Taxi volanti nel 2023: Uber ci crede e presenta eVTOL

- Niente piloti, ma autoguida e velocità di punta di 300 km/h

Chi guardava “I Pronipoti”, celebre cartone animato prodotto dalla coppia Hanna&Barbera in onda dal 1962 al 1987, si ricorderà delle navicelle volanti che portavano in giro la famiglia Jetson, compreso il loro simpatico cane danese Astro: ma se allora era solo fantascienza, prossimamente gli spostamenti in città potrebbero davvero avvenire via aerea con veicoli similari.

All'Elevate Summit di Los Angeles, convention dedicata alle vetture volanti, Uber ha infatti presentato il proprio progetto più innovativo, UberAir, programma destinato a rivoluzionare drasticamente la mobilità urbana. Di cosa si tratta esattamente? Il progetto, che vede coinvolte diverse entità che spaziano dal pubblico al privato - come la Nasa e l'esercito degli Stati Uniti per la ricerca, e la E-Moli One Energy Corporation, incaricata di sviluppare batterie in grado di fornire tempi di ricarica brevi e una buona autonomia - ha come scopo quello di portare la mobilità urbana dalle strade ai cieli entro il 2023, accorciando i tempi di spostamento e andando ad abbattere l’inquinamento.

A Las Vegas, Uber ha presentato quattro diversi modelli di velivoli elettrici, denominati eVTOL, sigla che, in italiano, significa decollo e atterraggio verticali. Questi modelli sono dotati motori elettrici e possono volare ad una quota compresa tra i 300 e i 600 metri di altezza. All’interno della cabina c’è spazio per quattro passeggeri più i bagagli simile alla maggior parte dei taxi a quattro ruote, ma con la differenza che questi potranno viaggiare ad una velocità di 240 chilometri orari, con punte fino a 320.

Non sarà necessario aspettarli in strada, bensì li si potrà trovare negli Skyport, stazioni di decollo poste in cima agli edifici. Secondo gli studi di Uber, il costo stimato di una corsa dovrebbe aggirarsi attorno a quello che ora si paga per una corsa su strada, ma il tempo per raggiungere il luogo desiderato potrà ridursi anche di tre quarti rispetto ad oggi. Non solo benefici in termini di tempo, quindi, ma anche in termini di eco-sostenibilità, a partire dalla riduzione dell'inquinamento.

Rivoluzione anche per i posti di lavoro: i taxi volanti infatti, dopo un periodo di prova che inizierà già nel 2020 con a bordo dei piloti, si guideranno da soli e verranno gestiti da un'intelligenza artificiale centrale.

  • edo223, Genova (GE)

    ma basta marchette agli squadristi di goldman sachs. Se devono investire dei miliardi lo facessero in aziende che migliorano il mondo, non sta gig economy che è solo lavoro nero.
  • lucamax62, Milano (MI)

    Ennesima bufala .

    Gli effetti speciali di quel video non tengono conto di alcune nozioni di aerodinamica , prima di tutto le eliche che si vedono sono troppo piccole per consentire di decollare senza consumare uno sproposito di energia , vedere l'aereo dei marines che razza di eliche utilizza.

    Ho fatto due conti e con eliche da 120 pollici , e 660 kg di batterie volerebbe con a bordo 4 persone solo 11 minuti, per un peso complessivo di 1360 kg , tradotto :

    NON FUNZIONERA MAI !
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