmente) ai debiti presenti in bilancio.
    camillo09 -
  • 31. x due ruote 75

    molto motlo interessante in questo modo mi hai indirettamente spiegato anche i prezzi di nokia... ma soprattutto quelli di samsung (anche nei televisori), ma come mai fino a poco fa la nostra cina era la romania e non abbiamo saputo sfruttarla?
    per farti un esempio in altri campi Geox dall'italia si è trasferita in romania e da un paio di anni va in cina...
    cmq come tu stesso riconosci triumph è già più allineata... e poi ducati venderebbe di più se facesse più sconti... non dico come suzuki, ma mi ero informato per l'848 (solo per sfizio) e ti levano al massimo 150 €!!!!
    sei stato illuminante.. grazie
    altri tempi -
  • 32. fallimento morini

    è successo quello che succede normalmente nei fallimenti.il curatore fallimentare vende (a prezzi decisi autonomamente) le rimanenze di magazzino per far fronte ai debiti della società fallita.l'incasso servirà a pagare innanzitutto gli stipendi e poi imposte etcetctetc...non tiene conto di listini,prezzi di mercato,confronto con l'usato etcetctetc.chi le compra seconso me fa un affare (la granpasso e la scrambler sono moto molto valide ed a quei prezzi poi...) per ricambi,assistenza etc chiaramente se c'è un problema...bisogna arrangiarsi..ma con quello che risparmi al momento dell'aacquisto
    manrico02 -
  • 33. che io sappia non fuonziona così

    tempo fa quando ero ingenuo (più di adesso). mi ero messo in testa di comprare qualche moto di società ni fallimento (pensando che bastasse fare una mera offerta come alle aste che si vedono in tv).
    allor mi informai sui siti delle aste giudiziarie.
    dunque il curatore fallimentare vende i prodotti come dite voi giustamente al prezzo che autonomamente riitiene equo per raggiungere i suoi obiettivi che sono:
    liquidità veloce
    pagamento dei creditori più importanti (i dipendenti).
    questo significa che il curatore mette all'asta (con prezzo di partenza) detti beni.
    si fa poi un'offerta (in busta cihusa con un meccanismo di parte di anticipo a prescindere per assicurare la solidità dell'offerente) -con un meccanismo atroce e quel giorno si aprono le buste e chi offre di più se prende i beni in oggetto.
    qui si è usata un'altra procedura che non mette all'asta pertanto c'è un meccanismo diverso che anticipa l'asta giudiziaria del curatore fallimentare.
    di fatto allora avrebbero potuto come scrivevo all'inizio, curare di più il rispetto dei clienti e tutelare meglio gli operai vendendo i mezzi ad un prezzo più di mercato!!!
    non so se a voi risulta questo meccanismo (quello delle aste ci metto la mano sul fuoco perchè ci ho provato (ma è un delirio e non ho ricavato un ragno dal buco) ma questa procedura invece voi la conoscete? per me è insolita!
    altri tempi -
  • 34. Numero moto vendute

    ciao,
    per caso qualcuno di voi è a conoscenza del numero di moto vendute da Motomorini quest'anno?
    Stavo verificando sul modulo d'ordine linkato all'articolo e praticamente ci sono 47 Granpasso (vari colori), 68 Corsaro (vari modelli), 42 1200 Sport e 30 Scrambler.
    Non ho idea di quante Granpasso siano state vendute, certo che immettere sul mercato 47 moto nuove alla metà del prezzo d'acquisto effettivamente non deve essere molto piacevole per chi l'ha acquistata recentemente.
    Certo che a quella cifra secondo me è una gran moto
    Dave.Lurex -
  • 35. grazie mille!!

