Tutto su: MotoGp
Tanti iscritti e grande spettacolo: insomma, un trionfo clamoroso! Perlomeno stando alle dichiarazioni ufficiali e ai commenti entusiastici della Dorna, che ha voluto anticipare al 2010 il debutto della nuova categoria, mandando prematuramente in pensione la 250. Ma è effettivamente così? La Moto2 è stata davvero un successo? Secondo me no. Ecco perché.
ISCRITTI
Sotto questo aspetto, non ci sono dubbi: la Moto2 è stato un trionfo. Nell’ultimo GP del 2009 a Valencia erano schierati 24 piloti, contro i 42 della Moto2 nella gara conclusiva del 2010, ovvero il 75% in più. Un aumento spaventoso, in controtendenza con tutte le altre categorie del motociclismo mondiale (SBK compresa), in un momento non certo favorevole per l’economia. Un bell’incremento, non c’è che dire, che ha senza dubbio ridato vitalità a una categoria che, purtroppo, stava perdendo team da tutte le parti, annichilita dal monopolio Aprilia. La possibilità di ricominciare da capo, di ripartire tutti dallo stesso livello ha indubbiamente spinto molte squadre a investire nella Moto2, attratti anche dalla possibilità di costruire “in proprio” un telaio attorno al motore della CBR600.
COSTI
Visto l’aumento degli iscritti è logico pensare che la Moto2 abbia effettivamente dimezzato i costi rispetto alla 250, come si è peraltro sentito ripetere per tutta la stagione. Ma, conti alla mano, non è così e si può tranquillamente affermare che la nuova categoria costa esattamente come la vituperata due tempi. Non lo dico io, ma i team. Dato che il regolamento della Moto2 impone di avere una moto sola, i raffronti con la quarto di litro vanno fatti tenendo conto di questa importante restrizione.
Il budget del team Martinez per il 2009 era stato di 3 milioni di euro, per due piloti e quattro RSA (due per ciascuno), mentre per il 2010 è sceso a 2,2 milioni di euro, sempre per due piloti, ma, naturalmente, con una sola moto a testa. Come dire che non c’è stato risparmio. Un altro esempio. Nel 2009, Eros Braconi aveva a disposizione una sola RSA per Alex Debon, pagata 700.000 euro, per un totale complessivo per la stagione di 1.050.000 euro. Nel 2010, per gestire la FTR di Andrea Iannone sono stati spesi 570.000 euro per la moto, per un totale complessivo di 1.020.000 euro, ovvero praticamente la stessa cifra. Perché? Semplice, perché i 700.000 euro della costosa Aprilia RSA 250 – ricordiamolo, la pietra dello scandalo, quella che ha spinto la Dorna a creare la Moto2 – comprendevano tutti i ricambi per la stagione (quando scrivo tutti, significa qualsiasi pezzo da sostituire dopo una caduta o una rottura), un tecnico Aprilia per l’assistenza delle sospensioni, le gomme e, naturalmente, gli sviluppi durante la stagione. Ai 570.000 euro della Moto2 si arriva sommando i 90.000 euro necessari per l’acquisto della moto, 60.000 euro per i motori, 20.000 euro per i cerchi, 70.000 per le gomme, 15.000 euro per le sospensioni, 5.000 euro per l’acquisizione, 260.000 euro per lo sviluppo e i ricambi, 50.000 euro per un telaio di scorta.
Chi nel 2009 ha deciso di correre con l’Aprilia 250 LE – moto sicuramente inferiore alla RSA, ma comunque competitiva, basti ricordare i risultati ottenuti da Marco Simoncelli nel 2008 -, spendeva in totale circa 650.000 euro, considerando i 300.000 euro necessari per l’acquisto di una sola moto. Se poi si utilizzava una Honda kit, i costi scendevano ulteriormente: il team Technomag nel 2009 ha speso circa 900.000 euro per 2 RS, mentre per due piloti nel 2010 il budget è salito a 1,5 milioni. Le squadre di vertice quest’anno hanno avuto costi per circa due milioni di euro per due piloti, ovvero gli stessi soldi spesi nella passata stagione.
