La notizia era nell’aria e le voci che erano trapelate a Silverstone nella serata di domenica, riferivano della decisione della casa italiana di concentrare tutti i propri sforzi nel progetto Valentino Rossi, rinunciando così ad un campionato che da sempre la vede come protagonista. Ma le cause di questa decisione non vanno ricercate soltanto nell’impegno economico che la casa di Borgo Panigale dovrà affrontare per far fronte all’ingaggio di Rossi in MotoGP, ma anche nella ormai scarsa competitività della 1198R che non sembra in grado di tenere il passo della RSV4 Aprilia e della S1000RR BMW.
La nuova Superbike 1200 della casa italiana sarà pronta solo nel 2012 e quindi non avrebbe molto senso per Ducati partecipare ufficialmente ad un mondiale senza avere la possibilità di lottare per la vittoria. Aprilia e BMW con il loro impegno sia tecnico che economico sono riusciti a cambiare i valori in campo nel mondiale Superbike, mettendo in difficoltà la casa di Borgo Panigale. Piloti del calibro di Michel Fabrizio, Noriyuki Haga e Carlos Checa pur essendosi aggiudicati una gara a testa, quest’anno non sono mai stati in grado di lottare per il titolo con Haga che è addirittura precipitato in una crisi profonda. Al contrario Biaggi e la sua Aprilia sembrano imbattibili mentre la squadra BMW di Davide Tardozzi è andata crescendo di gara in gara ed il prossimo anno con Marco Melandri (come vi avevamo anticipato tempo fa) punterà decisamente al titolo mondiale.
Ducati evidentemente non vuole restare schiacciata tra questi due colossi e preferisce affilare le armi per poi rientrare in gioco con la nuova 1200 e tornare ad occupare quelle posizioni che competono ad un’azienda che si è aggiudicata il mondiale Superbike per ben 13 volte. Non a caso nel suo comunicato ufficiale il Presidente ed Amministratore delegato Ducati Gabriele Del Torchio afferma che le risorse tecniche sino ad ora impegnate nel team Superbike verranno dedicate allo sviluppo delle nuove supersportive. Sempre nel comunicato ufficiale con il quale la Ducati saluta con un arrivederci il mondiale delle derivate dalla serie (sperando sia solo un arrivederci e non un addio) non manca una tirata d’orecchi agli organizzatori del mondiale Superbike che hanno consentito un’interpretazione del regolamento che ha allontanato la Superbike stessa dal suo spirito originario ed hanno di fatto trasformato le moto di serie sino ad avvicinarle sempre di più a dei prototipi. Questa corsa sfrenata all’elettronica ed alle prestazioni sempre più esasperate hanno causato un aumento dei costi rivelatosi insostenibile per molti team, proprio in un momento di grave crisi economica.
Tutto vero se non fosse per il fatto che anche la Ducati in passato ha contribuito a questo stato di cose. La casa di Borgo Panigale ha avuto per anni la moto migliore del lotto, tanto che si era successivamente seduta sugli allori ed aveva interrotto lo sviluppo delle sue Superbike, preferendo concentrare i propri sforzi sulla MotoGP. Davide Tardozzi si era spesso lamentato di questo stato di cose, affermando che i risultati positivi continuavano ad arrivare solo grazie all’eccezionale lavoro del suo team e di un pilota del calibro di Troy Bayliss. Poi però quando Troy ha deciso di smettere e Tardozzi ha accettato la proposta della BMW, la Ducati non ha avuto la forza di resistere all’assalto di Aprilia e BMW, sino ad arrivare alla decisione odierna di abbandonare quel campionato che ha contribuito in maniera determinante a rilanciare il marchio Ducati negli anni ottanta e che ha spesso consentito alla casa italiana di sfruttare commercialmente le vittorie di campioni come Roche, Fogarty, Chili, Corser, Falappa e Polen.
La speranza è che nel 2012 Ducati ritorni nel mondiale Superbike, ma questo dipenderà anche dalle decisioni della Dorna e della FMI relativamente all’impiego di motori derivati dalla serie nel campionato MotoGP. Staremo a vedere.
La decisione della Ducati avrà ripercussioni che riguarderanno ovviamente i team privati e il mercato piloti. Michel Fabrizio è sempre più vicino alla Yamaha, dove prenderebbe il posto di Crutchlow, destinato alla MotoGP. Da tempo il team di Meregalli desiderava lavorare con un pilota italiano e quindi non si è lasciato sfuggire la possibilità di mettere sotto contratto il pilota romano. Per quanto riguarda invece Haga, sembra prendere corpo un interessamento da parte della Kawasaki, preoccupata per le condizioni di salute ed i tempi di recupero di Chris Vermeulen.