    E' un piacere aver comprato una gran passo il 1° di aprile a 13200€ accessoriata, e dopo due mesi vederla già ammazzata sul mercato...non stanno mandando nemmeno i pezzi della garanzia in officina...grazie mille!
    pezze -
  • 36. mi dispiace

    mi dispiace molto per i possessori di morini che avranno sicuramente problemi di ricambi e per la morini in se che e' fallita..ma confido che entro settembre trovino un compratore..Sarei curioso di sapere se qualcuno e' riuscito ad accaparrarsi quelle scontate...saluti a tutti
    Mastergiven -
  • 37.

    mi spiace molto per chi le possiede tuttavia 2 considerazioni:
    chi ha scelto e comprato moto morini anche in tempi non sospetti di certo non si apettava di avere sotto il sedere un assegno corcolare quanto a rivendibilità, ma penso che la si possa amare lo stesso!

    io che considero la moto un bene non di lusso e x quanto appassionato a tratti anche utilitario nella scelta ho sempre preso in cosiderazione anche gli aspetti pratici di possederla, non parlo solo del mero aspetto economico ma anche della diffusione e facile reperibilità di pezzi di ricambio, dei materiali d'usura, anche non originali, anche dopo anni dalla fuori uscita di produzione del tal modello...e per avere questo oggi puoi solo prendere in considerazione le jap
    Troppo spesso si sente di possessori di moto diciamo italiane prodotte da marchi ancora "vivi" alle prese con la ricerca di componenti introvabili e non più prodotti anche dopo pochi anni. Vogliamo trovare una giustificazione diciendo che le italiane sono talmente di gran valore che chi le possiede deve conservalre e preservarle come cimeli? significa non usarle!
    Apprezzo l'eccellenza...ma mi sta stretto il concetto di moto di nicchia...


    stefanonet -
  • 38. che paese

    un marchio cosi glorioso lasciato a marcire...... che vergogna
    quagio1 -
  • 39. un sentito GRAZIE

    ...da parte dei vs. concessionari che ancora hanno in casa moto pagate a prezzo pieno. Complimenti anche al curatore.
    W L'ITALIA e I GLORIOSI MARCHI ITALIANI
    Siete RIDICOLI.
    ducatibolzano -
  • 40. finalmente!

    Sembra che ce l'ho fatta ad accaparrarmi una Granpasso scontata...sono indeciso...mi hanno inviato una lettera...ho 3 giorni per decidere..aiutatemi!
    Mastergiven -
  • 41. Mastergiven ...prendila.

    Mastergiven non ci pensare troppo ed accaparrati la moto ...io ho inviato il fax ma probabilmente troppo tardi. Ti parlo contro i miei interessi ....se tu rinunci magari vengo "ripescato" ma fossi in te non mi lascierei scappare un simil mezzo ad un simil prezzo ...
    Solo due cose, quando hai inviato il fax e poi ....ti hanno spedito una lettera a casa? non una mail, telefonata o fax? Io sono in ferie e se mi mandano una lettera o il fax col cavolo che la vedo in tre giorni!!!!!

    P.S.
    Spiace per tutto, il fallimento del marchio, gli operai, i conce che hanno moto in casa, ma putroppo in queste situazioni ci perdono un sacco di persone e ci guadagnano in pochi. Per lo meno in questo caso ci guadagnano alcuni motociclisti appassionati. Eppoi suvvia in quanti altri casi si "lucra" sui clienti finali??? non mi direte mica che alcune moto valgono il prezzo che costano!!
    Un saluto a tutti i motociclisti
    ciccio5003 -
  • 42. Francia?

    Qualcuno sa cosa vuole dire quel sibillino "Francia" nell'elenco? Per caso sono modelli destinati al mercato francese, e quindi limitati a circa 100 CV?
    pp64 -
  • 43. lettera