Già che siamo in tema di soldi, vediamo quanto le squadre percepiscono dall’organizzatore per ogni GP di Moto2: 3.500 euro per i diritti televisivi (premio raddoppiato, quindi 7.000 euro, per le gare extraeuropee); 1.000 euro se il pilota si classifica nei primi cinque in prova, 750 euro tra il sesto e il decimo posto, 500 euro tra l’undicesimo e il quindicesimo (sempre raddoppiati per le gare extraeuropee); 2.000 euro per il primo posto in gara, 1.950 euro per il secondo e via a scalare di 50 euro fino ai 1.300 euro del 15esimo classificato (sempre da moltiplicare per due per i GP fuori Europa). Ci sono anche dei rimborsi sul peso delle casse spedite nei GP extraeuropei: dal primo all’ottavo posto in classifica vengono abbonati 1.000 kg, dal nono al 16esimo 750 kg, dal 17esimo al 42esimo 600 kg.
Ecco quindi che, conti alla mano, la Moto2 non costa meno della 250. I fautori della nuova categoria, affermano però che, mentre nella 250 il materiale doveva essere riconsegnato a fine stagione all’Aprilia (il costo era per il leasing, non per l’acquisto), adesso è tutto di proprietà del team: quindi nel 2011, perlomeno teoricamente, i costi potrebbero scendere. Ma quante squadre continueranno con la stessa ciclistica del 2010? Praticamente nessuna! E’ vero che si può provare a rivendere la ciclistica alle squadre dei vari campionati nazionali, ma i ricavi saranno comunque bassi.
SPETTACOLO
Questo è uno dei cavalli di battaglia: “La Moto2 è una classe spettacolare, altro che la 250” si è detto e scritto da più parti. Anche qui non sono d’accordo: la spettacolarità della nuova categoria è scaturita soprattutto ai tanti incidenti, perché far partire così tanti piloti insieme, oltre tutto a parità di motore, è un’autentica follia. Di gare veramente eccitanti dal primo all’ultimo giro ne ricordo non più di quattro, esattamente come ai tempi della 250. E se si va indietro con la memoria, quando in pista c’erano Luca Cadalora, Loris Reggiani, e, più avanti, Loris Capirossi, Max Biaggi, Valentino Rossi (tanto per citare solo i piloti italiani), la quarto di litro regalava emozioni e adrenalina quasi ogni domenica.
Qualcuno fa notare, però, che la Moto2 ha portato a un rimescolamento dei valori in campo, permettendo a piloti prima sconosciuti, o quasi, di emergere. In effetti, qualche nome nuovo è saltato fuori, ma alla fine, se si guarda la classifica, davanti ci sono sempre stati i soliti nomi, a parte qualche eccezione. E’ vero che nel 2010 ci sono stati ben nove vincitori differenti, contro i cinque del 2009, ma non bisogna dimenticare che i partenti erano 41 contro 24. Questo significa che, percentualmente, non c’è stata sostanzialmente differente: nel 2010 ha conquistato almeno un GP il 21,95% degli iscritti, nel 2009 il 20,83%!
LIVELLO TECNICO
Qui, invece, tutti sono d’accordo: il livello tecnico della Moto2 è nettamente inferiore a quello della 250, a tutto svantaggio della formazione del pilota. Non poter scegliere nemmeno i rapporti del cambio è un limite grandissimo e difficilmente chi esce dalla Moto2 è pronto per la MotoGP. E’ vero che, fra dieci anni, tutti i protagonisti arriveranno da questo campionato, ma è avvilente che per prepararsi alla MotoGP si debba passare da una categoria con motore monomarca, oltretutto con meno cavalli di una SuperSport.
Coraggio, il peggio deve ancora arrivare: la Moto3, che nel 2012 sostituirà la 125, potrebbe essere ancora più mediocre.