Parlando invece dei team privati abbiamo contattato i proprietari delle due squadre private Ducati che maggiormente si sono messe in luce quest’anno : Genesio Bevilacqua del team Althea e Danilo Soncini del team Supersonic.
«Sono naturalmente dispiaciuto del fatto che Ducati abbia deciso di ritirare il proprio team ufficiale dal mondiale Superbike nel 2011 – ci ha dichiarato Bevilacqua - anche se questa decisione di fatto avvantaggia la mia squadra, che il prossimo anno potrà disporre di materiale ancora migliore e che potrà contare sull’aiuto del Reparto Corse Ducati il quale, venendo a mancare la squadra ufficiale, potrà aiutarci a raggiungere quei risultati che già quest’anno siamo stati in grado di ottenere. Anche se Ducati non proseguirà nello sviluppo delle 1198R – ha proseguito il proprietario del team Althea – preferisco proseguire la mia collaborazione con Ducati, anche per non interrompere quel rapporto basato sula reciproca stima che sono certo porterà ad importanti sviluppi nei prossimi anni.»
E’ dello stesso avviso anche il proprietario del team Supersonic che però non nega contatti con altre case. «Ho appena parlato con i responsabili del reparto corse Ducati – ci ha confidato Soncini – che mi hanno confermato la loro disponibilità a proseguire una collaborazione che nella stagione in corso ha dato ottimi risultati. E’ mia intenzione partecipare al prossimo mondiale Superbike con due piloti e Ducati si è detta pronta a fornirmi il materiale anche per il secondo pilota. Non disponendo più di un team ufficiale – ha proseguito Soncini – Ducati potrà concentrasi maggiormente sui propri team privati e questo è uno dei motivi che al momento mi fa preferire la casa di Borgo Panigale rispetto ad altre proposte che comunque sto ancora valutando. Da appassionato e da motociclista devo dire che il non vedere più la Ducati impegnata in modo ufficiale in Superbike mi spiace davvero molto e spero proprio che il suo sia solo un arrivederci e non un addio.»
Oltre ad Althea e Supersonic (ed all’eventuale conferma anche da parte del team DFX) un nuovo team farà il suo debutto nel mondiale delle derivate dalla serie nel 2011. A sostenere l’impegno economico sarà un manager dell’Est Europeo che quest’anno ha sponsorizzato un team della Superbike e che il prossimo anno ha deciso di mettersi in proprio e di utilizzare moto Ducati 1198R.
Carlo Baldi
28/08/2010
Sono stati inseriti 11 COMMENTI. Commenta »
1. siamo seri!
Per Ducati la SBK è stata la base di una esperienza sportiva e tecnica senza precedenti,nella storia delle moto di Borgo Panigale.In forza di ciò,almeno una moto rossa,deve rimanere in corsa,per testare materiale da fornire ai clienti e per proseguire in un sodalizio,SBK-Ducati,che è nella storia del motociclismo sportivo.Ducati non ha i numeri produttivi per permettersi di rinunciare alla “vetrina sportiva”della SBK!Ritengo sia un errore madornale!!!!
ceccorapo3449 - 28/08/2010 08:48
2. che colpo
questa notizia non ci voleva, per fortuna ci saranno le moto clienti
Sally02 - 28/08/2010 11:11
3. Peccato ma..
Sinceramente mi dispiace molto perché è tutto il mondo della sbk a rimetterci ed è senza dubbio il campionato motociclistico più bello che abbiamo! 2 spanne sopra moto gp ect, che se non fosse per Valentino Rossi sarebbe ancora più noioso di quel che già è.
Soldi, sponsor e attenzione mediatica caleranno e non è che adesso siano il massimo rispetto allo spettacolo offerto dalle derivate di serie..
L'unica nota positiva (salvo smentite) è che almeno non c'è una ripercussione sul mondo degli operai di b.panigale che ,nessuno ha detto, ma sembra che non subiscano trattamenti di "mobilita" o peggio..
Visto lo scempio che sta subendo il mondo operaio oggi non è poca cosa! L'accostamento milioni di euro per la Juventus di john elkann e cugino e Pomigliano ,Melfi ect nessuno la fà ma è solo una delle assurdità silenziose dell'italia..
brod - 28/08/2010 11:32
4. Decisione sconcertante!!!!
Ducati senza parole!