    La lettera me la hanno inviata via e-mail. Io furbamente nel modulo avevo indicato che ero interessato a tutte le gp disponibili e avevo riportato un ordine di preferenza,cominciando dalle h83 e per ultime i modelli Francia.L'ho inviato il 14 luglio mattina...la sera prima avevo letto la notizia su moto.it.....in bocca al lupo Ciccio..
    Mastergiven -
  • 44. morini

    ciao, sono d'accordo con akilao, anche se sono state tutte vendute il prezzo non crollera'. ho una GP presa nel 2009 e mi capito' la stessa cosa con l'elefant 900 comprata usata appena prima dello "pseudofallimento" della Cagiva. il prezzo e' poi cresciuto invece che calare, un po' per rarita' un po' per qualita' della moto. non siamo industirali o speculatori, siamo motociclisti. complimenti a chi le ha prese a quel prezzo, l'avrei fatto anch'io, ma non credo che se qualcuno l'anno prossimo va da chi le ha prese e gli offre 6000 € perche' l'hanno pagata 6600 gliela diano (sarebbero un po' rimba) questo dimostra che il valore non crollera'.
    spiro01 -
  • 45. TUTTO HA UN PREZZO...

    ...ho comprato la mia Corsaro 1200 nel 2008, pagandola a prezzo pieno.
    Ci ho fatto 30000km SENZA UN MINIMO PROBLEMA alla faccia di giapponesi e BMW. Adesso vorrei venderla e i concessionari Ducati, KTM, Aprilia mi trattano come un contrabbandiere di missili cinesi...ingiustamente, credo, perchè TUTTE le moto hanno un loro mercato, anche quelle italiane che, sottolineo, sono le migliori del mondo.
    Sono giustamento infuriato, e più di me i concessionari che hanno le moto in casa, che non hanno alcuna speranza di vender nulla.
    A chi compra una motostock a due lire dico: occhio, non ve la regalano, ci sono da pagare TUTTE le spese e le trafile che di solito fabbrica e concessionari fanno per voi e...una Morini è fatta all 80%di componenti italiane che NON TROVERETE PIU. Ma se siete dei bravi meccanici, o avete a 2 passi da casa un'officilna che vi aiuta, approfittatene perchè con qualche piccola modifica quelle moto vanno ALLA GRANDE.
    E, per chi ha una Morini, cercate cercate e la venderete, come ho fatto io, ad un prezzo neanche tanto basso. Basta comprare una moto nuova, spenderci un pò, e ve la ritireranno. Bè, qualcuno dovrete anche mandarlo a quel paese, ma non sarà difficile: è solo una questione di soldi. Come pensare di fare un affare in Morini con tutti i soldi che devono raggranellare...
    ...per chi ce l'ha fatta...auguri divertitevi come ho fatto io, che ho messo sullo stato di famiglia 3 benzinai e il gommista, e sono finito nel libro nero della stradale: non si può mica sfamare un orco col frigo della Barbie...no???
    Detto questo...ciao ciao Morini, spero di vedere presto gli scarichi di una Corsaro per le strade della Toscana dalla mia BMW...perchè tanto non la passero MAI.....!!!!!!!!!!!!!!!!!
    edodoc01 -
  • 46. Fine immeritata

    Stiamo assistendo da troppo tempo alla dissoluzione di progetti produttivi per sindacati irragionevoli ed incapaci di comprendere cosa significa stare sul mercato ed essere competitivi.

    Con questa strategia alla fine ci rimettono tutti imprenditori, lavoratori e clienti, i primi fuggono all'estero, i secondi sopravviveranno con gli ammortizzatori sociali fin che durano, gli ultimi continueranno a godersi le moto morini (che di ricambi tranquilli non ne avranno bisogno) e se avranno pazienza diventeranno ricercati esemplari da amatori e potranno anche valere bei soldini, sempre le vogliano vendere.

    Un vero peccato...per il coraggio di chi aveva ripreso in modo eccellente la storica casa italiana putroppo in periodo inaspettato di crisi congiunturale...che falcidia senza pietà le piccole e medie realtà.


    Spero sinceramente che entro settembre si possa trovare un compratore italiano (forza ducati...) o straniero che possa perpetuare il glorioso marchio bolognese.
    menix01 -
  • 47. per edodoc 01

    Solo una precisazione , l'affidabilità di una moto non si guarda dopo 30000 km ma dopo i 100000.. , a 30000 ci arrivano tutte , anche le cinesi :-).
    Lamps
    aguzzino -
  • 48. motomorini

    che peccato
    enzo6283 -

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