accessori

Moto Factory Italia: l’aftermarket diventa protagonista

- Un pool di aziende unito dal progetto comune di diffondere il meglio del Made in Italy: la presentazione ufficiale del progetto Moto Factroy Italia è avvenuta in occasione del Salone di Milano
Moto Factory Italia: l’aftermarket diventa protagonista

 

L’Eicma non è stato solo il palcoscenico dove si sono ammirate le novità di moto e scooter: se le attenzioni maggiori - ed è giusto che sia così - sono state catalizzate dalle new entry prossime venture, altri eventi accaduti a Milano meritano di essere presentati. Per esempio, il progetto Moto Factory Italia: cinque importanti nomi della produzione di accessori di aftermarket e primo equipaggiamento hanno deciso di iniziare un percorso comune, attivando una collaborazione capace di attivare potenziali sinergie, a diversi livelli.

Le cinque aziende, in rigoroso ordine alfabetico per non fare torto a nessuno, sono Adler, Alpina, Dell'Orto, Domino e Leovince, e ciascuna nel suo segmento di mercato rappresenta l’elite del Made in Italy, conosciuto ed apprezzato non solo all’interno dei confini nazionali, ma anche all’estero.

Il progetto “Moto Factory Italia” (web detail all’indirizzo www.motofactoryitalia.com) nasce per rafforzare l’immagine della produzione italiana, partendo dal patrimonio storico e d’esperienza che ciascuna azienda può vantare, cui si aggiungono concetti di competenza, tecnologia, affidabilità, professionalità e passione: tutti ingredienti indispensabili per sviluppare prodotti che una volta nelle mani dei clienti finali sono capaci di trasmettere un valore unico, Emozione.

Una rete di collaborazione che ha avuto modo di sperimentare la potenzialità del progetto in eventi di respiro internazionale come l’Intermot a Colonia dello scorso anno, la stessa Eicma del 2012 e, in un crescendo esponenziale, nell’Aim Expo ad Orlando, in Florida, nell’autunno 2013, nel Supercross&Freestyle di Genova ed appunto nell’ultima Eicma, dove il consorzio ha esposto con una formula collettiva, avvalendosi delle sinergie e della collaborazione di ciascuna azienda.

Inoltre, durante la 71° edizione del Salone Internazione del Ciclo e Motociclo, è stato organizzato un evento nel moto-quartiere milanese per eccellenza. Presso i locali del Blocco3, in via Tahon de Revel, gli esponenti di ciascuna azienda hanno fatto il punto sull’attività svolta finora, mentre per i visitatori sono state organizzate sessioni dimostrative e di intrattenimento - gli aneddoti sempre divertenti raccontati da alcune vecchie glorie del motociclismo agonistico, come Ezio Gianola, Fabrizio Pirovano e Alex Gramigni - presso le Officine Mermaid
Altri progetti hanno coinvolto importanti produttori di motocicli come Piaggio e Ducati attraverso i Technology days, ed altri prevedono la collaborazione di scuole e istituti del territorio per lo sviluppo e la specializzazione di figure professionali da inserire nelle aziende del settore.

Si tratta di iniziative e partecipazioni che vogliono trasmettere in modo forte quella che è la mission di Moto Factory Italia: incentivare scelte di acquisto consapevoli, non solo per la reputazione del brand del costruttore ma anche per la qualità delle componenti. Ulteriori strategie condivise riguardano progetti comuni di delocalizzazione, marketing, distribuzione e di collaborazione: Moto Factory Italia si pone come partner competitivo e globalizzato per le industrie manifatturiere del settore delle due ruote.


Adler S.p.A.

Adige è la divisione aftermarket del gruppo Adler, tra le aziende leader in produzione, innovazione e design di componenti per moto. Il catalogo Adige include una gamma completa di prodotti perfettamente intercambiabili con quelli di serie, tra cui: dischi frizione, campane frizioni, frizioni centrifughe, frizioni antisaltellamento, sedi frizione, rulli frizione, pastiglie freno, dischi freno, valvole lamellari, lamelle, collettori aspirazione e bloccadisco.
Tutta la gamma nasce dall’esperienza e dalla passione che ha portato Adige a vincere più di 40 Campionati Mondiali. Un consolidato know-how, una forte competenza stilistica, un rapido adattamento alle nuove esigenze, un pronto customer service e una grande flessibilità fanno di Adler il partner ideale con cui affrontare le sfide del mercato.
Info: [email protected]


Alpina Raggi S.p.A.


