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Prima di cedere il passo alla neo-eletta Mikie Sherrill, Murphy ha siglato quella che le associazioni di categoria definiscono una legge "retrograda", rendendo il "Garden State" lo stato meno favorevole alle biciclette di tutta l’America.
Da oggi, possedere una e-bike nel New Jersey non sarà più solo questione di pedali, ma di burocrazia e costi assicurativi.
La nuova normativa introduce requisiti che equiparano, di fatto, le biciclette elettriche ai veicoli a motore:
Registrazione Universale: Tutti i proprietari di e-bike hanno l'obbligo di immatricolare il proprio mezzo presso la motorizzazione statale.
Patente di Guida: Per circolare è ora necessaria una patente di guida valida.
Assicurazione Obbligatoria: Per le e-bike di Classe 2 (dotate di acceleratore, max 32 km/h) e Classe 3 (pedalata assistita fino a 43 km/h), scatta l'obbligo di una polizza assicurativa analoga a quella di auto e moto.
Il caos delle definizioni: e-bike o motocicli?
La critica principale mossa dagli esperti riguarda la confusione normativa. Mentre 46 stati americani seguono gli standard della Consumer Product Safety Commission (CPSC), il New Jersey ha mescolato categorie diverse:
Classe 1: Solo pedalata assistita (max 32 km/h).
Classe 2 & 3: Dotate di acceleratore o velocità superiori ai 32 km/h.
"E-Moto" Illegali: Veicoli che superano i 45-48 km/h. Questi ultimi, pur essendo i principali responsabili degli incidenti mortali recenti, sono già illegali per la legge federale, ma la nuova legge del New Jersey finisce per punire i ciclisti regolari anziché colpire i produttori di questi ciclomotori camuffati.
Le associazioni in difesa della ciclabilità sono sul piede di guerra. Il dottor Ash Lovell, vicepresidente di PeopleForBikes, ha aspramente criticato il provvedimento: "Questa legge confonde legalmente le bici elettriche a bassa velocità con i veicoli a motore veloci. È uno sforzo frettoloso che mal indirizza la sicurezza verso chi usa mezzi legali, anziché affrontare il problema delle moto elettriche vendute illegalmente anche ai bambini".
Secondo gli analisti, l’impatto sarà duplice:
Barriere all'ingresso: I requisiti assicurativi e burocratici scoraggeranno i nuovi utenti, aumentando la congestione stradale in uno stato già densamente popolato.
Impreparazione del settore: Le compagnie assicurative e gli enti di regolamentazione non hanno ancora prodotti o procedure pronte per gestire migliaia di polizze per biciclette.
Nonostante il governatore Murphy abbia dichiarato che rendere le strade più sicure è stata una priorità della sua amministrazione, molti vedono in questa firma un ostacolo alla transizione ecologica e alla mobilità urbana moderna. Mentre il New Jersey si blinda dietro la burocrazia, le organizzazioni dei ciclisti stanno già lavorando a una bozza di legge correttiva per separare chiaramente le biciclette elettriche dai motocicli ad alta velocità.