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Secondo le prime ricostruzioni investigative, rese note dalla Polizia di Stato e confermate dalle immagini di videosorveglianza, il monopattino sarebbe stato lanciato da un’altezza stimata di circa 8 metri da un piazzale sopraelevato. Le videocamere della zona hanno ripreso due giovani coinvolti nell’atto: si tratterebbe di due minorenni napoletani, successivamente identificati e denunciati dalla polizia per lesioni personali aggravate.
La donna è stata colpita con violenza mentre camminava per la strada sottostante. Subito dopo l’impatto, rimasta cosciente, ha richiesto aiuto: sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118 e gli agenti del commissariato San Paolo. La 67enne è stata trasportata al Trauma Center dell’ospedale Cardarelli di Napoli, dove è tuttora ricoverata in fase di recupero, seppur sotto prognosi riservata.
Le Forze dell’ordine hanno avviato immediatamente gli accertamenti, concentrandosi proprio sulle immagini delle telecamere di sorveglianza presenti in zona. È stato possibile risalire all’identità dei due ragazzi, entrambi minorenni, che si trovavano nei pressi del luogo dell’incidente a bordo di uno scooter. Sulla base di questi elementi, la polizia ha proceduto alla denuncia.
Le autorità stanno approfondendo i dettagli della vicenda per chiarire con precisione le motivazioni e la dinamica alla base del gesto, oltre a valutare le responsabilità. Al momento non è chiaro se i due adolescenti abbiano compreso la gravità delle conseguenze provocate dal lancio del mezzo.
L’episodio ha riacceso l’attenzione pubblica sul tema della sicurezza nelle aree urbane, il caso sottolinea come comportamenti apparentemente goliardici o imprudenti possano avere conseguenze gravissime. Le istituzioni locali e le Forze dell’ordine insistono sulla necessità di intensificare i controlli e la presenza dei sistemi di videosorveglianza per prevenire simili fatti.