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Viareggio, 8 Marzo 2025. Secondo giorno al mare, seconda prova degli Assoluti d’Italia di Enduro. L’Enduro dell’Italiano è già lanciato a velocità e ritmi folli. Soprattutto ha già messo in chiaro certe valenze. Il lungomare toscano ha lanciato, da una delle “passeggiate a mare” più gettonate dell’estate, una stagione che si preannuncia torrida. Chi era forte ha mantenuto il valore in campo, chi lo era un po’ meno ha alzato il livello, chi non c’era, non aveva avuto fortuna o quella felicità tecnica che è indispensabile, sembra averla trovata, subito e di grande supporto.
Steve Holcombe, Sherco, era stato fermato sabato da un guasto ridicolo, ma capita, ed era rimasto “sub judice” al cospetto degli appassionati nonostante l’indizio di inizio giornata di gara, decisamente buono. Zachary Pichon, TM, se n’era andato e festa finita. Non ce n’era stato per nessuno, o non abbastanza. Chiaro che la domenica doveva chiarire l’”equivoco”. E così è stato, e in più la spettacolare sfida tra il neo acquisto di Fabrizio Azzalin e l’asso di Jarno Boano è andata in scena in un contesto reso ancor più acceso dalla partecipazione. Nel cast anche Matteo Cavallo, TM, e Andrea Verona, KTM. Tutti e quattro sono finiti, dopo tre giri e dodici prove speciali, nel fazzoletto entusiasmante di meno di dieci secondi!
A dirla tutta, dopo la partenza lampo di Pichon, per quattro speciali a battere il ritmo era stato Brad Freeman, e il gruppetto dei battistrada, pur con un Pichon in grande recupero, era più sgranato. Purtroppo Freeman lasciava quasi un minuto sul secondo Enduro Test, chiamandosi di fatto fuori. Pichon passava al comando, ma Holcombe lo metteva dietro nel quarto “fettucciato” andando a condurre per due prove. Tre speciali alla fine, Pichon metteva le ali e pace tra gli avversari, andando a vincere sia pure in un frangente favorevole ai successi del redivivo Freeman e di Andrea Verona. Potete immaginare lo spettacolo!
A onor del vero, le prime due prove di Viareggio sembrano anche dire che nelle dinamiche iniziali delle singole classi non c’è lo stesso livello di competitività dell’Assoluta (o della Stranieri). L’inizio del Campionato ci dice, infatti, che l’assetto classe per classe è al momento già ben definito. Pietro Scardina, TM, ha vinto la 125, Aberto Elgari, TM, la 250 2T, Matteo Cavallo, TM, la 300, Morgan Lesiardo, Triumph, la 250 4T, Andrea Verona, KTM, la 450 e Kevin Cristino, Husqvarna, la Junior.
Ci vuol poco a notare che sono gli stesi nomi del verdetto di sabato, tutti i vincitori di classe hanno messo a segno una doppietta e, andando appena più in profondità, che nessuno dei vincitori ha avuto un reale avversario nella classe di pertinenza. L’altro fatto, a questo punto difficile da mettere in dubbio, è che il debutto del Team NSA-Albergoni di Alberto di Rubba è eccellente, che il Team Triumph Italia di Franco Mayr è ripartito da dove si era fermato a fine 2025, che KTM Farioli è sempre una garanzia.
Restano il “capo” e la “coda” del distillato di questa primo scorcio rappresentato dalla prima prova dell’Italiano: il Team TMBoano (si definiscono così) di Jarno è partito alla stragrande, lo Sherco di Fabrizio Azzalin è invece chiamato all’esattoria del Campionato per confermare il bell’indizio fornito da Steve Holcombe. Stesso appello per Beta e Fabrizio Dini, nello specifico per una conferma Freeman.
Appuntamento a Pomarance, Pisa, per l’ultimo fine settimana di Marzo, con la terza e quarta prova degli Assoluti d’Italia 2026.
© Immagini Enduro World Championship, Future 7 Media, CIE, Beta Media, KTM, GasGas, Honda RedMoto Media, TM Team Boano, JET Racing, Triumph
Campionato Italiano Assoluti d’Italia Enduro 2026
7-8 Marzo – Viareggio LU
28-29 Marzo - Pomarance PI
18-18 Aprile – Caltanissetta
4-5 Luglio – Pianello Val Tidone PC
26-27 Settembre – Fabriano AN