Mansell01 - 28/08/2010 12:09
5. Ho un dubbio...
Ma se le altre case andranno avanti a sviluppare le loro moto per la SBK dell'anno prossimo, mentre Ducati abbandonerà il 1198 e si dedicherà ad un progetto totalmente nuovo per il 2012...questi team privati come pensano di competere?Visto che già quest'anno il 1198 aveva dimostrato i suoi limiti?
Michelotta - 28/08/2010 13:39
6. peccato ma..
Sinceramente mi dispiace molto perché è tutto il mondo della sbk a rimetterci ed è senza dubbio il campionato motociclistico più bello che abbiamo! 2 spanne sopra moto gp ect, che se non fosse per Valentino Rossi sarebbe ancora più noioso di quel che già è.
Soldi, sponsor e attenzione mediatica caleranno e non è che adesso siano il massimo rispetto allo spettacolo offerto dalle derivate di serie..
L'unica nota positiva (salvo smentite) è che almeno non c'è una ripercussione sul mondo degli operai di b.panigale che ,nessuno ha detto, ma sembra che non subiscano trattamenti di "mobilita" o peggio..
Visto lo scempio che sta subendo il mondo operaio oggi non è poca cosa! L'accostamento milioni di euro per la Juventus di john elkann e cugino e Pomigliano ,Melfi ect nessuno la fà ma è solo una delle assurdità silenziose dell'italia..
brod - 28/08/2010 15:53
7. no!!!
non credo affatto che questa moto non sia competitiva,anzi tutt'altro.credo che la partenza di tecnici finiti in motogp e la partenza di tardozzi abbiano accentuato la crisi,ma la vera responsabilità è dei piloti che non riescono a far andare questo mezzo.vorrei ricordare che circa 1 mese fà ,forse qualcosa in più,Bayliss ha girato con questa moto al mugello in 1 58",facendo impallidire tutti.se c'è una crisi la portata un nuovo pillta con un ingaggio esorbitante senza considerare le spese del suo team che si porta dietro!
allanon02 - 28/08/2010 18:12
8. ... the Vale.. nn ha prezzo..
eh.... hanno speso tutti i soldi x portarsi ai box il Dott. Rossi... faranno un anno massimo due di magretta e con la valanga di entrate che gli porterà il vale tra sponsor e moto venduti ritorneranno! ;P è contro natura privare la SBK della rossa nazionale.... anche se sono un aprili-glista...
giallomaury - 29/08/2010 03:01
9. Deprimente
Decisamente la peggior notizia che potessi ricevere!
La Ducati che è il simbolo e l'essenza della Superbike lascia la competizione perchè non riesce a stare dietro alle evoluzioni di Aprilia e BMW???
per carità, tanto di cappello alle due concorrenti che raccolgono i frutti del loro duro lavoro (davvero complimenti!!) ma che la potenza rossa si ritiri a causa di un'annata no, non ci credo!
diciamo piuttosto che dopo il mondiale di Stoner si credeva che in Moto GP si potesse avere lo strapotere ottenuto nella SBK e che invece per vari motivi questo non è arrivato...
Si cerca quindi una via di specializzazione nel settore che porta più introiti, a discapito della sezione da cui sono nate le migliori moto al mondo (e non ditemi che sulle nostre strade, tutti i giorni, non sia palese la superiorità della Ducati sulle altre moto, da qualsiasi punto di vista preso in considerazione).
Quindi se lasciare la SBK per concentrarsi sulla MotoGP e mettere Rossi sulla ROSSA deve essere un'operazione di Marketing...beh probabilmente è un movimento azzeccato...ma che peccato!
Fleviuss - 30/08/2010 12:34
10. Ducati lascia la Superbike
Secondo me il problema non e' l'ingaggio di Vale,quanto una crisi tecnica di motori.
Mi spiego meglio:
Anno 2011 Mts 1300?
Monster 896?
Hypermotard 998?
Sono provocazioni, ma non tanto vista la gamma degli ultimi anni.
Secondo me devono fare un motore nuovo,portarlo i in produzione prima e in Superbike poi,Sicuri di poter competere sul mercato e in pista con la qualificata concorrenza.
Un saluto Claudio Consolini
claudio.consolini - 30/08/2010 20:54
11. non c'entra nulla!
ma se nel 2012 in motgp corressero in qualche modo pure i motori derivati dalla serie?
così tanto per parlare eh...... ;)
lamps
altri tempi - 31/08/2010 12:22