Giovanni Zamagni
10/12/2010
Sono stati inseriti 33 COMMENTI. Commenta »
1. LO AVEVO DETTO
Lo avevo detto e scritto anche se in maniera un po guascona ma ai miei tempi le class ic'erano sia a 4 tempi e a due tempi se poi uno non aveva i soldi stava a casa ,pero cera selezione, ora se al posto dell'Aprilia ci fosse stata la Honda con la 259 a 2 tempi probabilmente il buon Carmelo gli sarebbe andato dietro (si corre sempre dietro ai soldi e al potere) ma L'Aprilia è troppo piccola e rompeva pure con sfogio di tecnologia ,meglio farla smettere cosi: abbiamo la moto due si spende meno!!!! e siamo tutti piu contenti e il campionato lo vince un pilota mediocre come ELIAS che motogp e una minestra riscaldata evviva il progresso!!!
valerio.ricci - 10/12/2010 07:30
2. che dire?
l'avevo detto mi sembra ridondante....
sti maledetti nella loro ignoranza hanno distrutto il motomondiale, tanto per fare i conti alla fine dell'anno scorso è uscito lo stesso problema per la moto GP che costa molto di più della 500 GP...e ora avremo in competizione anche motori derivati di serie con il tramonto definitivo dei prototipi da gran premio....
torniamo ai due tempi teoricamente più semplici e con meno elettronica...
ah, dimenticavo una cosa, chi definisce spettacolare una categoria in base agli incidenti..... può anche farci il favore di non vedere più questo sport, almeno cominciamo a purificarlo da certa gente-immondizia;
che vada a vedere il calcio!
e togliamo l'elettronica che almeno si vede il manico vero del pilota coraggioso, e non piloti anestetizzati dai simulatori.....
altri tempi - 10/12/2010 08:39
3. Pro e contro....
Ciao...Gianni...!!! Direi che lo spettacolo non manca...visto che sono tante le moto in pista...!!! E poi visto che corrono tutti con le stesse gomme e gli stessi motori....diventa veramente difficile...arrivare sempre sul podio....!!!! Ma e' proprio il pilota che fa' la differenza ed adattarsi a tutti i circuiti con la stessa moto...!!!!
Mentre nella 250 due tempi era l'accoppiata pilota/moto a fare la differenza....e avere una moto competitiva...voleva dire molto...!!!
In questo campionato mondiale di velocita'.....la moto2 e' quella piu' bella da guardare....secondo il mio parere....con sorpassi...sportellate...ecct.
Mentre la motogp ...e' diventata....riservata ai 4/5 piloti....al top....!!!!
buona giornata.....tony
indiano05 - 10/12/2010 08:55
4.
Finalmente un'analisi esatta sulla Moto2! Posso aggiungere che la DORNA (alias HONDA) in questo modo ha aiutato economicamente la produttrice dei motori (HONDA) della MOTO2. Non bastava continuare a cambiare i regolamenti in motogp per favorirli (senza nessun risultato peraltro)? Adesso aspetto con impazienza la MOTO3 con monomotore (un fantastico CRF250)...e le altre case tutte d'accordo?
pelle971 - 10/12/2010 08:58
5. MOTO DA CORSA
Il motore 2t è il motore da corsa per moto.
Cercare di rendere omogenea una categoria che deve essere la massima espressione della tecnica motociclistica è un grave errore.
Le principali case costruttrici devono essere impegnate nell'impressa di creare moto sempre migliori lavorando nell'ambito della massima espressione della competizione.
Fare moto "economiche" per avere la spettacolarità snatura l'originalità dell'idea.
HRC1 - 10/12/2010 09:15
6. mamma mia che ondata di pessimismo!
io anche valutando le cifre non lo considero un fallimento su tutta la linea...trovo che sia una formula che può essere aggiustata ma è anche vero che è solo al primo anno...
Non credo che team e piloti a parità di spese della 250 continueranno ad essere molti di più se non è conveniente...il numero di iscritti 2011 ci darà un'indicazione se sia una formula vincente,perlomeno secondo gli addetti ai lavori...
fabbrismoto81 - 10/12/2010 09:40
7. Soluzione
Smettiamo di seguire il moto mondiale concentriamoci solo sulla SBK! ...vediamo se questi della Dorna capiscono che stanno rovinando il campionato mondiale "prototipi"!
