Accessori

TomTom Rider 550 Premium Pack

- Se devi affrontare un viaggio e non sai come arrivare a destinazione senza perderti ma anche solamente per avere un pensiero in meno, forse ti conviene affidarti al nuovo TomTom Rider 550

Se devi affrontare un viaggio e non sai come arrivare a destinazione senza perderti ma anche solamente per avere un pensiero in meno, forse ti conviene affidarti al nuovo TomTom Rider 550. Noi l'abbiamo testato partendo da Milano fino a Mattighofen (Austria) fidandoci delle sue indicazioni ma pianificando in anticipo la traccia sul sito MYDrive. 

Scegliere un navigatore: perché?

Eravamo un po’ spaventati prima di partire in direzione KTM Motohall a Mattighofen in Austria. Non volevamo percorrere solo autostrada ma smezzare il tragitto tra passi alpini e strade a scorrimento veloce. Inoltre abbiamo pensato fosse meglio creare un anello cosi’ da non percorrere nuovamente gli stessi percorsi al contrario. Circa 2.000 km totali, completamente sconosciuti al sottoscritto. Ma come fare ad orientarsi senza conoscere il percorso da fare? 

L'obiettivo era quello di pianificare il tragitto, magari con un bel monitor da computer, riportarlo sul navigatore e partire seguendo le indicazioni del navigatore ascoltandole direttamente dall’interfono. Quindi sicuramente un dispositivo sempre aggiornato di mappe, postazioni di rilevamento della velocità e pedaggi. 

Il tutto percorrendo strade sia nazionali sia estere (Svizzera/Germania/Austria) quindi evitando l'utilizzo del cellulare per non scaricare i dati. Ovviamente qualcuno ora dirà che è possibile scaricare le mappe e quindi utilizzare il cellulare anche senza attivare i dati. Per noi non era la soluzione piu’ comoda per due motivi. Il primo era che avremmo trovato neve, pioggia e freddo e quindi abbiamo evitato di rompere il telefono (cosa che a ben due partecipanti è successa). Il secondo è che non potendo assicurare ai partecipanti del tour un corretto percorso su traccia (causa sempre intemperie, come infatti è poi capitato) avremmo sicuramente utilizzato poi i dati del telefono per ricalcolare il percorso o scaricare nuove mappe. 

Se vogliamo inoltre aggiungere un altro aspetto è quello della possibilità di utilizzare lo schermo touchscreen anche con i guanti da moto comuni. In questi casi la grandezza dei pulsanti e la sensibilità del touchscreen (su TomTom regolabile) è fondamentale.  

 

 

Unboxing: Quanti Accessori!

Quindi abbiamo optato per un navigatore affidandoci a TomTom Rider 550 nella sua versione Premium Pack (LINK ) è composto da un set completo di accessori che comprendono anche il kit di fissaggio a ventosa per l'auto oltre ovviamente quello da moto, vari cavetti di alimentazione, il kit sottochiave (utilissimo per le brevi soste senza bisogno di sganciare sempre il TomTom) ed ovviamente il navigatore con custodia. 

L'installazione sulla moto è molto semplice, e se non riuscite a cablare in tempo (come nel nostro caso) i fili di alimentazione che portano elettricità al supporto del manubrio, potete sempre collegare il TomTom direttamente alla presa di corrente della moto con una USB. Questo non garantirà la completa impermeabilità del dispositivo nel punto di entrata dello spinotto sul navigatore, ma sinceramente noi abbiamo preso 3 giorni di pioggia ininterrotta, neve e freddo e non è successo nulla. Anzi se dobbiamo dirla tutta, volendo l’autonomia della batteria di TomTom Rider 550 è più che sufficiente per un viaggio di parecchie ore quindi non fatevi troppi problemi inerenti all'alimentazione del dispositivo. 

 

Preparazione del percorso: My Drive

Procediamo quindi con la pianificazione del percorso nel seguente modo. Accendiamo TomTom Rider 550, lo colleghiamo al WiFi di casa e procediamo con l'installazione di tutti gli aggiornamenti. Poi accendiamo il PC o il Mac e grazie al sito https://mydrive.tomtom.com/it_it/ procediamo con la pianificazione del percorso, tappe, soste ecc. (previa registrazione gratuita per effettuare il login e creare un proprio profilo). 

Se proprio non siete ancora contenti potete anche installare L’APP MyDrive sul cellulare. Una volta eseguito il login i 3 dispositivi (cellulare/navigatore/PC o Mac) saranno sempre sincronizzati. Comodo no? 

Un consiglio, se volete percorrere esattamente un percorso, passando esattamente su alcune strade il consiglio è quello di fissare più tappe possibili, altrimenti c'è il rischio che TomTom una volta partiti decida di modificare leggermente il percorso e quindi potrebbe capitare di saltare alcuni punti di interesse. Meglio ancora è inserire una traccia GPX già impostata.  

Abbiamo trovato il sito MyDrive davvero intuitivo, facile da utilizzare poco macchinoso. Abbiamo inoltre apprezzato la possibilità di condividere il percorso creato scaricando la traccia (nel nostro caso altrimenti esistono numerosi metodi di condivisione) così da inviarlo agli altri partecipanti. 

