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Diario di viaggio: Nord Kapp

- Finalmente il sogno tanto atteso è diventato realtà. Circa 13.000 chilometri e 11 paesi attraversati a bordo della mia Yamaha Super Ténéré
Diario di viaggio: Nord Kapp

1° - giorno ore 12,45 - km 1.510
Sveglia...moto stracarica..un saluto ai miei cari, e, armato di adrenalina, pronti partenza via!!! Direzione casello stradale di Reggio Emilia, dove mi attendono i miei due compagni di viaggio. Ore 14,15, partenza dal casello direzione autostrada del Brennero. Prima di varcare il confine con l'Austria ci fermiamo in Autogrill per fare colazione e rifornimento: gli occhi al cielo ..tempo incerto ...grigio ..ma il sole che è in noi ci accompagnerà per tutta la giornata: infatti, entrati in Germania, durante tutto il viaggio acqua all'inverosimile, ma abbiamo comunque tenuto una velocità sostenuta di circa 150 -170 km orari! In Germania non c'è limite di velocità, e sinceramente non credevo che (grazie anche alle gomme Michelin Anakee 3, montate anche dai miei compagni di viaggio) avremmo potuto affrontare una strada così allagata in piena sicurezza...Appena passata Hannover, però, eccouno spiraglio di sole! Alle 18 ci fermiamo nuovamente per il rifornimento, all'altezza di Amburgo, e con i miei amici decidiamo di fermarci là ..perchè stracotti!!
Cerchiamo una sistemazione via booking, e troviamo alloggio a mezz'ora di strada a Bark Schlewig Holstein.

2° - giorno - km 788
Sveglia ore 7, preparazione bagagli e partenza, in direzione Danimarca (Skagen).
Ore 13,30, sosta pranzo al sacco e ripartenza mezz'ora dopo per Skagen. Posti stupendi, spiagge immense da sogno, ma...molto ventilate! Alle 16 si riparte da Skagen diretti verso la capitale, Copenhagen, ma la stanchezza inizia a farsi sentire, così ci fermiamo ad Aarhus in un campeggio attrezzatissimo, dove trascorriamo la notte.

3° giorno - km 808
Sveglia alle 6, caffè in moka rigorosamente italiano, tempo mite e partenza verso Copenhagen, dove arriviamo a mezzogiorno. 
Immancabile visita alla (sopravvalutatissima) Sirenetta, dove stringiamo amicizia con una coppia di ragazzi con i quali abbiamo trascorso una decina di minuti in chiacchiere interessanti.
Si riparte da Copenhagen alle 15, diretti verso i ponti di Malmö: ponti lunghissimi, sotto il livello del mare, con distese immense tra pontili ed acqua....una favola! Alle 20 arriviamo a Strömstad, presso un campeggio di nuova costruzione, accogliente e pulito, dove abbiamo dormito in tenda: esperienza gradevole.

4° giorno -  km 508
Sono le 9 quando partiamo per Oslo, che attraversiamo passando dal centro: una città moderna e incantevole, dove abbiamo incontrato un Italiano che vive li da circa 40 anni e ci ha raccontato un pò il suo vissuto.
Ore 12, partenza direzione Östersund con pausa pranzo alle 13,00, e con noi si ferma...il diluvio universale (!!), che ci accompagna fino a Östersund, dove troviamo un alloggio, peraltro molto piccolo e squallido.

5° giorno -  km 465
Di nuovo partenza alle 6, questa volta verso Lysebotn, attraversando spettacolari paesaggi e montagne rocciose fino ad arrivare ad uno dei fiordi più belli della Norvegia. Laggiù ci sono ben 1.190 fiordi: pittoreschi e bellissimi, a causa della loro conformazione particolarmente frastagliata sono però difficili da attraversare...Queste sono state le prime curve del primo tratto tortuoso dalla partenza del nostro viaggio.
I primi chilometri sono stati un pò difficoltosi, poi invece ho preso confidenza con la moto carica, e anche le gomme si sono dimostrate particolarmente adatte anche sull'asfalto asciutto: ne ho potuto valutare ed appezzare la stabilità considerando anche il peso elevato della moto a pieno carico.
Alle 12,00 aci imbarchiamo sul traghetto e attraversiamo tutto il fiordo davanti al famoso Pulpito. Alle 14 ci dirigiamo verso Bergen, fermandoci a Odda alle 20 per trascorrere la notte.

6° giorno - km 560
Ore 7,30,  partenza da Odda verso Bergen, un tempo capitale della Norvegia. Situata sulla costa Sud-Occidentale, Bergen è la seconda città della Norvegia dopo Oslo, ed è sempre stata uno dei principali porti commerciali d'Europa. Oggi è il punto di partenza per l'esplorazione dei fiordi norvegesi. Circondata da sette montagne, Bergen è bella, ha fascino ed è accogliente...unico neo, il clima piuttosto piovoso. Verso le 11 del mattino visitiamo l'antico mercato del pesce, dove facciamo colazione con salmone e granchio reale. E a mezzogiorno si parte per Homlung, dove arriviamo alle 9 di sera

7° giorno - km 435
8,30: partenza,tempo piovigginoso, destinazione contea di Møre og Romsdal: davanti ai nostri occhi, un lungo Appennino...un letto ricoperto di bianca e candida neve, 30 km di percorsi sterrati, arricchiti da visuali spettacolari...Qui purtroppo le gomme non hanno dato il loro massimo, però, considerandone la tipologia, la cosa è giustificabile. Arriviamo alle 20 in un campeggio direi...poco accogliente, ma circondato da un fiordo incantevole!!