christian.ricc - 10/12/2010 09:43
8. chiarimento sulla moto 2 vs 250
ciò che dice indiano05 è sicuramente vero ma sbaglia sul fatto che esistono già molti trofei monomarca dove avviene esattamente quello che succede nella moto2 e anzi pure con moto più potenti,e lo spettacolo è garantito ma non dandole in tv uno spettatore medio non le vede e quindi non è ha conoscenza. il bello del motomondiale come della superbike è che vedi piloti con moto differenti darsi battaglia fino all'ultimo perchè deve essere così senno sarebbe un monomarca come lo è la moto 2!!!sul fatto del crescere dei piloti è sicuramente vero e vedrete che con il passare del tempo chiameranno sempre più gente dalla superbike a correre in moto gp e giusto giusto il vincitore della moto 2 anno per anno e poco più anche se credo che tra massimo 3 anni si ritorni almeno a una competizione tra moto con motori differenti.
Bomgard - 10/12/2010 10:12
9. La fine dello sport motociclistico,
E tra qualche anno avremo moto 1-2-3 , piloti - ingegneri che guideranno pilotati da un satellite, piloti giudicati in base al portafoglio invece che al cronometro e, ahimè, l'uscita di Rossi che porteranno ad un disinteresse del pubblico, degli sponsor e della televisione.
Godiamoci questi ultimi anni anche se dovremo sopportare gli urli di Meda.
Poi la speranza è che per creare interesse sulla Sbk i f.lli Flammini convincano Rossi a chiudere la carriera in sbk con conseguente rilancio pubblicitario e televisivo ed un periodo d'oro di questa categoria che peraltro se lo merita per lo spettacolo che offre.
pacco999 - 10/12/2010 10:35
10. Moto un due tre
Condivido pienamente il suo pensiero, non trovo maggiore spettacolarità rispetto alla 250, anzi la trovo molto peggio rispetto le gare della SuperSport; non ho motivi di interesse tecnico, perchè non c'è alcuna tecnica, ma nell'ottica della calcizazzione di tutti gli spettacoli e di rincoglionimento globale delle masse, delle folle, questa Moto 2 è perfetta. La ricetta è sempre la stessa ed i signori con i soldi che prendono le decisioni la applicano ovunque: togliere i contenuti, che fanno cultura e intelleto, e badare solo alla forma, che invece rende ebeti e manipolabili.
Fabio47 - 10/12/2010 12:32
11. sono e resto...
...da sempre un sostenitore del motore 4 tempi, il motore che in campo motorsitico ha vinto più di ogni altro perchè è stato il motore di tutte le categorie sportive fin dall'inizio degli sport motoristici in generale. ritengo onestamente che anche le operazioni assolutamente pubblicitarie di voler far correre vetture con motore diesel siano solo pubblicitarie appunto. in ambito motociclistico purtroppo la moto gp si confronta con una pesante crisi economica e con un mercato che, a differenza della f1/automobilismo non ha lo stesso peso e lo stesso riscontro numerico. la moto 2 sarebbe stata una buona idea se avesse avuto almeno 3 - 4 tipi di motori differenti da confrontare ma sarebbe finita come la moto gp
tico03 - 10/12/2010 12:45
12. Non è più il motomondiale
La Dorna insieme alla nostra "integerrima" Fim hanno preso proprio una bella decisione, tra non molto decideranno che i motori a combustione interna non saranno più idonei e li sostiuiranno con quelli elettrici. Ho ricordi molto bell idel motomondiale molto meno della nuova classe Moto2 e l'obrobrio che sarà la moto3 un mono 4 tempi un vero incubo! I prototipi devono rimanere prototipi, chi non si può permettere di correre a casa, propri ocom'era una volta.
Lawson - 10/12/2010 13:11
13. quoto in tutto quanto espresso da Zamagni!
Dorna e Honda stanno uccidendo il motomondiale... addio 500, addio 2T, addio prototipi, addio gommisti (le B.stone della motoGP sono di legno anche rispetto alle Pirelli SBK), addio 250 e ora pure 125.. con i costi che aumentano sempre piu' e ora se non hai la valigia non corri, proprio come in F.1.. evvero la moto 2 e' combattuta, proprio come un qualsiasi monomarca... a quando la Moto1, cosi' mettiamo una pietra sopra al motomondiale e non ci si pensa piu'..?!?!
kevin3408 - 10/12/2010 13:16
14.