Dal 1926 realizza raggi e nipples di alta gamma, con particolare attenzione alla qualità della produzione, testimoniata dai costanti controlli effettuati a partire dalla materia prima fino al prodotto finito. Quasi novant’anni di storia umana, industriale e territoriale, sempre alla ricerca dei più elevati standard qualitativi con una produzione e una tecnologia 100% italiana: Alpina può contare su oltre 50 brevetti e marchi registrati, che permettono di offrire un prodotto assolutamente unico ed esclusivo.
Info: [email protected]


Dell'Orto S.p.A.

Dal 1933 lavora con dedizione e passione nel mondo dei motori e che collabora con le più prestigiose aziende a 2 e 4 ruote. Da oltre tre generazioni Dell’Orto progetta e produce sistemi di alimentazione e vanta un’importante presenza a livello mondiale a seguito della nomina come fornitore unico per la centralina della categoria Moto3. La gamma, oltre allo storico carburatore, include corpi farfallati (meccanici ed elettronici), valvole EGR, valvole by-pass compressori, sistemi d’aspirazione variabile, valvole scarico, centraline elettroniche, circuiti alimentazione iniettori, moduli pompa benzina, sensori e attuatori. Il know-how maturato in ottanta anni di storia è sinonimo di flessibilità e intraprendenza per essere un valido partner per le più importanti case auto e motociclistiche.
Info: [email protected]


Domino S.p.A.

Specializzata nella progettazione e costruzione di portaleva per freni e frizioni, comandi gas, manopole, dispositivi elettrici, manubri-semimanubri, manubri-semimanubri completi e parti speciali per moto, ciclomotore, scooter, ATV, macchine agricole e mezzi di trasporto della movimentazione industriale, destinati al mercato del primo equipaggiamento, negli ultimi anni ha ampliato la gamma nella progettazione e produzione di dispositivi e conta/km elettronici. Domino rappresenta una delle più avanzate e dinamiche realtà industriali del suo settore: il patrimonio di conoscenze tecnologiche accumulato in oltre sessanta anni di attività, supportato da un comparto R&D interno, il tutto coordinato da un sistema Qualità Aziendale certificato UNI EN ISO 9001:2008, rendono Domino il partner privilegiato delle più prestigiose case motociclistiche.
Info: [email protected]


LeoVince S.p.A.

Fondata a Torino nel 1954 da Pietro Mollo, la Sito Gruppo Industriale S.p.A. produce marmitte e accessori per motociclette nel settore aftermarket  noti con il marchio LeoVince. Fin dalle origini la società, ha impiegato le proprie energie nella progettazione e costruzione di silenziatori per motoveicoli di ogni provenienza, cilindrata e modello. Inizialmente la produzione si concentrò sui silenziatori di ricambio per motori 2 e 4T, ancora conosciuti come prodotti Sito. La produzione si è poi ampliata arrivando ad una grandissima varietà di silenziatori speciali  per moto stradali (SBK), off road (X3) e scooter (Scoot), oltre a una serie di accessori in fibra di carbonio e una linea speciale per moto custom (SilverTail). Impegnata a superare una fase aziendale di difficoltà, e per questo assente in forma ufficiale all’ultimo Eicma, LeoVince spera in un prossimo futuro di tornare ad essere partner a pieno titolo di Moto Factory Italia. 
[email protected]

  • BEPPE200928, CERVERE (CN)

    Leovince

    Ciao Aim Love, prima di criticare la redazione magari informati un po' meglio...ho contattato l'azienda per uno scarico e mi hanno detto che hanno fatto richiesta di concordato preventivo. Forse questo stato sanguisuga sta mettendo in ginocchio tutte le imprese che non hanno altra soluzione che spostarsi all'estero per evitare di chiudere definitivamente. Per quanto riguarda il nome, si chiama Leovince da oltre 15 anni, hanno cambiato perchè pare che il marchio fosse già stato registrato da un altra azienda in precedenza. L'italia va a rotoli anche a causa di persone che parlano e criticano senza conoscere i fatti...a volte meglio stare zitti.
  • Aim Lover, Vimercate (MB)

    Leovinci/ Redazione

    Non ha dichiarato FALLIMENTO il 02/10/2013 presso il Tribunale di Torino? Ciò mi sembra molto diverso da "essere iimpegnati a superare una fase di difficoltà"
    Anche il nome è cambiato da LEOVINCI a LEOVINCE, immagino non un caso.
    Dichiarare fallimento, come molti sanno, ha una serie di conseguenze giuridiche gravi sia per gli amministratori che in forma minore per i soci .
    Credo che sia importante NON minimizzare certi accadimenti che hanno, di solito, conseguenze gravissime per i lavoratori, i fornitori e tutto l'indotto. Il fatto che si salti da un marchio all'altro "leggermente" diverso pone degli interrogativi che si diovrebbero chiarire, sperando di non ricadere nelle tristi fattispecia dei "fallimenti" alla "italiana"
Inserisci il tuo commento