Harley-Davidson: il nuovo motore a V di 60° raffreddato a liquido

- Depositati i disegni del nuovo motore V2 (in quattro versioni) che equipaggerà la Pan America e le Harley-Davidson di media cilindrata a partire dal 2020
Harley-Davidson: il nuovo motore a V di 60° raffreddato a liquido

La roadmap 2020 Harley-Davidson è stata annunciata lo scorso mese di luglio dal CEO Matt Levatich. Nell’occasione erano state diffuse le immagini di tre concept dotati di una nuova motorizzazione 1.250 raffreddata a liquido: una adventure (Pan America), una streetfighter e una bobber. Oltre alla elettrica LiveWire, che è stata poi mostrata a novembre in occasione di Eicma.

I disegni, depositati all’ufficio per la proprietà intellettuale dell’Unione Europea, offrono qualche indicazione ulteriore sulle caratteristiche di questo motore bicilindrico che equipaggerà una nuova famiglia di modelli a partire appunto dall’anno prossimo, con possibile arrivo in vendita come model year 2021. Si parla di quattro diverse versioni con cilindrate dai circa 500 ai 1.250 cc, che avranno in comune, oltre al raffreddamento a liquido, alcune architetture di base e un layout molto attuale.

La V fra i cilindri è di 60°, la distribuzione è affidata a due alberi a camme per bancata con comando a catena. Il basamento, con cambio in blocco, appare decisamente compatto – anche rispetto al precedente bialbero a liquido della V-Rod, e più simile al recente Street 500/750 sempre raffreddato a liquido – e la trasmissione finale a catena è sul lato sinistro.

Le fusioni delle testate recano sulla sommità gli attacchi al telaio, spariscono totalmente le alettature, e il lato sinistro del motore mette in risalto la posizione rialzata dell’albero secondario del cambio, la pompa e i condotti del circuito di raffreddamento.
Un aspetto che rompe totalmente con la tradizione estetica ma anche emozionale, un salto tecnico generazionale dovuto ovviamente alla necessità di rispettare i nuovi limiti sulle emissioni inquinanti e che probabilmente regalerà superiori prestazioni. Basterà questo a convincere il pubblico più legato alla tradizione del marchio americano? E’ qui che si gioca la scommessa H-D per i prossimi anni, una strategia di cambiamento - inevitabile - che a Milwaukee stanno affrontando ben consci del valore storico e d'immagine di Harley-Davidson.

  • merlino1, Garbagnate Milanese (MI)

    Harley-Davidson: il nuovo motore a V di 60° raffreddato a liquido.
    SERA, DAI DISEGNI SEMBRA CHE LA MOVIMENTAZIONE DELLE CAMME E' A CINGHIA E NON A CATENA, XKE' RENDE IL MOTORE PIU' SILENZIOSO X MANCANZA DEI PATTINI QUIDA DELLA CATENA,MI PIACEREBBE ANDARE OLTRE … SEMBRA CHE ALL'INTERNO DELL V CE POSTO X DELLE CANNE CONCAVE AMOVIBILI DOVE FARE SCORRERE ALL'INTERNO LE ASTICINE X MOVIMENTARE I BILANCERI DELLE VALVOLE ASPIRAZIONE, QUINDI VERREBBE FUORI UN MOTORE A 3 ALBERI A CAMME 2 LATERALI X LE VALVOLE DI SCARICO E 1 CAMME CENTRALE X LE VALVOLE ASPIRAZIONE, SE COSI FOSSE VERREBBE UN MOTORE CON ALTEZZA RIDOTTA DEL GRUPPO CILINDRO TESTA, E X QUANTO RIGUADA LA TRADIZIONE ... SAREBBE LA GIUSTA EVOLUZIONE.
  • Roberto.Rossi4302, Brescia (BS)

    Ah...si proprio bella la Japan Davidson. Ma il suo forte era proprio staccarsi totalmente dal branco ed ora....??Inseguono chi fa molto meglio nel settore da decenni? Bah. E la moto elettrica...successoneOneOne
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