Tanto è sempre cosi la honda fa sempre come gli pare...... Secondo me il monomotore è una cavolata perchè la competizione motociclistica deve essere sempre accompagnata da competizione meccanica: solo così si arriva allo spettacolo (guardate la sbk.....)
sm94 - 10/12/2010 15:36
15. Cosa c' è di spettacolare ?
Primo GP della moto 2 e vedo 40 disperati che guidano telai che flettono come se fossero fatti intrecciando liane., dove la parità di motore amplifica la disparità di ciclistica e messa a punto tanto da trovare piloti del calibro di De Angelis (molto buono anche in moto GP ) in seria difficoltà rispetto ad altri il cui team ha potuto/saputo sviluppare prima e meglio. Vedere 40 che arrivano alla prima curva e 30 uscirne . Ho pensato a DORNA e ad Honda ed ho spento la TV. Sono sceso in strada , ho preso il mio endurone e sono andato a farmi 2 sterratoni in montagna..... La MOTO2 , per me , è morta lì ...restano nella memoria Ballington , Mang , Lavado ,Cadalora, e tutti gli altri che ho visto sfidarsi con le 250 2t .... Nessun campionato che goda di titolazione mondiale ha mai avuto un solo fornitore di motori , basterebbe questo per non seguirlo.
Gian6601 - 10/12/2010 15:52
16. Che scandalo!
Mi unisco al coro dei contrari (in particolare Fabio47). Non dimentichiamo che, a quanto pare, tutto questo è successo per compiacere il più grande costruttore di moto della terra. Che, volendo, è diventato tale senza usare questi mezzucci per primeggiare. Quindi, nel bene del motociclismo e della stessa Honda, qualcuno dovrebbe far notare la stortura e lasciare spazio anche ai piccoli meritevoli, quali Aprilia, KTM etcetera. La vendetta della Honda contro la Aprilia, "padrona" tecnologica della 250 2T, è vergognosa.
gg140298 - 10/12/2010 16:12
17. è da rifinire...... ma
Non credo sia questo flop che si dica, d'accordo i costi non saranno scesi poi di cosi tanto o in alcuni casi le squadre non hanno risparmiato nulla ma.......
- Le gare sono molto più appassionanti, finalmente non conta più avere il budget per avere una moto da podio, ma conta il manico per farla andare,
- 40 moto sono una bella griglia di partenza, le 2 tempi non avevano più interesse per gli sponsor inoltre la motogp è a 4 tempi, avere una classe di mezzo a 2 tempi non aveva molto senso.
- Gi spnsor sono interessati a investire se hanno possibilità di dare visibilità al proprio marchio, e no a vederlo sempre sull'ultima moto arrivata al traguardo.
- Visto che si parla di soldi, più soldi si è interessati a spendere nel motociclismo sotto forma di sponsorizzazioni, più possibilità hanno le squadre di dare al pilota il top di assistenza tecnica al pilota per farlo essere sempre a lottare con i primi.
- Lo spettacolo il tutte le gare è stato di grande livello, i sorpassi, vero cardine dello spettacolo, ci sono a tutti i livelli dello schieramento.
-L'unica cosa che andrebbe a mio avviso cambiata è il monomotore. Le case dovrebbero poter sviluppare dei motori con specifiche moto2 e poterli vendere alle squadre ad un prezzo fissato dalla Dorna per tutti. Fissando delle regole tecniche precise e restrittive per evitare il dilagare di soluzioni costose ed inutili.... vedi elettronica che non fa spettacolo ma appiattisce tutto.
- Girando la considerazione su Toni Elias, ma siamo sicuri che sia veramente un bollito e che in Motogp, dove l'elettronica decide chi è sfigato e chi è un gran manico, non abbia ricevuto un trattamento tale da poter far emergere la sua classe. Andare forte in moto non è facile, se ha vinto il mondiale probabilmente cosi fermo non sarà.
- Le squadre è vero che non utilizzeranno le stesse moto anche per la prossima stagione, ma possono venderle e cosi recuperare diverse risorse da investire.
Nel motociclismo lo spettacolo e le capacità del pilota dovrebbero essere sempre in prima fila, non messe dietro a sensori e centraline, per far andare moto che altrimenti non riuscirebbero neanche a partire in prima.
