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Husqvarna, ecco come saranno le nuove moto! Svelata la TC300 F.R.

- Al Nazioni di Motocross Husqvarna ha presentato la TC300 Factory Racing, una due tempi in versione Reparto Corse che anticipa la nuova famiglia offroad 2014 che sarà presentata il 5 ottobre a Uddevalla, in Svezia
Husqvarna, ecco come saranno le nuove moto! Svelata la TC300 F.R.


Husqvarna ha svelato a Teutschental
, in Germania, la prima moto della nuova generazione. Si tratta della TC300 Factory Racing, una due tempi in versione “reparto corse” che anticipa la nuova gamma offroad 2014 che sarà presentata dal 5 ottobre a Uddevalla, in Svezia.
Possiamo quindi vedere la nuova livrea, dove predominano il bianco e il blu, vale a dire i colori delle mitiche moto italo-svedesi degli anni '90. 
La TC300 Factory Racing sottolinea l’impegno del costruttore nei confronti della tecnologia due tempi e si presenta come uno dei mezzi più appetibili in vista del neonato Campionato Europeo di motocross 300 2t.


La moto esposta al Motocross delle Nazioni è basata sulla nuova TC250 2 tempi di prossima produzione, maggiorata nella cilindrata fino a 300cc grazie al kit disponibile presto nel catalogo di accessori e parti speciali HuskyPower.
Decorata con le grafiche ufficiali Husqvarna Factory Racing,
la special allestita nel reparto corse presenta numerosi componenti speciali quali un telaietto posteriore in fibra di carbonio (il layout ricorda quello delle Husaberg recenti, che hanno il telaietto in materiale plastico), sistema di scarico completo Akrapovic, mozzi e piastra forcella ricavati dal pieno, sospensioni WP.
La base motoristica e telaistica è di evidente derivazione KTM, una delle Case che negli anni ha maggiormente aggiornato e sviluppato proprio la gamma due tempi.

 

Pit Beirer – (Responsabile Attività Sportiva)


«Husqvarna promuove e supporta il nuovo Campionato Europeo 300 – 2 tempi perché crediamo sia un’ottima categoria per giovani piloti di talento.
Offre il giusto equilibrio tra costi e spettacolo. Al momento il reparto corse non è coinvolto in maniera diretta, ma siamo in contatto con numerosi piloti tramite le nostre filiali.
Abbiamo ricevuto un gran numero di richieste e nel prossimo futuro vedremo parecchie delle nostre moto due tempi, sia in questo campionato eccitante, sia nei circuiti di motocross in tutto il mondo».
 

  • il colono, prato (PO)

    Husky non più Husky

    A mio avviso, l'errore più grande era proprio quello di omogeneizzare i prodotti, in effetti la Husky aveva una sua personalità ed era amata proprio per questo, di fatto bene o male è sopravvissuta oltre 100 anni con questo marchio, KTM con questa scelta in effetti ha dato un colpo di spugna a quanto fatto fino ad oggi, anche se personalmente ritengo che bastava migliorare pochi particolari, tra questi le sospensioni, i cablaggi, il sistema di alimentazione da Mikuni a Kehin, che i giochi erano fatti, sarebbe stata una moto con ottima ciclistica, leveraggio, motore comunque affidabile e performante, ma forse temevano di perdere le vendite sugli altri fronti chissà.
    Comunque sia, auguro ancora lunga vita al marchio.

    Marco
  • moreno05, Sesto San Giovanni (MI)

    globalizzazione ktm

    ...mi ricordano tanto la fiat e la sua sfilata di marchi fasulli...
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