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Sykes conclude al primo posto i test di Phillip Island 

Al termine dei due giorni di prove Sykes precede Checa di 4 millesimi. Quinto posto per Biaggi e sesto per Melandri che lamenta problemi all’avantreno. Passi avanti per i giovani Giugliano, Canepa e Zanetti | C. Baldi, Phillip Island

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Checa action

Sessione pomeridiana
Sykes e Checa. I protagonisti sono ancora loro. Così come nella tre giorni di prove private del 13, 14 e 15 anche questi due giorni di test ufficiali organizzati da Infront Motor Sports hanno confermato che i più veloci qui a Phillip Island sono il campione del mondo uscente ed il simpatico pilota della Kawasaki. Nell’ultima giornata è stato Sykes a precedere Checa, ma di soli quattro millesimi di secondo. Davvero un’inezia. Come ci ha dichiarato Carlos però (ascolta la sua intervista) venerdì si girerà pagina e si rimetterà tutto in discussione. Lo spagnolo del team Althea è apparso non solo molto veloce, ma anche in possesso di un ottimo passo di gara, mentre Tom e la sua Ninja ZX 10R hanno dimostrato di essere velocissimi sul giro secco, ma dovranno dimostrare di poter contrastare Checa anche sulla distanza.

Dietro alla coppia anglo ispanica troviamo Smrz e Rea. Il pilota della Ducati Effenbert deve la sua terza piazza ad un giro molto veloce che questa mattina gli ha fatto guadagnare parecchie posizioni (ieri aveva chiuso al nono posto), mentre l’alfiere della Honda è sembrato più costante e potenzialmente in grado di inserirsi nella lotta per le primissime posizioni. La caduta di Rea questa mattina non ha avuto nessuna conseguenza se non quella di distruggere una delle moto a disposizione di Johnny che per fortuna ne è uscito incolume. La prima fila ipotetica di queste quattro sessioni di prove, vale s dire Sykes, Checa, Smrz e Rea è composta dagli unici piloti che sono riusciti a scendere sotto il muro del 1’32. Non ci sono riusciti i tre italiani che occupano le successive posizioni e parliamo di Biaggi, Melandri e Giugliano che hanno chiuso nell’ordine. Dal quinto al settimo posto troviamo tre italiani, vicini come tempi, ma molto lontani per prestazioni ed ambizioni.

Sessione del mattino

Nella sessione del mattino il pilota della Kawasaki supera Checa per soli 4 millesimi. Biaggi e Melandri sono quinto e sesto. Rea cade senza conseguenze fisiche.
 

Sykes questa mattina ha dato la sveglia a tutti e al suo secondo giro di pista ha fatto segnare un 1’31”648 che nessun pilota è poi riuscito a migliorare nelle restanti due ore di prove. Checa e Biaggi, i due senatori, se la sono presa comoda e sono entrati in pista a mezz'ora dall’inizio della sessione. Lo spagnolo ha provato più volte a far meglio di Sykes ed alla fine deve accontentarsi del secondo posto per soli quattro millesimi di secondo. Max invece é stato a lungo sornione nelle retrovie, per poi assestare alcuni giri veloci nelle fasi finali e chiudere al quinto posto.

La sensazione è che sia Checa che Biaggi abbiano ormai quasi concluso il programma di lavoro che si erano prefissati e che stiano solo definendo gli ultimi particolari nell’attesa di tirare fuori gli artigli a partire da venerdì mattina, quando si inizierà a fare sul serio. Smrz ha stupito con un giro molto veloce in 1’32”800 che gli è valso il terzo posto davanti ad un costante Rea. Il pilota del team Honda Ten Kate è caduto all’inizio della sessione distruggendo completamente la sua CBR, ma senza per fortuna riportare danni fisici.

E a proposito di infortuni, le ultime notizie riguardanti Haslam parlano di un possibile intervento chirurgico già questa mattina per inserire un perno che dovrebbe consentire allo sfortunato pilota della BMW di abbreviare i tempi di recupero. Sembra comunque quasi impossibile che Haslam possa prendere parte al primo round di questo mondiale 2012 che vedrà l’ormai certo forfait di Hopkins e quello probabile di Laverty, che però venerdì farà un ultimo tentativo nella speranza di poter gareggiare. Chiudiamo la lista degli infortunati con David Salom, diciassettesimo, che oggi ha potuto effettuare le prove grazie ad un’iniezione di antidolorifico e che spera di poter fare altrettanto nel weekend di gara.