Saluti al bravo Zamagni, leggo sempre con interesse i suoi articoli
acobhel - 10/12/2010 18:35
18. ma quale spettacolo!
Spettacolo?!
ricordiamo anche che la Moto2, voluta SOLO dalla Honda, ha portato anche alla morte di un ragazzo!
Questo è spettacolo più della 250cc?
Questo è più interessante?!
Vitellozzo2380 - 10/12/2010 19:42
19. Certo che...!!!
Si effettivamente somiglia molto ad un trofeo monomarca....come dice
Bomgard....!!!! Ma ragazzi e' sempre....Motomondiale e non sono garette....amatoriali.....!!!!
Cero che se ci fossero moto di marche diverse....sarebbe piu' accettabile...!!!
Ma sarebbe un'altra.... Superbike....!!!
Ma purtroppo la Dorna....ha optato per questa soluzione che io non condivido....!!!!
Ma comunque sia...le gare di velocita' ....sono sempre uno spettacolo specialmente se si riescono a vivere da bordopista....!!!
Ciao....Tony
indiano05 - 10/12/2010 22:13
20. Esatto!
La visamina del sig. Zamagni è esatta,senza tema di smentite:nemmeno ai tempi delle moto private costruite in cantine e garages per correre nel motomondiale,c'è stato un simile decadimento tecnico.Concordo pure sull'avvento della moto 3...le moto sono fatte dal motore e dalla cilindrata,la suddivisione di vecchio stampo automobilistico(formula1-f 2-f 3)per identificare le categorie mondiali,ha peggiorato pure l'immagine delle moto stesse.Il risultato è sconfortante...nelle mani di dorn-honda!
ceccorapo3449 - 11/12/2010 09:04
21. divertito
Io mi sono divertito un sacco e molto di piu' della moto gp.
Ci vorrebbe solo un po' di sicurezza in piu'.
motosport - 11/12/2010 13:05
22. Bravo Zamagni
Finalmente "a nudo" la moto 2,così che tutti possano farsi la loro idea.In pratica dalle stelle alle stalle...ed Elias quest'anno a venire farà poco o niente in motogp,non si chiama Lorenzo e non sarà mai al suo livello.
motard86' - 11/12/2010 17:00
23. un DUE tre pallotta!
La Moto due mi sembra proprio una scemenza!
Non manca lo spettacolo, ma quello c'è anche con le minimoto.
Si può anche accettare il concetto di classe intermedia.
Quello che NON SI PUO' ACCETTARE è che un campionato mondiale sia monomotore!
Automaticamente esclusa ogni casa motociclistica seria (costruttrice cioè di tutta la moto e non un'assemblatrice) eventualmente interessata a correre comunque un mondiale cercando di spendere cifre inferiori alla motoGP.
Mi sembra una politica sportiva cervellotica.
baetto - 12/12/2010 13:31
24. MOTO 2 APRILIA sic !
una MOTO con il motore della sxv550 opportunamente adattato vista la compatezza poteva essere inserito nel telaio della 250 con un risparmio assicurato e tanta tecnologia in più, Mi piacerebbe che giraste l'invito ad APRILIA x realizzare questo prototipo e un confronto dei tempi con la Moto2, grazie
enriracerco.enri - 12/12/2010 20:48
25. teniamo duro!
non disperiamoci troppo! con la moto 3 potremo far correre anche le bcs per tagliare l'erba dei prati.....Piuttosto mi piacerebbe sapere come faranno a far andare forte i mono 4t senza distruggere le orecchie di chi guarda! hanno fatto morire il 2t in nome dell'inquinamento dei motori a miscela(peraltro vero...)ma l'inquinamento acustico dove lo mettiamo? nel motocross tanti gestori sono in grossa difficoltà(e ovviamente la Federazione li sta aiutando molto.........)per il rumore dei 4t , speriamo non succeda anche per le stradali,buon natale a tutti.