 

 

Si parte: Connettività ed utilizzo

Manca poco alla partenza, bisogna provare la connettività tra i dispositivi. L'obiettivo è infatti quello di ascoltare le indicazioni del TomTom tramite l’interfono (Interphone Connect https://www.interphone.com/it-it/Interphone/Interfoni/INTERPHONE-CONNECT/p/INTERPHOCONNECT ), agganciare il cellulare al navigatore per notifiche e contatti ed infine il cellulare all’interfono per la ricezione delle telefonate o la musica. 

Ecco dobbiamo essere sinceri. La connessione dei tre dispositivi è avvenuta correttamente ma non sempre ha funzionato. Quindi nonostante tutti gli aggiornamenti effettuati, le prove e l'assistenza diretta di TomTom abbiamo optato per la sola sincronizzazione di TomTom ed Interfono. Ci riproponiamo di provare meglio nei prossimi tour questa funzionalità. 

Ma veniamo al nostro viaggio. Dotato di TomTom Rider 550 con Premium Pack decidiamo di metterci a capo della carovana di moto. Impostata la partenza dalla concessionaria P&D KTM di Milano è possibile indicare al navigatore di portarci sulla traccia sia arrivando al punto di partenza sia arrivando al punto più vicino della distanza percorso / casa. 

Raccogliamo i primi partecipanti alla concessionaria ed altri sul percorso, in totale saremo 8. E’ mattina presto e TomTom Rider 550 entra automaticamente in modalità visualizzazione notturna, ma noi preferiamo lo schermo sempre bello luminoso. Al primo semaforo con i guanti indossati entriamo velocemente nelle impostazioni e selezioniamo l’utilizzo della sola modalità diurna e già che ci siamo aumentiamo anche la luminosità. Milano-Lecco-Chiavenna ed ecco che comincia a piovere e subito dopo a nevicare. Siamo in Svizzera sul passo del Giulia. Troppo freddo, troppa neve. Ci fermiamo, sgancio velocemente (ricordatevi di portarvi la chiave di sblocco serratura se utilizzate il sistema di sicurezza Antifurto RAM) TomTom ed al caldo di una panetteria si decide di modificare completamente il percorso. A questo punto viene proprio da dire che TomTom Rider 550 è stata una vera salvezza. Impostiamo di prendere la strada piu veloce, impostiamo che siamo disposti a pagare pedaggi ed ecco che TomTom ci toglie dai passi alpini per portarci sulle piu scorrevoli autostrade. Ogni autovelox viene segnalato, la velocità di crociera è sempre impostata sul dispositivo e se si sorpassa il limite viene segnalato sia con un segnale acustico sia con quello sullo schermo.

Il viaggio non è più bello come volevamo ma era impossibile percorrerlo. Intanto acqua, neve e freddo colpiscono TomTom Rider 550 ma né batteria né il navigatore ne risentono. Unico appunto va fatto al braccetto mobile di fissaggio al manubrio che con neve e freddo prende gioco e da quel momento continuerà a muoversi (meglio pensare a queste cose quando si è a casa, in viaggio potrebbero essere scocciature).  

Inutile descrivere anche le molte impostazioni presenti sul dispositivo sia inerenti alla navigazione sia inerenti all'utilizzo o alla visualizzazione delle mappe. Ma davvero promosso come facilità di utilizzo anche da chi non è esperto di tecnologia. 

 

Pro e contro

PRO 

Facilità di utilizzo  

App e sito MyDrive 

Autonomia batteria 

Segnalazioni autovelox precisissime 

 

CONTRO 

Connettività con dispositivi telefono e interfono migliorabile 

  • MAXPAYNE IT, Fusignano (RA)

    Io ce l'ho, non spendo un centesimo negli aggiornamenti mappe E VELOX, cosa che i navy per Smartphone non ti danno in maniera così precisa.
    Solo per l'antenna gps di questi navigatori rispetto a qualsiasi smartphone,la spesa vale tutta.
    Gli smartphone vanno bene COL SOLE E IL CALDO, in città e poco oltre. Quando ti infili in mezzo alle montagne e nei boschi lo Smartphone perde il segnale, questo tom tom NO! ALTRO motivo che fa preferite questo prodotto a un cel. Si vede in qualsiasi condizione meteo, lo Smartphone no, è molto più preciso ce rilevazione e dati rispetto agli smartphone, altro punto a favore del tom tom. Per me non si può neppure paragonare questo prodotto specifico a un generico come un app per smartphone. Inoltre con tom tom non consumi traffico internet, che comporta costi elevati se sfori il mensile o il nazionale, questo tom tom zero. Come sempre cho critica senza aver provato le cose ,e le differenze con quello cui paragona, potrebbe starsene zitto!
  • alemac.84, Genova (GE)

    Grazie per la recensione , anche se il prodotto è uscito nel 2018 e a mio parere sarà a breve oggettod i refresh.

    A tal proposito avete idea se e quando uscirà il modello nuovo ?
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