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Motodays: Nuovo record per l'edizione 2014

- Sono stati 143.800 i visitatori che hanno varcato i cancelli della sesta edizione di Motodays, trovando esposto il meglio della produzione italiana e mondiale di moto e scooter. Successo per le aree test delle moto
Motodays: Nuovo record per l'edizione 2014

Partiamo dai numeri, che non dicono tutto ma aiutano a capire. Gran parte del successo di un evento si misura proprio in base agli ingressi: nelle quattro giornate dei Motodays, da giovedì a domenica scorsa,  i visitatori sono stati 143.800, un dato sostanzialmente in linea con la passata edizione (quando ne furono dichiarati 141.720), ma che pure identifica un incremento, considerando che lo scorso anno Motodays aveva ospitato anche i padiglioni BiciLive.

«Quest’anno, invece il Salone della Bici si è svolto in febbraio e ha totalizzato, da solo, 18.000 visitatori - rileva Mauro Giustibelli, Exibition Manager del Salone - Confermare le cifre del 2013, dunque, per Motodays equivale ad un cospicuo aumento di presenze».

Le quattro giornate che hanno caratterizzato Motodays hanno dato la possibilità agli appassionati di ammirare e provare le novità di moto e scooter, grazie alla presenza quasi al completo di tutte le Case: Gruppo Piaggio (Aprilia, Moto Guzzi, Piaggio, Vespa e Scarabeo), Bimota, Ducati e Italmoto (un debutto che meriterà un approfondimento), le quattro marche giapponesi, BMW, Triumph, Royal Enfield, KTM, Peugeot e Kymco (all’esordio in terra romana) e le americane EBR e Harley-Davidson (solo quest’ultima presente tramite una concessionaria). Insomma, un parterre dal quale mancavano davvero in pochi, occasione scelta per svelare alcune succose anteprime: ai Motodays, infatti, è stato tolto il velo alla nuova Ducati Diavel, al Peugeot Geopolis 300 R, al Piaggio Beverly S, all’intera gamma Italmoto e alla nuova “Superbike” EBR 1190 RX, presente per la prima volta ad un appuntamento europeo.

«Anche quest’anno, a Motodays abbiamo vissuto in pieno la passione per le due ruote - ha dichiarato l’Amministratore Unico di Fiera Roma, Mauro Mannocchi - Sono stati quattro giorni ricchi di appuntamenti, incontri e spettacoli, tante novità da vedere e da provare e tutto questo ha permesso a Fiera Roma di registrare un nuovo successo. Con questi numeri abbiamo lanciato un messaggio di speranza a tutto il settore: gli appassionati ci sono, hanno tanta “voglia di moto” e, da parte nostra, inizieremo a lavorare da subito per organizzare un’edizione 2015 ancora più ricca».

Soprattutto in termini di accessori ed abbigliamento, suggeriamo noi, visto che il prodotto è ben rappresentato: ci vorrebbe un ventaglio più ampio di aziende (ed in Italia ce ne sono tante) di componentistica, caschi, calzature ed abbigliamento; una delle critiche più comuni riguarda il prezzo d’ingresso, da tanti ritenuto piuttosto salato, e molto si potrebbe fare per il comfort dei visitatori, in termini di pulizia e servizi (per esempio, molte delle scale mobili e dei tapis roulant erano già fermi a partire dal pomeriggio del primo giorno di Fiera, né si vedevano in giro addetti alla manutenzione).

Terminato l’elenco delle cose da migliorare, torniamo a raccontare l’evento. Una delle carte vincenti di Motodays, sia per gli ampi spazi a disposizione sia per le splendide giornate primaverili che l’hanno accompagnato, si è confermata la Riding Experience, che permette ai visitatori di salire in sella alla moto dei sogni dopo averla fotografata negli stand, per un giro nelle aree demo o una gita “on the road” fuori dai padiglioni di Fiera . Quest’anno erano in prova gli ultimi modelli Aprilia, Piaggio, KTM, Kawasaki e Triumph, ma anche Yamaha, Honda, Suzuki e Harley-Davidson: abbiamo raccolto solo commenti positivi su questo servizio, non limitato ai fruitori finali. Anche da parte delle Case si rileva l’importanza di avvicinare in modo dinamico i potenziali clienti al prodotto, testandone l’efficacia e comparando le prestazioni rispetto ad altri modelli.

