Quando la GS smette di essere moderna e... torna ad essere GS

Quando la GS smette di essere moderna e... torna ad essere GS
WalzWerk X-Plorer unisce estetica anni ’80 e tecnica moderna su base BMW R 1000 GS
6 febbraio 2026

Ci sono moto che ti piacciono. E poi ci sono moto che, appena le vedi, capisci che le vorresti nel box, subito, senza troppe domande. La WalzWerk X-Plorer BMW GS rientra senza dubbio nella seconda categoria. Un progetto che unisce tutto quello che amiamo delle GS di una volta — anima Dakar, estetica anni ’80 e ’90, sostanza vera — e lo porta nel presente con una cura artigianale maniacale.

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La base è la BMW R100GS con il suo boxer raffreddato ad aria da 1.000 cc, ma di originale, alla fine, resta ben poco. Il preparatore WalzWerk smonta tutto e ricostruisce ogni componente in casa: motore, cambio, sospensioni e freni vengono completamente revisionati, mentre telaio e dettagli sono specifici per la X-Plorer. Il risultato è una moto che sembra uscita direttamente da una speciale africana della Dakar di una volta: essenziale ma incredibilmente bella.

Non è solo una questione estetica. La X-Plorer nasce per essere davvero usata, in off-road come nei lunghi viaggi, mantenendo quell’equilibrio raro tra carattere old school e affidabilità moderna. Certo, non è per tutti: i tempi di attesa superano l’anno e il prezzo parte da circa 35.000 dollari, destinati a salire con gli optional. Ma davanti a una moto così, diciamolo, la ragione tende a fare un passo indietro.
Una GS diversa da tutte le altre. Forse la GS che molti di noi hanno sempre immaginato.