Triumph Trident 660 2026 TEST: seconda giovinezza [VIDEO]

  • Voto di Moto.it 7.5 / 10
La Trident 660 cambia pelle e cresce nelle prestazioni, +14 CV e +4 Nm. Rimane comunque la naked versatile e divertente che conosciamo, ma con tanto carattere in più. Prezzo a partire da 8.795 €
3 marzo 2026

Motore

Quando un progetto è buono, non serve stravolgerlo, bisogna lavorarlo di cesello. Triumph applica alla lettera questa filosofia presentando la seconda generazione di una delle sue moto di maggior successo: la naked Trident 660.

Non è facile toccare una formula vincente, specialmente quando quella formula ha saputo ridefinire i canoni delle roadster d’ingresso. Lanciata nel 2020, la Triumph Trident 660 ha rappresentato per quattro anni il perfetto punto di equilibrio tra l’esuberanza del tre cilindri inglese e una facilità di guida quasi disarmante. Per il 2026, la casa di Hinckley non sceglie la via della rivoluzione, ma quella della maturazione consapevole.

Naviga su Moto.it senza pubblicità
1 euro al mese

Squadra che vince non si cambia, e il look della Trident ne è la prova. Il merito va ancora una volta alla matita di Rodolfo Frascoli, capace di tratteggiare linee che fondono il fascino retro delle naked classiche con una modernità evidente. Per il 2026, l'affinamento estetico passa attraverso nuove varianti cromatiche, confermando quel "family feeling" che l'ha resa un instant-classic. La sella ora in due pezzi si innesta in un serbatoioelemento che cambia maggiormente il carattere della moto. Più largo e scolpito, presenta incavi per le ginocchia più profondi che, oltre a migliorare il look, dovrebbero garantire un controllo superiore nella guida sportiva.

Tre le colorazioni disponibili, Bianco, Giallo e Grigio, queste ultime disponibili con un prezzo maggiorato di 150 €.
Se esteticamente la moto porta avanti il concetto originario, sottopelle batte un cuore profondamente evoluto. Triumph ha deciso di puntare tutto sulla maturità tecnica, trasformando quello che era un ottimo motore d'accesso in qualcosa di più.

Motore

La notizia principale riguarda il propulsore tre cilindri da 660 cc. Il passaggio cruciale è l'abbandono del singolo corpo farfallato in favore di tre corpi farfallati da 44 mm. L'incremento di 14 CV non è solo frutto dell'elettronica, ma di una riprogettazione meccanica importante. I cavalli sono ora 95,  posizionado la Trident esattamente al limite massimo consentito per poter essere depotenziata per patente A2.

Testata e Camme: La testa dei cilindri è stata ridisegnata, adottando valvole di scarico maggiorate e profili delle camme con un’alzata più alta.Respiro e Raffreddamento: Un airbox più capiente permette al motore di "respirare" meglio, mentre un radiatore più grande e riposizionato gestisce il calore extra generato dalle prestazioni superiori.

Erogazione "Elettrica": Nonostante il carattere più rabbioso agli alti, l'80% della coppia rimane disponibile dai 3.000 fino ai 12.000 giri. È un motore che non "strappa" mai, ma che spinge sempre.

Cambio e Quickshifter: Il Triumph Shift Assist è stato ricalibrato e migliorato nel funzionamento

Ciclistica

Se la prima generazione della Trident 660 era stata accolta come la "porta d'accesso" perfetta al mondo Triumph, il modello 2026 segna il passaggio definitivo alla maturità.

All'anteriore monta una forcella Showa USD Big Piston (SFF-BP) da 41 mm, mentre al posteriore compare un nuovo monoammortizzatore Showa regolabile non solo nel precarico ma anche nel ritorno.

Telaio e Proporzioni: Per ospitare l'evoluzione del motore, il telaio è stato leggermente allargato. Nonostante queste modifiche e l'incremento di dotazioni, il peso rimane un riferimento per la categoria: solo 195 kg in ordine di marcia.
La dotazione solitamente riservate a moto di cilindrata e prezzo superiori. Grazie all'introduzione della piattaforma inerziale a sei assi (IMU), la Trident 2026 offre:

ABS Cornering e Traction Control ottimizzati: I sistemi intervengono ora in modo predittivo, considerando l'angolo di piega della moto.

Cruise Control e il Triumph Shift Assist (il quickshifter bidirezionale ricalibrato) sono ora inclusi nella dotazione standard.

