Il genere di moto migliore? Te lo do io

Il genere di moto migliore? Te lo do io
La domanda arriva diretta come un jab. "Dall'alto della tua esperienza di tester... quale è il genere di moto migliore (tipologia, cilindrata, frazionamento)?" Ecco la mia risposta, ma occhio al finale
15 ottobre 2026

La domanda me l'aspettavo, non tanto e non solo da tester, ma in qualità di autentico malato di moto. Di tutte le moto, dal Ciao in su. Eccola qui di seguito:

"Ciao Andrea, secondo me, dall'alto della tua eccezionale esperienza di tester, dovresti farci un articoletto su quale sia il genere di moto migliore (tipologia, cilindrata, frazionamento), per divertimento ed efficacia, in una giornata di curve in montagna, sia dal punto di vista di un esperto, che di motociclisti di medio o basso livello".

Dopo tanti anni d'uso di ogni tipo di moto, sono arrivato a trovare il mio genere di moto, non il migliore in assoluto. Bensì il migliore per me, oggi. Andrò al punto, senza troppi giri di parole.
Tipologia: maxienduro (e te pareva). Viaggi comodo e veloce - molto veloce, se vuoi - anche su asfalto. Il cerchio anteriore da 21, come pure quello da 19", sono una salvezza se beccate una buca o l'asfalto a schifio. E poi vuoi mettere, il divertimento non finisce dove termina l'asfalto.
Cilindrata: qui viene il bello. Tra i 500 e gli 800 cc. I cavalli non sono mai abbastanza, in parte è vero e danno sempre un gran gusto. Ma già una settantina, se ben erogati, sono sufficienti a divertirsi e ad andare ovunque. Magari nei sorpassi in due a pieno carico soffrono rispetto alle maxi, ma a parte questo bastano nella maggior parte dei casi. Anzi, in fuoristrada sono persino troppi. Questo lo sperimentai di persona nel 2022, quando presi parte all'Italiano Motorally in sella alla Yamaha Ténéré 700. 
Frazionamento: metto quello che va per la maggiore. Bicilindrico parallelo. E' sicuramente meno evoluto di un V2 o di un boxer (che raddoppiano rispetto a questo gli organi della distribuzione), ma si inserisce meglio nel telaio (perché è un motore compatto e corto, a tutto vantaggio della trazione offerta da un forcellone lungo). Inoltre gli ingegneri sono riusciti a dargli coppia e carattere grazie alla fasature a 270°: introdotta originariamente da Yamaha circa 30 anni fa sulla TRX 850, questa configurazione dell'albero motore è progettata per simulare il comportamento meccanico, il sound e l'erogazione di un motore bicilindrico a V di 90°, mantenendo i costi e la compattezza di un motore in linea; è diventata lo standard nei moderni motori bicilindrici paralleli (frontemarcia) da moto, oggi tanto diffusi.

L'Honda VTR nella prova di Moto.it
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La moto più bella? Non c'entra un fico secco

Dopo questo preambolo infinito, vi dico adesso qual è la moto che amo di più in assoluto.
Tipologia: supersportiva.
Cilindrata: mille.
Frazionamento: 2 a V
di 90°, distribuzione a cascata d'ingranaggi. 136 cavalli. 
Sto parlando - l'avrete capito in tanti - della Honda VTR SP1 (in altri paesi nota come RC51). E' esattamente l'opposto della tipologia di moto definita come migliore nel primo paragrafo.
Tranquilli, non ho picchiato la testa. O meglio, non l'ho fatto in tempi sospetti. La VTR è infatti tra le mie preferite da anni, non a caso fu tra le protagoniste della rubrica Youngtimer.
Però è il bello delle moto: di razionale c'è poco, è passione pura. E siamo passati così dal parlare delle nostre esperienze col Ciao alle moto che più ci aggradano oggi.
Fatemi sapere la vostra. Un po' dettata dalla ragione, un po' dalla passione. Se combaciano, avete fatto bingo.