77° Rally FIM. La Norvegia è Campione del Mondo 2024 [VIDEO e GALLERY]

Piero Batini
  • di Piero Batini
Finale stellare tra Città della Pieve e Chianciano Terme. Soluzioni geniali, grande attenzione per le “iniezioni emotive” della Magia di Toscana e Umbria, felicità completa dei Mille. Grande atmosfera, e l’anno prossimo è Lillehammer
  • Piero Batini
  • di Piero Batini
28 giugno 2024

Chianciano Terme, 28 Giugno 2024. La festa è finita. La grande festa del Mototurismo, il Rally FIM arrivato alla 77ma edizione, incorona la Norvegia Campione del Mondo 2024. A consegnare alla Squadra nordica il Trofeo originale 1939, restaurato nei 2000 a cura della nostra Federazione, è l’Italia, nazione Campione uscente, anfitrione e organizzatore d’eccezione dell’Evento tra Toscana Umbria.

Oltre 1.000 partecipanti da 26 nazioni, non solo europee perché il Rally FIM sta veramente conquistando il Pianeta, hanno dato libero sfogo alla gioia di partecipare al “loro” evento con l’ultimo tour che aveva per meta Città della Pieve, la patria del Perugino.

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Se alla partenza del Rally FIM la nostra Federazione aveva “osato” rivoluzionare la “mossa” con la parata a piedi per le vie di Chianciano, la conclusione non poteva fare a meno della “musicale” parata in Moto, 1.000 felici motociclisti per una rara volta accolti da uno dei borghi medioevali più esclusivi (e blindati) di questa terra incantata. Il sindaco di Città della Pieve, Fausto Risini, si è intrattenuto con Giovanni Copioli, Presidente della Federazione Motociclistica Italiana, e pur nel preludio informale si è capito bene che tra la Città e i Motociclisti è nata un’alleanza che porta già i segni del futuro.

Dopo la sfilata in costume dei tamburini e degli sbandieratori c’è stato anche l’ultimo incontro del programma, il talk The Real Women Challenge che preludeva all’istituzione del nuovo trofeo dedicato al mondo del motociclismo femminile. Quindi il rientro a Chianciano, in ordine sparso, dopo le cento piccole feste al Borgo, senza fretta perché più tardi finiva e meglio era. Doccia, una lustrata alla Moto e via di nuovo al PalaMontePaschi per la serata misto cerimoniale-festa di arrivederci. Per tre giorni i partecipanti hanno goduto a pieno della mensa” stellata allestita a cura dei nostri e delle forze locali di Chianciano e, capirai, l’ultima sera è stata baldoria!

L’algoritmo che mette in relazione distanza d’origine e numero dei partecipanti ha premiato i norvegesi che, per un caso eccellente, saranno anche gli organizzatori dell’edizione 2025 Rally FIM. Rocco Lopardo, che oltre ad essere (tra altre cose) l’anima dell’attività turistica della Federazione Italiana, è stato anche l’organizzatore “pratico”, il regista della manifestazione tra Toscana e Umbria, celebrando il podio del 2024, Norvegia, Svezia, Finlandia, è stato chiaro: “Siete stati bravissimi, complimenti e grazie per la vostra eccezionale partecipazione. Ma state in guardia e preparate molto spazio al vostro evento, perché noi saliremo incredibilmente numerosi per riconquistare il Trofeo!”

Nuno Trêpa Leite, il Direttore della Commissione Turistica FIM, si è incaricato di fare ordine tra i ringraziamenti. Mettendo in un ordine non gerarchico La Federazione Italiana e il suo Presidente Copioli, Rocco The Director Lopardo, e i 1.000, quasi a voler stringere la mano uno a uno. Bello!

La scelta di Chianciano Terme quale centro dell’Evento si è rivelata particolarmente strategica. Intanto il Rally FIM ha rivitalizzato per una lunga settimana la stazione termale toscana, poi l’ampiezza degli spazi e il numero di infrastrutture a disposizione ha contribuito a creare, o meglio a consolidare, quella particolare atmosfera di grande calma e di ponderata leggerezza nel vivere un episodio di grande passione. In un clima del genere si è innestato il programma e le iniziative che hanno fatto del 77° Rally FIM una costellazione di appuntamenti e “waypoint” memorabili, e una manifestazione da manuale con una fortissima componente emotiva!

Ora vi dirò anche una piccola verità personale. Io non ho capito bene quale sia lo spirito del partecipante al Rally FIM, quale la spinta nazionale, quali gi obiettivi complessivi che compongono il “Viaggio”, in che modo interagiscono il senso del viaggio, del turismo e di quel sale della competizione. Rocco Lopardo lo sa bene e ce lo ha spiegato in una lunga intervista che andrà in onda prossimamente. Tuttavia, a giudicare dalla serena e consapevole felicità dei partecipanti, dico tutti o quasi, mi spiace solo di non aver partecipato anche una sola volta. Probabilmente avrei capito. Chissà che non ci venga in mente di arruolarci o di affiancare l’esercito che partirà nel 2025 alla conquista di Lillehammer, Norvegia!

© Immagini FMI, PB

Elenco premiati:

FIM Challenge: 1. Norvegia, 2. Svezia, 3. Finlandia

Austria Challenge: BMW moto klub Zagreb (Croatia)

San Marino Challenge: 05 Riders Levice (Slovakia)

Norway Cup: Bodo MC Klubb (Norway)

Belgium Challenge, Romania Challenge, Hungaria Challenge: Francia

Touring Challenge, Women’s World Challenge: Francia

France Challenge: Norvegia

Meritum FIM Challenge: Svezia

FIVA Challenge: 1. Norvegia, 2. Finlandia, 3. Svezia

Marcel Haecker Challenge: 1. Francia, 2. Svezia, 3. Croazia

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