Anticipazioni 2019

Moto Guzzi V9 Bobber Sport 2019

- Una V9 più aggressiva e corsaiola, ispirata nell'estetica alle prime gare flat-track che hanno fatto nascere le Bobber

Debutta oggi al Moto Guzzi Open House, come annunciato qualche giorno fa, la V9 Bobber Sport, terzo allestimento della famiglia V9 che si affianca alla Roamer e, appunto, alla Bobber per così dire standard. Ispirata alle prime bobber, nate negli USA nel dopoguerra modificando le Harley-Davidson provenienti dall'Army Surplus per correre sugli ovali di terra battuta, la V9 Bobber guadagna in grinta in questo allestimento Sport grazie ad una serie di dettagli funzionali ed estetici.

Iniziamo dalla sella monoposto ribassata, abbinata al manubrio drag bar sorretto da riser accorciati, che definisce così una posizione di guida più bassa e raccolta. Balzano agli occhio gli ammortizzatori posteriori Öhlins completamente regolabili, ma anche gli scarichi slip-on omologati verniciati in nero opaco e con fondello in alluminio.

Non poteva mancare, naturalmente, una livrea dedicata con un bell'arancione che gioca di contrasto con tutti i dettagli in nero opaco della V9. Completano il quadro un parafango anteriore accorciato e il cupolino minimalista che avvolge il faro anteriore.

La V9 Bobber Sport sarà disponibile nelle concessionarie a fine ottobre. Il prezzo è ancora in via di definizione, ma lo immaginiamo allineato, come ordine di grandezza, al modello V9 Bobber.
 

  • massimo.conti, Fiorenzuola d'Arda (PC)

    la Guzzi pian pianino stà aggiustando un pò il tiro con questo modello, le prime V7 che ho visto erano un pò deludenti a mio avviso in tutti gli aspetti, i comandi del freno posteriore e del cambio sembravano usciti dagli anni 70, paragonata ad una Bonneville era pietosa, il fondo è stato toccato dalla versione con il serbatoio in plastica cromata, ora sembra che qualcosa stia cambiando come è giusto che sia, il brand è importante e deve tornare a splendere, confido molto nella nuova endurona, a mio parere la strada è quella giusta perchè non tutti sono interessati ai mostri da 160cavalli e 250kg, specialmente i fan della Guzzi
  • mario.bianchi1055, Verbania (VB)

    Flat Track cardanico?

    Neanche Street Tracker andrebbe bene.

    Ecco lo stato dell'arte delle macchine Flat Track. Se la volete Street Tracker aggiungete un disco anteriore, fari, portatarga ed ecco quello che manca. Phil Irving nel '50 introdusse, nei bicilindrici paralleli, i perni di biella a 76° con lunghezza della biella pari a due volte la corsa. Così facendo, dopo 76° di rotazione dell’albero, dal PMS il pistone si muove alla massima velocità. Aggiungete la distribuzione a treno di ingranaggi, 2 alberi a camme coniche, le camere di scoppio emisferiche ed ecco fatto!

    Divertitevi!

    Howerton and Baer Kawasaki lo stato dell’arte nel Flat Track:
    https://m.youtube.com/watch?time_continue=7&v=kSO87-u8rqY
    http://derestricted.com/howerton-motorsports-kawasaki-usa%E2%80%8B-ex650/
    http://sideburnmag.blogspot.com/2012/01/howerton-kawasakis.html
Inserisci il tuo commento