8° giorno - km 635
Partenza ore 9 in direzione Eide. Percorso: Strada dell'Aquila e Atlantic Road. Isole e paesaggi da favola!!
Arriviamo al campeggio di Eide alle 19, e pranziamo all'italiana con spaghetti al pomodoro e anche qui...tanta tanta fame!!

9° giorno - km 263
Direzione Bodø (da questo tratto in poi, niente più buio....sempre costantemente giorno!!!!), che si trova appena sopra la linea del Circolo Polare Artico. Bodø è una città moderna, ricostruita per due terzi dopo che i tedeschi la distrussero durante la Seconda Guerra Mondiale: la sua principale particolarità sta nel fatto che qui è possibile vedere sia il sole di mezzanotte che l'aurora boreale. Verso le 12 ci si imbarca sul traghetto per le isole Lofoten, dove si arriva in tre ore di navigazione, e dove visitiamo il museo dei Vichinghi e conosciamo le loro origini. Verso sera pernottiamo in una palafitta sul mare, ovvero una piccola casa in legno tra il mare e la terra ferma.

10° giorno - km 440
Questa volta la partenza è alle 10, in direzione Svolvær, dove arriviamo dopo aver attraversato ponti dai mille colori..paesaggi ,senza esagerare, da cartolina!!! Dopo la pausa pranzo siamo di nuovo in sella fino alle 18, quando arriviamo a Tromsø, capoluogo amministrativo e virtuale Capitale della Lapponia: da qui sono partite numerose spedizioni per l'Artico, del quale  questa cittadina di oltre 70.000 abitanti è ufficialmente la porta d'accesso. Tromsø si trova a 400 km a Nord della linea del Circolo Polare Artico,ma il suo clima è in genere mite, grazie agli influssi della corrente del golfo. Numerosi i bar e i locali nel centro pedonale, tra i quali spicca lo storico cinema, che quest'anno festeggia i 100 anni. A Tromsø troviamo un hotel discreto, con incluso anche il parcheggio per le nostre moto.

11° giorno - km 675
Sveglia alle ore 7, con addosso molta emozione per il tanto agognato arrivo al nostro obiettivo principale: Nordkapp!
Partenza in quella direzione dunque - avendo ovviamente già prenotato un campeggio a 20 km dalla nostra alla meta, dove a scaricato le nostre moto -, sù, verso la punta più alta del mondo calpestabile dall'uomo!! Una volta arrivati a destinazione...beh, è vero che non non c'è nulla di veramente eclatante lassù...ma si respira qualcosa di diverso... e nel contempo eccitante. La nostra giornata comunque continua con qualche escursione, con la spettacolare compagnia delle renne che ci seguono durante le perlustrazioni, e mentre scattiamo decine di foto per immortalare quei magnifici momenti.

12° giorno - km 435
Alle 9 in punto scatta la partenza alla volta di Rovaniemi, fermandoci a metà strada in località Ivalo, un piccolo insediamento nel comune finlandese di Inari, dove passiamo nuovamente la notte in un campeggio pieno di zanzare !!!: con tutti i suoi infiniti laghi, infatti, la Finlandia ne è stracolma.

13° giorno - km 298
Partenza per Rovaniemi, beccandoci pure un bell'acquazzone, per arrivare a destinazione alle 14 ed affittare un appartamento costruito tutto in legno...dove abbiamo trascorso buona parte del nostro tempo, per via della pioggia e per rilassarci.


14° giorno - km 77
Stazionati sempre in Rovaniemi, visitiamo il centro storico e il Santa Claus Village, ovvero il villaggio di Babbo Natale, un posto magico dove anche gli adulti tornano bambini!

15° giorno - km 369
Alle 9 lasciamo Rovaniemi in direzione Oulu, dove arriviamo e pernottiamo in un campeggio di Sudmela.
A cena, spaghetti cotti con il fornellino...salsa pronta e (naturalmente)….tanta fame!!
Da qui in poi si torna alla normalità, riconquistando le giornate fatte del giorno e della notte...

16° giorno - km 502
Partenza ore 9 in direzione Helsinky, la Capitale della Finlandia dove arriviamo verso le 16 in albergo. Dopo la pausa doccia, visita del centro storico e del suggestivo porto antico.

17° giorno - km 18
Alle 11,30 raggiungiamo il porto di Helsinky e ci imbarchiamo sul traghetto per Tallin, capitale dell'Estonia, dove prendiamo alloggio, visitiamo il centro e ceniamo a base di carne alla brace in un ristorantino antico e suggestivo.