stefanoceri01 - 12/12/2010 22:21
26. quando c'era
io cambiavo canale. Non mi piace la supersport 600 figuriamoci il monomarca Honda dove comunque vada arriva sempre per prima una Honda e non un Aprilia, Yamaha, Suzuki, ecc,ecc,. Per me e' stata una gran stupidaggine non far correre le 250 oppure non tentare la via del dialogo e nel cercare una soluzione condivisa da tutte le case produttrici di motociclette.
alias02 - 12/12/2010 23:33
27. FLOP
La motodue è un flop basti pensare cosa ne è venuto fuori ,la moto2 ci ha dato ELIAS, la 250 SIMONCELLI vuoi mettere ? non c'è neanche da fare un paragone, meditate e fate le dovute conclusioni ciao!
valerio.ricci - 13/12/2010 12:48
28. Risposta al commento N° 7
Bravo cristian (commento N° 7), ma più che rovinare il mondiale prototipi, che è il Loro, stanno rovinando il mondiale SBK. Se nel 2012 prevarranno le idee attuali, avremmo il mondiale di Moto 2 con la stessa cilindrata della SuperSport e il mondiale MotoGP coi 1000 derivati dalla serie, come la SBK attuale (logicamente con altre elaborazioni). Così la Dorna "copia" la formula vincente ideata dalla SBK e coi maggiori mezzi di cui dispone la Dorna, porterà via anche parecchi sponsor, col rischio di fare morire uno dei mondiali più belli al mondo, quello SBK.
Grandissimo Vale Grandissimo Hayden
--------Grandissima Ducati---------
ssche - 13/12/2010 19:28
29. E' solo il primo anno, ma......
E' solo il primo anno, per cui dare giudizi definitivi mi sembra prematuro, ma alcune cose vanno ribadite.
Non si può fare della Moto 2 un monomarca, già ci stanno e così come è strutturata, la moto 2 non dovrebbe essere definita "mondiale". Sarebbe stato più giusto dare la possibilità ai costruttori di fare il motore.
l'incertezza di inizio mondiale, dipendente dalla conoscenza della moto, già verso la fine dell'anno è parsa venire meno. Nel 2011 e ancor più nel 2012, si assisterà a ciò che è avvenuto in 250, cioè chi ha i soldi, proseguirà con gli sviluppi del telaio e chi non li ha gareggerà con quello vecchio, e già così si formeranno delle differenze, inoltre chi produrrà i telai migliori continuerà a vendere, gli altri spariranno, così si avranno solo 2, massimo 3 telai.
Quando non c'è concorrenza, non c'è sviluppo. Guardate alle gomme della MotoGP, sin quando era presente la Michelin, si producevano pneumatici all'avanguardia, col monomarca, la Bridgestone non ha più investito nello sviluppo, così quest'anno molti piloti si sono lamentati perchè le gomme non si scaldavano, visto che i Giappy hanno crcato di fare gomme durature, lasciando da parte la performance. Ripeto, sono convinto che senza concorrenza, anche lo sviluppo ne risente.
Come andrà a finire da qui al 2012? Io sono dell'idea che si avranno dei team di "testa" (pochi), con tutti gli altri a fare da comprimari, già quest'anno, quando i team hanno ben capito come funzionavano le modifiche di assetto, hanno ricominciato a fare vincere chi già vinceva in 250 e l'incertezza di inizio annata è quasi sparita, così nei prossimi anni sparirà del tutto e vincerà il mondiale il pilota (logicamente che sia capace) che guiderà per quei team che si possono permettere il telaio aggiornato anno per anno e che possono dare le moto nelle mani di meccanici altamente competenti.
Bravo cristian (commento N° 7), ma più che rovinare il mondiale prototipi, che è il Loro, stanno rovinando il mondiale SBK. Se nel 2012 prevarranno le idee attuali, avremmo il mondiale di Moto 2 con la stessa cilindrata della SuperSport e il mondiale MotoGP coi 1000 derivati dalla serie, come la SBK attuale (logicamente con altre elaborazioni). Così la Dorna "copia" la formula vincente ideata dalla SBK e coi maggiori mezzi di cui dispone la Dorna, porterà via anche parecchi sponsor, col rischio di fare morire uno dei mondiali più belli al mondo, quello SBK.
