Brevetti

Suzuki brevetta una 4 cilindri ibrida e semiautomatica

- Depositato all'ufficio brevetti giapponese il progetto di una inedita sportiva Suzuki con motore a quattro cilindri in linea, dotata di secondo motore elettrico e di trasmissione con cambio e frizione a comando automatico
Suzuki brevetta una 4 cilindri ibrida e semiautomatica

Ogni grande azienda deposita decine e decine di brevetti ogni anno, di questi la stragrande maggioranza non vedrà mai la luce, oppure troverà applicazioni differenti. Fra quelli che si possono definire senza dubbio interessanti figura il progetto depositato da Suzuki di recente all'ufficio brevetti giapponese e segnalato dal sito americano motorcycle.com.
Porta la firma di Koichi Tanaka, il cui nome compare su brevetti precedenti che hanno riguardato anche un comando di attuazione cambio e sistemi di controllo dell'aspirazione.
Il brevetto in questione riguarda una moto moto ibrida di impostazione sportiva (anche se la parte ciclistica potrebbe essere totalmente differente poiché non è oggetto del brevetto) dotata di motore a quattro cilindri in linea di impostazione simile all'attuale serie GSX-R. La parte interessante, la prima di questo brevetto, è tuttavia il motore elettrico posizionato alle spalle dei cilindri: è stato registrato sia in versione a corrente continua e sia a corrente alternata e inverter. La relativa batteria di alimentazione è posizionata sotto la sella.

Il motore a benzina, come accade sulle autovetture ibride, utilizza quello elettrico nella funzione di generatore per ricaricare la batteria. Lo scopo è evidentemente quello di avere un forte incremento della coppia in accelerazione grazie all'aggiunta della trazione elettrica senza aumentare la cilindrata del motore termico. Inoltre, ma ci sembra poco utile nello specifico, si può sfruttare l'opzione elettrica pura in caso sia indispensabile avere emissioni zero per accedere a determinate aree.


 

La seconda parte centrale del brevetto riguarda la trasmissione. Il cambio a sei marce utilizza il comando a pedale, l'innesto dei rapporti è però elettro attuato grazie ad appositi sensori e comandato da una centralina che interviene anche sull'alimentazione per favorire la cambiata; la frizione è priva di leva di comando poiché anche in questo caso il suo azionamento è elettro attuato. Sul manubrio destro un interruttore a bilanciere attiva la modalità di potenza (aggiungendo la trazione elettrica a quella termica), quella totalmente elettrica, oppure soltanto quella termica.
Ovviamente non si conosce se e quando questo progetto diventerà realtà, ma dimostra che Suzuki sta lavorando a questa tecnologia. Ricordiamo che la casa giapponese ha già presentato la Recursion con motore turbo, lasciando intendere che non resterà un concept da esposizione.

  • TheBerronespolo, Rosignano Monferrato (AL)

    Io il senso di questa complicazione non ce lo vedo. Sai che emozioni girare con la Prius/2...per me la moto deve essere anche un pò ignorante, magari anche un pò rompipalle, con il suo suono anti Nico che quando la metti in moto i vicini dicono: ma va sto [email protected]@o! le rizze e tutto il resto. Parere personale ovviamente! Non mi piacciono nemmeno tutte ste mappe da settare, le sospensioni che pensano da sole e il telefono per sapere dove andare. A cercare quella curva devi andare...lo sai dovìè che ti è venuta bene la volta scorsa...E pensare che sarei un ingegnere...Me sa che stavolta faccio il pieno di pollicini giù, tanto per cambiare. E' un pensiero così...Ciao ibridi!
  • forzafu, Settimo Torinese (TO)

    per Kaimano.
    essere attenti alle novità e all'evoluzione della vecchia e cara due ruote in questo caso in versione ibrida non significa correre in concessionaria per l'acquisto, semplicemente volevo dire che l'evoluzione tecnologica non mi scandalizza come accade a molti perchè più di me legati alla tradizione.
    per la cronaca possiedo e guido quotidianamente una yamaha fj 1200 altro che scooter elettrizzato !!!!!
    a risentirci con piacere, ciao.
Inserisci il tuo commento