Cinque cose che forse non sapevi sul Codice della Strada

Cinque cose che forse non sapevi sul Codice della Strada
  • di Pietro Vizzini
Leggendo il Codice della Strada abbiamo trovato alcune stranezze che molto probabilmente non tutti conoscono
  • di Pietro Vizzini
29 settembre 2022

Il Codice della Strada, come tutti ben sappiamo, è un insieme di 240 norme che regolano la circolazione di pedoni, veicoli ed animali. Ci confrontiamo con il Cds ogni volta che usciamo da casa, andiamo a fare la spesa oppure facciamo un giro con la nostra moto. Noi di Moto.it ce lo siamo spulciato tutto e abbiamo trovato 5 stranezze che forse non conoscevate sul Codice della Strada

È vietato guidare con una sola mano

Ebbene sì, quando dopo un lungo viaggio, oppure dopo un passo di montagna, decidete di riposare il braccio sinistro appoggiandolo sul serbatoio della vostra moto, sappiate che siete soggetti a una sanzione amministrativa abbastanza salata. Questo è quello che ci dice l’Articolo 170 del Codice della Strada: “Sui motocicli e sui ciclomotori a due ruote il conducente deve avere libero uso delle braccia, delle mani e delle gambe, deve stare seduto in posizione corretta e deve reggere il manubrio con ambedue le mani, ovvero con una mano in caso di necessità per le opportune manovre o segnalazioni”.

2. Non si può stare in piedi sulle pedane

Continuiamo ad analizzare l’Articolo 170 del Cds. Guidare in piedi sulle pedane continua a essere un comportamento sanzionabile, quindi occhio, rischiate una sanzione amministrativa!

3. Il famoso “lane splitting” è vietato

Il lane splitting è una pratica che consiste nel “filtrare” il traffico passando in moto tra le auto. In Italia è attualmente vietato. Nonostante il divieto di legge il “filtering” è una pratica molto frequente quando, soprattutto nelle ore di punta, per evitare il traffico congestionato delle nostre città molti scooteristi e motociclisti optano per lo zig-zag tra le corsie. L’argomento viene trattato negli Articoli 143 comma 5 e 148 comma 3. 

4. I neopatentati “veloci”

Nei primi 3 anni di possesso della patente siamo neopatentati, ciò significa che dobbiamo seguire delle regole ben specifiche. Una di queste riguarda i limiti di velocità. L’Articolo 143 comma 2 ci dice che: “Per i primi tre anni dal conseguimento della patente di categoria A2, A, B1 e B non è consentito il superamento della velocità di 100 km/h per le autostrade e di 90 km/h per le strade extraurbane principali “. Ma come fa un tutor o un autovelox a sapere da quanti anni ho la patente? Proprio per questo risulta essere molto difficile applicare l’Articolo 143 comma 2, se non da una diretta contestazione dell’infrazione dalle forze dell’ordine sul posto. 

5. I nonni non possono farci da “istruttori di guida”

Hai conseguito da poco il foglio rosa della patente e vuoi allenarti un po’ alla guida? Secondo il Codice della Strada se la persona che ti accompagna ha più di 65 anni siamo soggetti ad una sanzione amministrativa. 

Queste erano le 5 stranezze che noi della redazione di Moto.it abbiamo trovato nel Cds, ne conosci altre? Ti aspettiamo nei commenti!

Ultime da News

Caricamento commenti...