A Motodays, il pubblico ha potuto incontrare i campioni delle due ruote, tra i quali i romani Michel Fabrizio e Davide Giugliano, il campione del mondo Superbike 2011 Carlos Checa, Marco Melandri e Sylvain Guintoli di Aprilia Racing, Niccolò Canepa e Toni Elias, iridato in Moto2 nel 2010. Tra i vip  in giro per gli stand, l’attore Marco Giallini, l’ex-rugbista Andrea Lo Cicero e le star radiofoniche DJ Ringo e Giovanni Di Pillo di Virgin Radio, ma anche Lucia Ocone, Luca Barbarossa, Andrea Perroni, Max Giusti e Laura Barriales, Enzo Salvi e Roberto Ciufoli.

Iniziative speciali hanno poi legato le due ruote con il mondo del sociale e della solidarietà (come la scuola guida Diversamente Disabili, Garage Italia-Bambini del deserto) o con il mondo del fuoristrada con “Pilota per un Giorno”. Grande attenzione Motodays l’ha avuta anche per la sicurezza stradale, con il supporto della Polizia di Stato. Presenti anche l’Esercito, con il simulatore di guida, la Guardia di Finanza, con gli incontri sulla cultura della legalità, la Polizia Penitenziaria con le unità cinofile, i Carabinieri e la Polizia Municipale, con una Goldwing donata da Mr. Honda.

L’area tematica “Days on the Road” si è confermato il punto di ritrovo preferito degli amanti dei viaggi e delle gite fuoriporta, mentre “Kromature” è stato il padiglione dedicato alle moto custom e cafè racer con il Bike Show di Bikers Life e contest riservati agli artisti. Per i motociclisti “old school”, ecco l’area Vintage riservata alle moto d’epoca: protagoniste dell’edizione 2014 sono state le “Specials of Yesterday” che hanno fatto sognare tante generazioni di motociclisti e poi memorabilia, oggettistica e parti di ricambio della Mostra Scambio.

Infine, tra tante due ruote, Motodays ha lasciato spazio anche alle quattro, con First-Hand, programma di usato selezionato e garantito Mercedes-Benz: ben 80 tra Mercedes e Smart d’occasione sono state proposte al pubblico in visita ai padiglioni della Nuova Fiera di Roma.

  • harvey, Vignanello (VT)

    mah...

    ...da quello che ho sentito dire da chi ci è stato, pare sia stato un record di delusioni più che altro.
  • papalo87, Roma (RM)

    Insomma...non raccontiamocela troppo...

    - Gli stuntman sono stati abbastanza deludenti, non ho letto i grandi nomi a cui eravamo abituati (es. Chris Pfeiffer)
    - I gadjet ormai non sappiamo nemmeno più cosa siano.
    - Le moto novità non escono più al Motodays, ci sono concessionari ugualmente attrezzati che non solo mettono in bella mostra le loro moto ma te le fanno anche provare.
    - Il prezzo assolutamente inadeguato all'offerta; l'anno prossimo o entro gratis o col cavolo che mi vedono.
    - Entrato nel padiglione con le mercedes mi sono accorto di aver speso 16€ per visitare un autosalone di auto usate...FOLLIA!!!
    - Comunque ribadisco che la componente spettacolo è stata assolutamente carente.
    - I prezzi degli stand abbigliamento/accessori erano, tranne poche rari eccezioni, uguali o addirittura al di sopra dei prezzi normali (ancora sto cercando di capire cosa significhi "Prezzo Fiera"; più alto o più basso!?!?)
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