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Lo sclerotico calendario del WorldSBK 2026 ci ha costretto a due mesi senza gare ma da questo week end in poi potremo assistere ai quattro ultimi round che si disputeranno in successione in sole sette settimane, con gli ultimi due round di Estoril e Jerez, a pochi giorni l’uno dall’altro.
Il circuito di Nevers Magny Cours è un di quelli che ha scritto spesso la storia dei mondiali delle derivate. Sul tracciato francese la SBK ha corso 55 volte, con gare che spesso hanno deciso l’esito del mondiale, come quando nel 2012 Max Biaggi si laureò campione con mezzo punto di vantaggio su Tom Sykes. Sino ad ora la parte del leone l’ha fatta la Ducati che ha vinto 21 volte, mentre per quanto riguarda le pole position comanda la Kawasaki con 11.
Ma il passato è passato e quindi vediamo cosa possiamo aspettarci dalle tre gare di questo nono round 2026. Quando mancano quattro round ed un totale di dodici gare alla conclusione del campionato, Nicolò Bulega è saldamente al comando della classifica con 133 punti di vantaggio sul compagno di squadra Iker Lecuona, Con 248 punti ancora in palio l’italiano del Team Aruba potrebbe laurearsi campione del mondo già a Cremona, ma dovrebbe vincere tutte le gare non solo del round italiano, ma anche quelle di Magny Cours. Nei due anni precedenti Nicolò ha conquistato cinque podi e due vittorie, mentre Lecuona non è mai salito sul podio francese e non vede l’ora di rompere il ghiaccio.
La vittoria sarà ancora una volta riservata ai due piloti del Team Aruba.it? Probabilmente si, e le speranze di vedere un vincitore diverso sono legate soprattutto ad Alex Lowes. Negli ultimi sei anni l’inglese della bimota non ha mai vinto, ma è andato a podio per ben sette volte, sia con la Kawasaki che con la stessa KB998, alla quale la scorsa stagione ha regalato tre terzi posti. Magny Cours piace anche al suo compagno di squadra Axel Bassani, al quale non dispiacerebbe ripetere i due terzi posti del 2022 quando correva con la Ducati del Team Motocorsa.
La squadra di Lorenzo Mauri ritroverà un Alberto Surra in piena forma pronto a sfruttare tutto il potenziale della sua Panigale V4, così come cercherà di fare anche Alvaro Bautista che in passato qui ha colto due vittorie, una nel 2022 e una nel 2023. Per lo spagnolo si parla di ritiro a fine stagione, ma non è ancora detta l’ultima parola.
Un occhio di riguardo meritano il gemello di Alex, Sam Lowes ed il nostro Yari Montella. Per l’italiano del Team Barni le tre gare del 2025 sono state da dimenticare, ma come sappiamo per lui la musica è completamente cambiata, tanto che Montella occupa ora il terzo posto in classifica, proprio davanti ai due gemelli Lowes, con Alex che al momento è davanti all’incostante Sam.
Merita attenzione anche l’altro outsider Lorenzo Baldassarri, che ha saputo conquistare i favori della sua squadra, il Team GoEleven, ma che dalla pista sino ad ora ha portato a casa soltanto due podi.
Tra quelli che daranno il massimo ci sono certamente i piloti che hanno provato di più nella pausa estiva, vale a dire i due del Team ufficiale BMW: Danilo Petrucci e Miguel Oliveira, e i due del Team HRC Honda: Somkiat Chantra e Jake Dixon. Il loro problema, oltre al fatto che sono più o meno reduci da infortuni, è la scarsa conoscenza della pista francese, che Oliveira ed i due “hondisti” hanno visto per la prima volta solo pochi giorni fa, per due giornate di test resi difficili da un caldo torrido.
Per tutti e sino ad ora non è andata come speravano, e siamo certi che in questi ultimi quattro round tireranno fuori tutta la loro grinta per sovvertire l’esito di questa difficile stagione 2026.
Anche Tommy Bridewell ha visto il tracciato francese soltanto nei due giorni di test svolti poche settimane fa, ma ha senza dubbio meno pressione addosso rispetto ai quattro piloti ufficiali di BMW e Honda e può contare su di un team che pur essendo al debutto ha mostrato grandi cose.
Chi spera molto in questo nono round è senza dubbio Garrett Gerloff, assieme alla sua squadra. Per i Team di Manuel Puccetti la pista di Magny Cours è quasi “magica” in quanto qui il manager emiliano ha vinto gare in tutte e quattro le categorie alle quali ha partecipato (Stock 600 e 1000, Supersport e Superbike). Visto che il round di Donington è stato il migliore disputato in questa stagione dal texano della Kawasaki, e considerando che GG in Francia ha conquistato il terzo posto con la BMW nel 2024, potrebbe anche saltar fuori una sorpresa tutta verde.
Un solo podio a Magny Cours anche per Andrea Locatelli nel 2021. Il bergamasco sta vivendo una delle annate più difficili della sua carriera in SBK, e speriamo che almeno in questo finale di stagione riesca a tornare ad occupare le posizioni che gli competono. Restando in casa Yamaha Xavi Vierge vorrà dimostrare tutto il suo valore, anche per motivi di mercato, mentre non sarà un week end facile per Stefano Manzi, al debutto sulla pista francese con una SBK.
Uno sguardo alle gomme
Il clima, che spesso a Magny Cours è stato incerto, sembra possa essere dei migliori e anche per questo in Francia la Pirelli si va sul morbido. L’asfalto di Magny-Cours, liscio e poco abrasivo ma sensibile alle variazioni di temperatura, si combina con un layout che alterna lunghi rettilinei e curvoni veloci a frenate impegnative e ripartenze da bassa velocità. Per questo la casa italiana di pneumatici ha optato per soluzioni morbide ad iniziare dalla extrasoft SCQ per le qualifiche e per la Superpole Race, con possibilità di utilizzo anche nelle prove libere. Si tratta della specifica già introdotta nel 2025 come sviluppo E0479. L’allocazione posteriore sarà completata dalla supersoft SCX, presente lo scorso anno come sviluppo E0126 e oggi parte della gamma, e dalla soft SC0, conosciuta l’anno scorso come specifica di sviluppo E0125. All’anteriore saranno presenti le soluzioni di gamma soft SC1 e medium SC2. Infine, in caso di bagnato, l’allocazione comprende per entrambi gli assi i pneumatici intermedi DIABLO™ Wet e da pioggia DIABLO™ Rain.