Salone di Milano

EICMA 2017: Triumph Tiger 1200 XC e XR, foto, video e dati

- L'ammiraglia adventouring di Hinckley si rinnova in estetica e sostanza. Più leggera, potente e raffinata

Novità di rilievo ad EICMA 2017 per la casa di Hinckley, che affina ma non stravolge l'estetica del modello aggiornato nel 2016 e allo stesso tempo introduce maggiori contenuti tecnici con forse non possono far parlare di modello totalmente nuovo ma certamente di un deciso affinamento: l'ammiraglia maxi enduro di 1215 cc perde il nome Explorer e viene rivista in oltre cento particolari.

Triumph continua a presentare la Tiger 1200 sdoppiandola nelle famiglie XR con cerchi in lega e XC con cerchi a raggi e più incline al fuoristrada, per un totale di cinque modelli (sei, se consideriamo la XRx low seat con seduta 20 mm più in basso) che comprendono allestimenti via via più completi partendo dalla entry level XR, passando per la XRx e giungendo fino alla XRT dotata dell'allestimento più sontuoso, mentre le versioni a ruote artigliate si declinano in XC e XCa, quest'ultima dotata dell'allestimento top. Per tutte è previsto un risparmio di peso variabile, a seconda delle versioni, da 2 a 11 kg, che viene in soccorso di quello che era forse il maggior limite della versione precedente della Tiger 1200: la massa importante che si faceva sentire sopratutto in off road o a bassissima velocità.

Le novità hanno interessato anche il propulsore tricilindrico di 1215 cc, potenziato fino a erogare 141 cavalli (due in più rispetto al MY2017), assistito da un cambio dotato del Triumph Shift Assist e silenziato dal nuovo impianto di scarico al quale si deve una buona aliquota del risparmio di peso della nuova Tiger 1200. Intervalli di manutenzione fissati ogni 16.000 chilometri.

Il telaio vede crescere di pochissimo l'inclinazione del cannotto di sterzo (23.2° invece di 23.1°), di conseguenza varia l'avancorsa, ora di 99.9 mm; queste modifiche, assieme alla nuova sella e alla posizione del manubrio rivista, dovrebbero garantire maggior controllo e miglior comfort sulle lunghe distanze, anche se non ci ricordiamo della “vecchia” Tiger come una moto scomoda o nervosa. Immutata l'accoppiata 19 pollici anteriore e 17 posteriore per le ruote, in entrambe le versioni XR e XC.

Aggiornato anche il reparto elettronico: viene introdotta, con esclusione della XR, l'accensione keyless, nuovi riding mode (fino a sei, con la modalità Off Road Pro disponibile per le XC) e il cruise control viene totalmente rivisto, mentre l'adozione dei fari cornering fa il paio con l'introduzione blocchetti elettrici retroilluminati, il tutto gestito dalla nuova strumentazione TFT full color.

Sempre ampia, come tradizione Triumph, sia la possibilità di personalizzazione del mezzo (dal trio di valigie posteriori, alle protezioni aggiuntive, fino alla sella e manopole riscaldate), sia la disponibilità di abbigliamento dedicato.

  • Jojoe, Bologna (BO)

    Per me rimane la più bella tra le 1200 del genere. Con la mia cattiva esperienza sulla affidabilità della sorella minore difficilmente spenderei i soldi sulla triumph. Fantastici i 3 cilindri...Poi 141cv sará una bomba
  • Daves01, ALBISOLA SUPERIORE (SV)

    Secondo me, il problema viene dall'architettura del motore...!
    Il 3 lo hai in mezzo alle gambe!!Io ho la 800...e anche lei scaldicchia un pò!!Per esempio il gs...con la sua architettura scalda meno, inoltre sui radiatori ha dei deviatori di flusso...!!
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