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E’ difficile rinunciare all’adrenalina della velocità ed alle bellissime sensazioni che si provano in pista, alla guida di una potente superbike. Ad alcuni anni dal loro ritiro persino campioni come Troy Bayliss o Max Biaggi non hanno resistito al richiamo della pista, al tornare ad essere piloti.
Lo ha confermato anche Jonathan Rea, che ieri si è rimesso la tuta per iniziare il proprio lavoro di tester (di lusso) per il Team Honda HRC.
Nella giornata che ha preceduto i test delle squadre Superbike e Supersport sono scesi in pista solamente i collaudatori, vale a dire Xavi Fores per la bimota, Michael Van der Mark per la BMW e il sei volte campione del mondo per la Honda.
Non sappiamo con quali tempi abbia girato il nordirlandese, ma ieri il cronometro non era importante quanto invece lo era iniziare a comprendere la CBR 1000 RR-R e trovare un feeling con la squadra.
Jonny ha girato solo nel pomeriggio, sfruttando anche un clima freddo, ma soleggiato.
Ecco le sue impressioni tratte da un video da lui stesso pubblicato su YouTube, che potete vedere attraverso questo link:
https://www.youtube.com/watch?v=LIFcRgpuj5s
”E’ stata davvero una bella esperienza – ha dichiarato – Il Team è ottimo e mi ha aiutato molto a sentirmi a mio agio sulla moto, in quello che per me è stato il giorno zero con la Honda. Sono incredibili l’impegno e la motivazione che anima questi ragazzi che vogliono fortemente portare avanti questo progetto. E io ho già qualche idea di come poterli aiutare. Sono felice di essere parte di questo Team e di essere tornato in pista”.
Quando parla della moto e della pista gli occhi di Jonny si accendono: “Fisicamente non sono ancora al 100% ed avverto dolore specialmente nelle curve a destra, ma a parte questo è stato bellissimo percorrere alcuni giri. Sentire che la moto spinge ancora forte anche in quarta o quinta marcia è una sensazione che mi è mancata molto. Una giornata positiva – ha concluso Rea – perché passo dopo passo ho iniziato a divertirmi e a comprendere la moto e come reagisce in alcune particolari condizioni. Ma la cosa più bella è stata tornare in pista su una superbike”.
A quanto pare la Honda ha fatto la scelta giusta richiamando Jonny, che proprio con la CBR debuttò in Superbike nel 2008 ed in sei anni conquistò 15 vittorie e 42 podi.
La sua esperienza, ma ancora di più la sua sete di vittorie, potrebbero rendere finalmente competitiva la moto giapponese e “contagiare” i due piloti Jake Dixon e Somkiat Chantra.