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Moto Guzzi Open House: a Mandello tre giorni di passione

- Tre giorni di porte aperte in cui migliaia di appassionati motociclisti hanno potuto far visita allo storico stabilimento Moto Guzzi di Mandello del Lario, tra visite guidate al museo storico, alle linee di produzione, all’area Custom e agli immancabili test ride
Moto Guzzi Open House: a Mandello tre giorni di passione

Si è aperto, questo weekend, il portone rosso dello storico ingresso della fabbrica dell’Aquila che ha accolto diecimila appassionati motociclisti, italiani e stranierei, accorsi per l’Open House Moto Guzzi a Mandello del Lario. Da Milano lungo tutta la strada che porta a Lecco si potevano incrociare gruppi di Guzzisti in sella a moto che hanno fatto la storia del marchio italiano, fino alle più recenti Guzzi dei nostri giorni. Nell’aria era percepibile tutta la passione che, da 93 anni, la Casa dell’Aquila è riuscita a trasmettere agli appassionati motociclisti che ne hanno fatto uno stile e una ragione di vita. Lo stabilimento a Mandello è uno dei luoghi simbolo della storia dei motori in Italia e dal 1921, anno della sua fondazione, si producono le Moto Guzzi.

Trovare un posto dove poter parcheggiare la propria moto, difronte alla fabbrica, è stato quasi impossibile. Già di primo mattino il piazzale “profumava” di storia, di quel profumo che solo le vecchie Moto Guzzi degli anni 50 sanno avere. Abbiamo varcato il portone rosso di prima mattina, pronti per un tuffo nel passato all’interno del museo storico della fabbrica mandellese che suscita da sempre grande interesse tra gli appassionati. Impossibile non rimanere affascinati da tutte le motociclette esposte e dalla storia che ognuna di esse porta con se. A partire dai modelli mitici quali il Falcone, il Galletto, la famiglia delle V7, le sportive Le Mans e Imola, le Guzzi da competizione, capaci di conquistare 15 titoli iridati nel Motomondiale, fino alle attuali V7 e California 1400.

Ma all’Open House Moto Guzzi c’era anche la possibilità di poter far visita alle linee di assemblaggio dei motori e delle motociclette, con una sosta obbligata alla galleria del vento che dal 1950, anno della sua inaugurazione, è stata il primo esempio di tunnel per le prove aerodinamiche delle motociclette. Affollati anche il book store, dove poter acquistare l’abbigliamento firmato Moto Guzzi, i numerosi test ride apprezzati da molti, con la possibilità di poter toccare con mano e provare le più recenti proposte Moto Guzzi, a partire dalla California 1400 nelle versioni Touring e Custom, e tre versioni del best seller Moto Guzzi V7, Stone, Special e Racer, l’enduro stradale Stelvio 1200 e la grintosa Moto Guzzi Griso. Grande interesse anche per l’area Custom, dove erano esposte le particolari Special realizzate su base small e big block dalle più famose "officine custom made" del settore: RossoPuro, South Garage, Millepercento e Radical Guzzi. Fotografate e ammirate da tutti. Nei tre giorni di Open House sono state oltre ottomila le visite alla fabbrica e al Museo Storico.

Mandello del Lario è da sempre un posto unico, fatto di storia e passione, capace di radunare da sempre migliaia di motociclisti, che non si sono lasciati scappare anche quest’anno l’occasione di “riportare a casa” la loro amata Guzzi. Per tutti quelli che non hanno avuto occasione di poter approfittare dell’Open House Moto Guzzi vi consigliamo di guardare la nostra gallery.

  • omar.scarnecchia, Milano (MI)

    Open House Guzzi

    Varco quel cancello e sento il "profumo" di officina, ho la fortuna di avere una Guzzi. Sentire il suo cuore che pulsa e la musica che emette, vedere finalmente dove è nata, e captare dalle parole delle persone che ci lavorano la passione che li coinvolge mentre mi spiegano come svolgono i loro compiti nell'officina, mi piace "entrare " nella storia di questa gloriosa casa motociclistica ed ancor di più pensare all'impegno che ci mettono per costruire il futuro.
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