Grandissimo Vale Grandissimo Hayden
--------Grandissima Ducati---------
ssche - 13/12/2010 19:50
30. hanno sbagliato due volte!
...a mio avviso non può esserci solo la tifoseria strettamente riservata ai piloti, il bello era proprio discutere dei motori e delle marche. Quando prendiamo una moto dal concessionario ci identifichiamo prima nella marca collegandola alla sua storia sportiva e non, al pilota pensiamo in un secondo momento...insomma un' Aprilia non la prendo solo perchè la guidava Simoncelli, il pilota potrebbe starmi simpatico o meno. Quindi hanno sbagliato due volte, primo perchè gli appassionati si sono visti dimezzare gli argomenti sui quali dibattere, secondo, il mercato ne soffrirà, compresa Honda!
Fabro02 - 13/12/2010 21:39
31. Discorso assurdo!!Moto2 VOTO 0 brutta e terribilme
Scusate,ma ci rendiamo conto che di fondo è un discorso inutile???? In tutte le categorie prototipi del mondo sono anni che si cerca di ridurre i costi, in qualunque categoria, 2 o 4 ruote, Formula1, MotoGP, 250,125, Rally (che praticamente sono prototipi) RISULTATI ZERO!!!! Hanno iniziato con regolamenti assurdi che rendevano i "Prototipi" quasi completamente imposti (per fare un’ala nuova in F1 bisogna seguire 2.000 parametri), mille limitazioni di ogni tipo, prima sui test, poi si è passati alla limitazione dei motori e adesso c’è quest’ultima CAZZATA MONDIALE del monomotore… La verità sapete quel’è? Che in qualunque categoria del mondo, fintanto che ci sarà SFIDA la tecnologia andrà a bomba,oltre ogni regolamento, parliamo di quanto si è investito sull’F-Duct, altro che risparmio costi!!!!!!!!Mettono una limitazione,si troverà un modo per migliorare altri aspetti spendendo sulle caratteristiche “libere”… e non cambierà mai nulla, si spenderà sempre di più perché investiranno tutti in aspetti non regolamentati, e quindi più specifici. La Moto2 è una cazzata, ed è una gara di prototipi rovinata, e i costi alti perché invece che nel motore tutti investono in altro! Poi ci si ritrova in 42 in pista e ci si stupisce della povera fine di Shoa!! Si chiamano gare di prototipi, sempre al limite, sviluppo continuo, dagli anni 50 ad oggi, le gare sono queste, non c’è nulla da fare. ALTRO CHE OBBIETTIVO DI RISPARMIO, L’UNICO VERO TARGET E’ LA PRESTAZIONE PURA, ASSOLUTA E COSTOSA!! E’ roba da pochi per antonomasia, chi vuole risparmiare vada in SBK o in Stock perché le altre sono TOP CLASS, di nome … e di fatto!!
Alessandro200958 - 14/12/2010 12:32
32. Sapete qual'è la definizione di Prototipo??
È il miglior esemplare tra i membri di una categoria e serve come punto di riferimento cognitivo rispetto al quale gli altri membri più "poveri" vengono categorizzati. E' un esemplare unico,estremizzato in ogni suo aspetto per essere migliore in ogni dettaglio. In una gara di prototipo, perchè MotoGP, Moto2 e 125 lo sono, ogni regolamento è una cazzata!!Quanto si è risparmiato negli ultimi anni grazie ai regolamenti??ZZZEEERRROOO!!!Sono riusciti a rovinare le gare spendendo uguale...Nemmeno impegnandoci ci si riusciva...
Alessandro200958 - 14/12/2010 12:38
33. Moto2 solo per principianti
Se fosse stato solo per Sport ok, bella interessante, ma da quando a farla da padrona è il denaro mi sembra uno schifo, nel senso vedere piloti confermati o andare in team di rango, dopo aver fatto una stagione anonima, e piloti che vincono gare e si piazzano essere appiedati solo perchè non possono pagarsi la sella, beh questo non è più sport, e solo una cosa ridicola, mettere i soldi avanti al talento, quindi mi spiace ma non esiste + un campionato vero, si salva solo forse ancora la MotoGp, e sicuramente la SUPERBIKE
iAmLeGeNd72 - 14/12/2010 16:25