18° giorno - km 620
Si parte alle 9 per Riga, capitale della Lettonia. Situata sul mar Baltico alla foce del fiume Daugava, è la città più grande delle Repubbliche Baltiche, e uno dei principali centri culturali, politici ed economici della regione. Qui pranziamo e visitiamo e il centro storico, dopodiché ripartiamo, per raggiungere la città di Kaunas verso le 21. Si tratta della seconda città e principale centro industriale della Lituania, ed è situata nella parte centrale del Paese, alla confluenza dei fiumi Nemunas e Neris e a un centinaio di chilometri a ovest della capitale, Vilnius.


19° giorno - km 363
Alle 11 partiamo per  Varsavia, la bella capitale della Polonia. Durante la strada, verso le 14, sostiamo a Rajgród presso un fast-food, dove ci gustiamo allegramente una buona frittura di pesce. E verso le 18, eccoci a a Varsavia, in un albergo a 5 stelle dall'ottima qualità-prezzo, per essere in centro città. Anche qui ovviamente troviamo tanti piccoli locali caratteristici e tanta vita.

20° giorno - km 764
Lasciamo Varsavia alle 9 in direzione dei campi di concentramento di Oświęcim (comprendenti il tristemente noto campo di Auschwitz), dove arriviamo verso le 14. Come tutti sanno, i campi di concentramento erano caratterizzati dalla presenza di innumerevoli forni crematori, utilizzati, come ben sappiamo, come rapido sistema per emininare i cadaveri delle vittime delle camere a gas...
La sera alloggiamo in zona, in un hotel accogliente dove si cena abbastanza bene.

21° giorno - km 1.060
Si parte per Villach, in Austria, alle 10 circa, per arrivarci verso le 19 dopo aver attraversato la Repubblica Ceca.
Aloggiamo in un appartamento in centro, dove ceniamo con pizza e birra.!!!..L'euforia e l'adrenalina dei primi giorni ..che accompagnava le nostre cene, pero', sta pian piano affievolendosi.......davanti ai nostri occhi, il dispiacere della partenza del giorno dopo!

22° giorno - km 689
Ci siamo, partenza per le 8,30 con destinazione Reggio Emilia e per casa nostra, dove arriviamo alle 14 circa. La mia prima sosta successiva è stata l'ufficio, per riabbracciare i colleghi e riassaporare pian piano l'aria di casa...Ma la stanchezza si fa sentire sempre di più, e una volta tornato a casa ho cerco di recuperare quelle ore di sonno perse durante il nostro tour...Ore che però mi hanno ricambiato regalandomi emozioni uniche e incommensurabili, che rimarranno per sempre chiuse nel mio cuore!


EQUIPAGGIAMENTO UTILIZZATO PER IL VIAGGIO:
Completo Dainese Tre Strati
Guanti Dainese
Stivali Sidi
Tuta antipioggia OJ
Gomme Michelin Anakee 3

Paolo Raccardi

  • salvosurf, Lentini (SR)

    Viaggiare da soli secondo me e la cosa più bella che si posa fare vero che si parla poco e si diventa maniaci dei percorsi osservando con ammirazione paesaggi sconosciuti prima , si ascolta la moto e i manometri costantemente e quando lampeggia la riserva vai un po nel panico cosa che succede in Svezia , mangi poco assecondo le tappe che ti sei prefissato e quando ti fermi per la notte sei cosi stanco da godere come un matto delle cosi piu semplice una doccia o un pasto caldo , dormi come un orso ma per poche ore e quando ti svegli non vedi l'ora di metterti in moto , gli incontri che fai molto spesso nelle poche soste che ti concedi sono centauri che come te hanno deciso di fare un viaggio in moto , chi da soli e chi in gruppo , la prima cosa che fai guardare la
    targa per vedere da quale nazione provengono ; Io avevo con me un traduttore multi lingue devo dire la mia salvezza , una buona assicurazione con assistenza stradale e fondamentale sono scivolato in Norvegia e devo dire che o trovato una famiglia che se presa cura della mia disavventura recuperandomi e portandomi in un hotel e la moto in officina continuamente mi chiamavano per avere notizie . per chi decide di viaggiare da soli devo dire che alla fine di
    un viaggio avranno tanti fratelli o sorelle sparsi nel mondo quindi buona strada
    a tutti quelli che anno deciso di usare la moto per viaggiare , che sia da soli che in gruppo o con la propria donna o amico , buona strada a tutti voi
  • robby1, Castelnuovo Rangone (MO)

    sarebbe anche molto utile avere info sui costi...leggo che avete alloggiato in strutture molto diverse, dalla tenda in campeggio fino all' albergo a 5 stelle...ma quanto costa dormire in norvegia, finlandia???
    nel reportage citate cene a base di scatolette riscaldate... per scelta ? esigenza di budget? esigenza di tempo ???
    per concludere direi che per un viaggio simile occorrano:
    1 tagliando e un treno di gomme 600 euro
    13000 km x 1000 euro di benzina
    autostrade????
    22 pernotti???
    giusto da capire se parliamo di 2500/3000/3500/4000 euro.....
    ad ogni modo esperienza unica e complimenti ancora...........BRAVISSIMI
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