Connettività Totale: Il display TFT si integra con il sistema MyTriumph, offrendo navigazione turn-by-turn e gestione multimediale direttamente dai blocchetti al manubrio.

 

Accessori

Per chi vuole esaltare l’anima "neo-retrò" della Trident, il catalogo accessori offre soluzioni dal forte impatto visivo. Il trasformano immediatamente il profilo della moto, rendendolo più filante e sportivo, mentre il sottocoppa in alluminio aggiunge quel tocco di robustezza meccanica tipico delle naked di cilindrata superiore.

La personalizzazione è prevede numerosi accessori, si va dal cupolino verniciato in tinta e gli specchi retrovisori bar-end, alle protezioni dedicate per telaio e motore. Maniglie per il passeggero, passando per le selle Confort o Ribassata (-25 mm).
Non mancano le manopole riscaldate e la presa USB, borsa da serbatoio dedicata. Inoltre è disponibile un kit per limitare la potenza a 35KW, che consente di guidare la moto con una patente A2 al prezzo di 183 €. 

Come va

In movimento, la Trident 660 si rivela per quella che è: una moto facile, agile e intuitiva. Il motore ha un’erogazione piena, sempre pronto a riprendere velocità con una progressione lineare, supportato da un cambio ben rapportato (con la prima più lunga della versione precedente), e da una frizione che non affatica mai la mano, anche nel traffico urbano più intenso. In questo contesto il funzionamento del quickshifter bidirezionale sembra migliorato e meno contrastato, rispetto a prima.

Ma è quando la strada inizia a curvare che la Trident mostra la sua doppia personalità e soprattutto l'incremento di prestazioni.
Il tre cilindri spinge forte ai bassi e ai medi indifferentemente, con capacità di allungo niente male.
Non ha mai un'incertezza e adesso suona anche meglio, con un rumore di aspirazione che fa da colonna sonora quando si va a spalancare il gas.
 

L'assetto rimane composto, anche se quando si comincia a spingere forte la forcella mostra qualche limite, che non si può correggere vista la mancanza di regolazioni idrauliche, mentre le Michelin Road 5 si dimostrano una buona scelta di compromesso per il primo equipaggiamento, ma siamo certi che se gommata con qualcosa di più moderno, la Trident 660 potrebbe "dire" di più

Questo in virtù di una ciclistica che si comporta bene sia nello stretto sia sul veloce, con un'ergonomia che permette di poter contare su un buon confort e allo stesso tempo di gestire al meglio la moto nella guida brillante.
 

Sempre parlando di gestione della moto, c'è da dire che la dotazione elettronica della Trident è di tutto rispetto, con una piattaforma inerziale che tiene sotto controllo ABS e Traction Control, entrambi regolabili, e dal funzionamento eccellente. 
Tirando le somme, possiamo dire che la Trident 660 fa un bel salto in avanti in termini di prestazioni, oltre a poter contare su una dotazione tecnica davvero completa per la categoria. Questo la avvicina, rimanendo in famiglia, alla sorella maggiore “800" che costa circa mille euro in più, ma che può essere anche troppo potente come prima moto (115 cv), e soprattutto più impegnativa come costi di gestione.
Di certo in questa versione 2026 la Trident stacca la concorrenza diretta per prestazioni del motore, e ci vengono in mente Suzuki GSX-8S e Yamaha MT-07 in primis, che pagano una differenza di cavalleria rispettivamente di 12 e 22 CV, mentre potrebbe essere interessante un confronto con un'altra tre cilindri come la CFMOTO 675NK, leggermente meno potente, ballano 5 CV, ma con un prezzo allettante, 6.500 €, o con la KTM 790 Duke, più allineata per prezzo e potenza, ma forse meno versatile (provate a confrontarle sul nostro configuratore).

Pregi e difetti

Pro

  • Prestazioni
  • Rapporto qualità - prezzo
  • Dotazione

Contro

  • Strumentazione completa ma datata
  • Gomme di primo equipaggiamento
Triumph Trident 660 (2026)
Triumph

Triumph
Via R. Morandi, 27/B
20090 Segrate (MI) - Italia
02 84130994
stefano.nizzola@triumph.co.uk
https://www.triumphmotorcycles.it

  • Prezzo 8.795 €
  • Cilindrata 660 cc
  • Potenza 95 cv
  • Peso 195 kg
  • Sella 810 mm
  • Serbatoio 14 lt
Triumph

Triumph
Via R. Morandi, 27/B
20090 Segrate (MI) - Italia
02 84130994
stefano.nizzola@triumph.co.uk
https://www.triumphmotorcycles.it