Video 11172 Quando si parla di Inferno non si fa tanto per dire. Immaginatevi una montagna con una salita che a guardarla dal basso sembra quasi impossibile da scalare anche piedi, figuriamoci in moto. Ora pensate di cimentarvi nell'impresa non in estate, ma a metà febbraio, tra foglie viscide, acqua e a volte neve. Adesso spegnete la luce. Perché la gara si svolge di notte: con la partenza fissata per le 15 le ore di sole sono al massimo un paio, il resto è notte. Ora non vi sembra un nome assolutamente azzeccato Hell's Gate?! Compleanno all'inferno Dieci anni d’Inferno per un posto nel paradiso dell’Enduro. Hell’s Gate compie dieci anni e l’artiglio del Diavolo incide sulla roccia del Ciocco il disegno diabolico di un’edizione indimenticabile. È una promessa che suona come una condanna, ma da dieci anni chi sale a febbraio sulle creste gelate dell’Appennino non si aspetta nessuno sconto di pena, e nemmeno il purgatorio. Sa che il premio della notte è uno solo, riservato inequivocabilmente al migliore. Lo sa, ma non resta a guardare le aquile volare in alto e lancia il coraggio oltre i propri limiti, per affrontare a viso aperto una sfida che da dieci anni è sinonimo di Enduro e di limite. Di limite dell’Enduro, vicino al quale c’è la verità. Ovvero, anche soltanto a esserci, quella della consapevolezza di aver fatto un passo avanti. Hell’s Gate Metzeler 2013 promette cinicamente la festa mondiale dell’Enduro, nel parossismo agonistico di un evento che ha segnato la storia della disciplina lasciando conficcata in Toscana una pietra miliare. Su quella pietra, il segno evocativo e minaccioso dell’Artiglio del Diavolo. Per la decima edizione del suo mefistofelico evento Fabio Fasola ha in serbo una sola, invariabile e non negoziabile novità: riportare, come ogni anno, l’Enduro alla sua forma più autentica, più pura. E anche più “cruda”. La Formula La formula di Hell’s Gate Metzeler 2013 non cambia: tutto in un sabato, il 16 Febbraio 2013. La gara di eliminazione al mattino. La pausa. La griglia di partenza delle 15:00. L’Inferno fino alla notte sul muro del gran finale: Hell’s Peak. Poi, finalmente, quel podio che vale una carriera per gli specialisti votati all’impossibile e nati su quella salita impossibile.