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180: tante sono le decisioni che una persona con diabete di tipo 1 deve prendere ogni giorno per tenere sotto controllo la propria glicemia. Di notte come di giorno, durante un esame o una gita in moto. Un carico invisibile, costante, che non va mai in vacanza. È partendo da questo dato che la Fondazione Italiana Diabete ETS ha costruito un evento capace di unire due mondi, quello dei rally motociclistici e quello della ricerca medica.
Il FID Charity Rally – Ride for Research si terrà dal 19 al 21 giugno 2026 nel borgo medievale di Grazzano Visconti (PC), presso la sede di Enduro Republic. Tre giorni di rally adventouring non competitivo nelle campagne piacentine, con percorsi misti offroad e onroad aperti a motociclisti di ogni livello di esperienza.
Il punto su cui gli organizzatori insistono — e che vale la pena sottolineare — è che il FID Charity Rally non vuole essere l'ennesima kermesse solidale con qualche giro in moto abbinato a un'asta di beneficenza. Il format è quello di un rally strutturato, con un sistema a punteggio ispirato proprio alle 180 decisioni quotidiane: prove strategiche dove ogni scelta ha un peso, non semplici trasferimenti cronometrati.
Le categorie di partecipazione sono pensate per essere inclusive: Enduro/Adventure, Legend (moto ante '92), GasGirls e Noi2ue per coppie e famiglie. I riconoscimenti previsti includono il FID Spirit Award, il Top Fundraiser e il 180 Award.
La quota di iscrizione è fissata in un minimo di 150 euro a moto, interamente deducibile o detraibile fiscalmente poiché FID è iscritta al RUNTS come Ente del Terzo Settore. Il 100% del ricavato netto finanzierà i progetti di ricerca selezionati dalla Fondazione.
Il programma non si esaurisce sui percorsi. Nel cuore del borgo sorgerà un Rally Village aperto al pubblico, con concerti, talk, attività per famiglie e un percorso dedicato a genitori e figli — ognuno sulla propria moto. Non mancheranno screening gratuiti previsti dalla Legge 130/2023, normativa di cui FID è stata promotrice e che rappresenta la prima legge al mondo per lo screening nazionale del diabete di tipo 1.
Un occhio anche alla sostenibilità: Green Village, energia da fonti rinnovabili e un'area dedicata alla mobilità elettrica off-road completano il quadro di un evento che punta a diventare un modello di riferimento nel settore adventouring.
Ambassador dell'evento è Giò Sala, noto endurista catalano di fama internazionale. Il supporto tecnico e la location sono curati da Enduro Republic. Partner istituzionali includono la Regione Emilia-Romagna e le realtà associative del territorio.
La Fondazione Italiana Diabete, fondata 15 anni fa e indipendente dall'industria farmaceutica, ha ad oggi donato oltre 2 milioni di euro alla ricerca e sostenuto più di 50 ricercatori.
Le iscrizioni sono aperte su www.fidrally.org.