Dunlop CIV 2026, Misano. Pole position di Delbianco in SBK, la Supersport è di Zannoni [RISULTATI]

Dunlop CIV 2026, Misano. Pole position di Delbianco in SBK, la Supersport è di Zannoni [RISULTATI]
Ecco i risultati della seconda sessione di Qualifica
25 aprile 2026

Dopo una giornata di qualifiche caratterizzata da bandiere rosse e progressioni cronometriche, il Misano World Circuit torna in scena per le Qualifiche 2 del Round Arrow

Il sipario si è alzato ieri sul Dunlop CIV 2026 e Misano ha già detto la sua: 130 piloti, cinque categorie, e una Q1 che ha regalato gerarchie chiare in alcune classi e interrogativi aperti in altre. Chi ha convinto, chi ha stupito e chi ha lasciato qualcosa sul tavolo lo racconta l'articolo completo delle Qualifiche 1.

Oggi si torna in pista per le Q2, quelle che contano davvero: è qui che si definisce la griglia di partenza ufficiale per le gare di domenica. Le prime file sono state tracciate, ma il cronometro non perdona — e in una serie come il CIV, un decimo può valere una posizione che cambia completamente la gara.

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CIV/WEC Femminile

CIV Femminile / WEC, Qualifiche 2 Misano: Danak in pole, Cerpa Cuellar e Bruno in prima fila. La polacca firma il miglior tempo in 1'48.771 dopo una progressione costante. Sessione vivace con due cadute, entrambe senza conseguenze

Karolina Danak si prende la pole position delle Qualifiche 2 del CIV Femminile / WEC a Misano, siglando il miglior tempo in 1'48.771 al termine di una sessione costruita con pazienza e metodo. La pilota polacca ha abbassato il proprio riferimento in cinque passaggi consecutivi — fino al crono definitivo fissato alle 9:36 — tenendo a bada una concorrenza tutt'altro che rassegnata.

Seconda posizione per la spagnola Yvonne Cerpa Cuellar (GradaraCorse) a soli 110 millesimi, protagonista però di una caduta alla curva 14 già al terzo minuto di sessione: rientrata in pista autonomamente, ha saputo raccogliere il tempo necessario per piazzarsi in prima fila. Terza Josephine Bruno a 0.585, quarta Elisabetta Monti — anche lei autrice di una scivolata alla curva 14 alle 9:37, fortunatamente senza conseguenze.

Quinta Aurelia Cruciani (GradaraCorse), sesta Sara Cabrini (GradaraCorse), settima Matilde Contri — prima a tagliare il traguardo alla bandiera a scacchi. Ottava Beatrice Barbera, nona Giovanna Alessia Tonini e decima l'ucraina Iryna Nadieieva chiudono la top ten.

Moto4

Moto4: Savino in pole, Tamburini e Rizzi in prima fila con lo stesso tempo. Il poleman delle Q1 conserva la testa della griglia grazie al crono di ieri. Tamburini e Rizzi in 1'47.023.

Edoardo Savino (Buccimoto Factory) parte dalla pole position nella gara Moto4: il suo 1'46.335 firmato nelle Q1 di ieri rimane il miglior riferimento assoluto del weekend, e nessuno nelle Q2 è riuscito ad avvicinarsi. Una pole costruita ieri e confermata oggi, nonostante la caduta al curvone. In prima fila con lui Mathias Tamburini (L30 Racing) e Luca Rizzi (We Race PosCorse), entrambi fermi sull'identico 1'47.023.

Quarta e quinta piazza per Stefano Salvetti (Buccimoto Factory) e Bartolomeo Roberto (We Race PosCorse), separati da soli 4 millesimi. Sesto Sebastian Jozef Ferrucci (SM Corse – Gea Motorsport), settimo David Peris Bou (Altogo Racing Team), ottavo Andrea Benvenuti (L30 Racing), nono Lorenzo Fino e decimo Davide Dotta completano la top ten.

Supersport

Supersport: Zannoni consolida la pole, Antonelli e Dalla Porta confermano la prima fila. Il pilota del Broncos Racing Team migliora ancora in 1'37.453 e ipoteca la testa della griglia. Van Straalen protagonista nel finale prima della caduta

Kevin Zannoni non si ferma. Il pilota, già poleman nelle Q1, abbassa ulteriormente il proprio riferimento portandolo a 1'37.453 e mette in cassaforte la pole position assoluta della Supersport a Misano. La progressione cronometrica di Zannoni nella sessione mattutina è stata ancora una volta da manuale: tre giri consecutivi in miglioramento, culminati nel crono definitivo che ha messo fine ai sogni degli avversari.