Tornando alla classifica della prima sessione odierna, dietro a Biaggi troviamo altri due italiani, Melandri e Giugliano. Il pilota della BMW nel finale ha provato a conquistare una posizione migliore, ma non è riuscito a completare un giro buono. Davide invece è stato autore di un ottimo 1’32”319, più veloce di un secondo rispetto al suo miglior tempo di ieri. E’ stato un lampo che il romano non è poi riuscito a ripetere, ma c’è comunque soddisfazione nella sua squadra in quanto il giovane pupillo del team Althea si migliora costantemente.

Un altro giovane italiano in grande spolvero è certamente Niccolò Canepa che ha chiuso questo primo turno al dodicesimo posto, limando un decimo al suo già ottimo tempo di ieri. Camier ha portato il sorriso in casa Crescent facendo segnare un crono di 1’32”320 e salendo sino all’ottavo posto, davanti a Guintoli e Lascorz che non riesce ad avvicinarsi ai tempi del suo compagno di squadra. Fabrizio resta fuori dalla top ten così come Badovini, che se non altro sale dal diciannovesimo posto di ieri al quindicesimo di questa mattina. Ci si aspetta senza dubbio molto di più da Ayrton che sembra essere ancora condizionato dalla brutta caduta dell’ultimo giorno di prove della scorsa settimana. Balzo in avanti di Zanetti sedicesimo davanti alla coppia di piloti del team Pedercini Salom e Staring.

Davies, Brookes, De Rosa e Aitchison chiudono la classifica con l’australiano del team Grillini BMW che non riesce ad abbandonare l’ultima posizione, occupata in tutte e tre le sessioni sin qui disputate.

 
Classifica
01- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 1’31.648 (156 giri)
02- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198 – 1’31.652 (117 giri)
03- Jakub Smrz – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198 – 1’31.800 (134 giri)
04- Jonathan Rea – Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – 1’31.913 (152 giri)
05- Max Biaggi – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – 1’32.034 (145 giri)
06- Marco Melandri – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – 1’32.232 (148 giri)
07- Davide Giugliano – Althea Racing – Ducati 1198 – 1’32.319 (108 giri)
08- Leon Camier – Crescent Fixi Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 1’32.320 (129 giri)
09- Sylvain Guintoli – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198 – 1’32.347 (105 giri)
10- Leon Haslam – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – 1’32.397 (25 giri)
11- Joan Lascorz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 1’32.540 (128 giri)
12- Michel Fabrizio – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – 1’32.605 (125 giri)
13- Niccolò Canepa – Red Devils Roma – Ducati 1198 – 1’32.746 (133 giri)
14- Hiroshi Aoyama – Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – 1’32.910 (139 giri)
15- Maxime Berger – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198 – 1’32.911 (124 giri)
16- Ayrton Badovini – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – 1’32.948 (107 giri)
17- Lorenzo Zanetti – PATA Racing Team – Ducati 1198 – 1’33.136 (119 giri)
18- Chaz Davies – ParkinGO MTC Racing – Aprilia RSV4 Factory – 1’33.358 (130 giri)
19- David Salom – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – 1’33.385 (56 giri)
20- Bryan Staring – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – 1’33.418 (127 giri)
21- Joshua Brookes – Crescent Fixi Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 1’33.623 (112 giri)
22- Mark Aitchison – Grillini Progea Superbike Team – BMW S1000RR – 1’34.169 (133 giri)
23- Raffaele De Rosa – Pro Ride Motorsports – Honda CBR 1000RR – 1’34.341 (137 giri)

Carlo Baldi


21/02/2012

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sono stati inseriti 19 COMMENTI. Commenta »

  • 1. Vecchi e ex motogp vi dice niente?

    :-)))))))))))))))))))))))

    PIEGAAAAAA?

  • 2. grandi verdone!!!

    ke bello vedere una verdona la davanti!!!!!

  • 3. La "Kawa-powa" in prima posizione!

    E' una bella sorpresa! L'attesa per la prima gara si fa ancora più snervante :)

    ...ma come sono belli i cerchi della moto di Checa!!!!!!!!

  • 4. Spettacolo assicurato!

    Sinceramente spero che Sykes riesca a mantenere il ritmo dei test, anche se la vedo un'idea un pò acerba!

