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Chi conosce Guy Martin sa perfettamente che la parola "riposo" non fa parte del suo vocabolario. L'eclettico pilota britannico, vero e proprio idolo dell'Isola di Man, star televisiva e beniamino indiscusso degli appassionati di Road Racing, si prepara a una nuova sfida. Questa volta, però, i semimanubri lasciano il posto al volante: nel mese di aprile, Guy farà il suo debutto ufficiale nelle competizioni automobilistiche sul leggendario tracciato di Silverstone.
L'occasione è il round inaugurale del Racing Hondas Championship, una serie che promette battaglie serrate a bordo di sole vetture della casa dell'Ala Dorata. Il campionato è parte integrante del format Time Attack britannico e fa da cornice ai più grandi festival d'Oltremanica per smanettoni (come Tunerfest, Modified Live, Go Japan e JDM JAM).
Per il suo debutto, Martin non ha scelto un mezzo banale: si calerà nell'abitacolo di una cattivissima Honda S2000R, inaugurando di fatto la neonata classe S2000 Cup all'interno del campionato.
Che Guy Martin sia un amante delle sfide è noto, ma prima di lanciarsi nella mischia di Silverstone ha voluto prendere le misure al mezzo con un test in pista a Oulton Park. E, a giudicare dalle sue parole, la scintilla è scoccata all'istante.
«È davvero un mezzo fantastico», ha dichiarato il pilota del Lincolnshire una volta tolto il casco. «Per me era tutto nuovo, quindi l'obiettivo della giornata era semplicemente farci l'occhio e capire come si comportasse la macchina. Ne sono rimasto davvero entusiasta. È una di quelle auto con cui devo solo costruire un po' di confidenza, ma adoro le Honda e mi sono divertito tantissimo. Ha una quantità di grip enorme e, dopo questo test, sono davvero elettrizzato all'idea di gareggiare in mezzo al gruppo a Silverstone».
L'entusiasmo, ovviamente, è ricambiato dagli organizzatori del campionato, che si ritrovano un nome di peso assoluto in griglia di partenza: «Accogliere qualcuno del calibro e del profilo di Guy per provare la S2000R è stata una fantastica opportunità per il campionato, e siamo felicissimi che il test lo abbia convinto a confermare la sua presenza a Silverstone», hanno fatto sapere i vertici della serie. «Ha trovato subito un feeling genuino con la S2000R e il pacchetto tecnico gli ha fatto un'ottima impressione. La sua decisione di correre il round di apertura sottolinea l'interesse che si sta già creando attorno a questa nuova entusiasmante classe».