  • 5. ermes85

    non dire gatto quando non ce l'hai nel sacco.
    Checa è lì, Biaggi è lì, Melandri poco più in la ma sempre lì.
    Sykes mi piace molto è anche molto più consistent di un Rea o laverty per esempio.
    Il mio discorso è sempre dellamedia Generale.
    Sono arrivati i vecchi preparati da prototipi e gli sbkappari non hanno vinto più un tubo.
    E mi sembra la storia non sia cambiata

  • 6. X piega996

    Ovviamente chi proviene dalla mgp è favorito e tecnicamente piu esperto, ma parte solo favorito, non ha già vinto! Vorrei solo ricordare che Checa ( per me grandissimo pilota) ha vinto il suo primo mondiale a 39 anni( i fenomeni non vincono la prima volta quasi al ritiro!); Ricordo uno Spies che ha infranto qualsiasi tipo di pronostico( e veniva da un campionato nazionale); Haslam( esperienza nel campionato inglese)) è arrivato secondo nel 2010 dietro a biaggi e per un soffio( caduta due gare prima della fine del campionato) a momenti gli leva anche il mondiale. Secondo me la vittoria finale deriva da tanti fattori: moto, team e tecnici, condizione fisica e mentale del pilota, dotazione tecnica ecc. che se in quell'anno trovano la miscela esatta non ce n'è per nessuno ( i miei esempi ne sono la prova).

  • 7. infatti alessio

    checa ha vinto a 39 anni...in SBK,non in G P che una lettura alla rovescio.
    Io dico che i gp danno lezione e sono quelli da inseguire da quando hanno fatto il loro ingresso in SBK

  • 8. Checa e Ducati . . .

    E' un binomio perfetto e quest'anno suderanno un pò di più dello scorso ma ce la faranno di nuovo, sul giro secco non so ma in gara la migliore fluidità dal bicilindrico avrà la meglio!
    Le risate arriveranno nel 2013 con la 1199 . . . anni luce avanti.

  • 9. CAAAAALMAAAA

    da possessore e tifoso ducati spero che sia cosi ma..
    le risate si faranno solo a tempo debito, nessuno ha la bacchetta magica e di sicuro gli altri non stanno a guardare quanto è bella la 1199

  • 10. I migliori sono nella MotoGP!!!!

    Spies grandissimo pilota!!!! Li ha macinati tutti in Superbike........ ma quando è andato in MotoGP, e nonostante il secondo hanno avesse avuto una moto campione del mondo, ha sofferto come una "bestia" nonostante una vittoria ad Assen!!!! Sono daccorto sulla qualità dello spettacolo offerto dalla Superbike......... Ma i piloti, e le moto della MotoGP, rispetto alla SB, stanno in un altro pianeta!!!!!!!

  • 11. bella bestia!!

    sicuramente i vecchi se cosi' si possono definire,sono veramente bravi campioni ma stiamo attenti alla new entry Giuliano che ha molta fame di successoe non solo,è veramente bravo!! sicuramente un grande talento: senza togliere merito ad altri come haslam,fabrizio,rea ecc.

  • 12. La 1199...

    ... non correrà mai perchè una moto che non ha il telaio non può correre. Se corresse sarebbe sconfitta infatti corre ancora la 1198 che secondo me è superiore. Hanno pompato il motore per compensare le mancanze della ciclistica. 1199 tutto fumo..

  • 13. @Varamolo

    Eccolo! Puntualmente è arrivato l' esperto di dinamiche di veicoli a 2 ruote di turno con pluriennale esperienza nel settore delle corse......

  • 14. varamolo

    Senza offesa, ma quanta ignoranza, il non avere il telaio, influisce sul spostamento del motore, la 1199 non sarà un successo, solo se ci sarà ancora questo inconveniente, (sempre se in SBK si sposta il motore di gara in gara, spero che qualcuno sappia rispondermi) altrimenti, non avere il telaio porta soltanto benefici.

  • 15. varamolo

    ipse dixit...un mare di idiozie

  • 16. varamolo ma che scrivi?

    la 1199 non puo' correre fino al 2013.. poi vedremo.

    Se non la penalizzano secondo me fara' il panico.

  • 17. ottima Kawa

    la differenza è veramente poca ma kawasaki e Sykes hanno fanno un ottimo lavoro, spero che resti tra i primi anche in gara.

  • 18. Ne vedremmo delle belle...

    .....in superstock dove la PANIGALE 1199 corre quest'anno e li si vedra quanto forte va questo pompone . Cmq merita rispetto quello che ha fatto Ducati un progetto criticabile ma alla fine saranno i fatti a dargli ragione !

  • 19. LA 1199 TUTTO FUMO?!?!?!?

    Premesso che sono filo-jap per diverse ragioni, ma ci sono due considerazioni errate di varamolo:
    1) la 1199 non correrà mai è una notizia falsa e non sò dove l'abbia letto visto che ducati stessa in un comunicato ha annunciato il suo debutto nella sbk nel 2013;
    2) "hanno pompato il motore per compensare le mancanze della ciclistica" cosa!?!?!??!?!, forse non ricordi....195 cv, 167 kg a secco, sospensioni a controllo elettronico e con una disposizione ripresa dai concetti di F1!!
    Tutto fumo!?!?!?!?

 
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