Seconda posizione per Niccolò Antonelli (Altogo Racing Team, Yamaha) a 0.193, terzo Lorenzo Dalla Porta (Promodriver, Yamaha) a 0.220 — una prima fila che si era già delineata ieri e che oggi trova conferma. Quarto lo spagnolo Julio Garcia (MRT Corse, Kawasaki) a 0.352, quinto Andrea Mantovani (Scuderia D'Ettorre, Ducati) che guadagna una posizione rispetto alle Q1, sesto Glenn Van Straalen (Black Flag Motorsport, Kawasaki) — l'olandese è stato il più veloce in pista nella prima parte di sessione con 1'38.168, prima di scivolare alla curva 13 alle 10:29 e rientrare ai box.

Settimo Andrea Tucci (Atomico Racing Team, Ducati), ottavo Federico Fuligni (Kuja Racing, Ducati) — che nelle Q1 non era andato oltre il 13° posto e qui si prende una bella soddisfazione — nono Stefano Valtulini (Promodriver, Yamaha) e decimo Cesare Tiezzi (SGM Tecnic, Ducati) a completare la top ten.

Da segnalare anche la caduta di Gabriele Mastroluca al Curvone e quella di Biagio Miceli alla curva 2, entrambe senza conseguenze fisiche. Bryan D'Onofrio, non qualificato nelle Q1, rientra in griglia grazie al 13° tempo nelle Q2. La griglia è definita: Zannoni scatta davanti a tutti.

Superbike

Superbike: Delbianco inamovibile, Rinaldi scala secondo. Il pilota del DMR Yamaha Team partirà dalla pole. Rimescolamento nella top ten: Cavalieri scivola quinto.

Alessandro Delbianco non si muove dalla vetta. Il pilota del DMR Yamaha Team aveva già firmato la pole nelle Q1 e nelle Q2 nessuno riesce ad avvicinarsi al suo 1'34.943: la R1 parte davanti.

Cambia però il resto della prima fila. Michael Rinaldi (Team Bmax Racing, Ducati) scala secondo a 0.122 — nelle Q1 era terzo — e si prende il posto di Cavalieri. Terzo Michele Pirro (Garage51 By DTO, Ducati) a 0.292, quarto Gabriele Giannini (Scuderia Improve – Firenze Motor, Honda) a 0.483: la Honda trova la quarta posizione e si conferma mina vagante in ottica gara. Quinto Samuele Cavalieri (Broncos Racing Team, Ducati), che rispetto alla Q1 perde una posizione ma rimane in seconda fila.

Sesto Riccardo Russo (Pistard Racing Team, BMW) a 0.800, settimo Christian Gamarino (Sisma Racing Team, BMW) a 0.852, ottavo Luca Ottaviani (Extreme Racing Service, Honda). Nono Luca Vitali (Vitali Racing Team, Aprilia) — unico portacolori della Casa di Noale in zona punti — e decimo Mattia Volpi (Pistard Racing Team, BMW) chiudono la top ten.

Da segnalare che Finello e Ciprietti condividono identico tempo all'undicesimo millesimo in 1'36.784, separati solo dal numero di giri. Invariati i tre non qualificati: Spinelli, Boscoscuro e Bernardi non hanno completato giri cronometrati in nessuna delle due sessioni. Domani Delbianco parte con tutti i favori del pronostico, ma con quattro marchi diversi nei primi otto posti, la gara si preannuncia aperta.

Sportbike

Sportbike: Bianchi inamovibile, Ieraci sorprende in quarta posizione. La sorpresa è Ieraci, che nelle Q1 era l'unico non qualificato.

Filippo Bianchi (MMP Velocità, Aprilia) non si tocca. Il crono dell'1'42.007 firmato ieri rimane il miglior riferimento assoluto della Sportbike e nessuno nelle Q2 riesce a migliorarlo: pole position confermata, prima fila blindata. Seconda Emiliano Ercolani (Gradaracorse, Aprilia) a 0.239, terzo Alfonso Coppola (Team MMP Velocità, Aprilia) a 0.786 — la prima fila è ancora un monologo Aprilia, esattamente come ieri.

La grande sorpresa della sessione porta il nome di Bruno Ieraci: il pilota su Triumph, che nelle Q1 era risultato l'unico non qualificato per non aver completato alcun giro cronometrato, si presenta questa mattina e piazza un 1'42.864 che vale la quarta posizione assoluta. Un colpo di scena che ridisegna la seconda fila e che racconta di un potenziale rimasto nascosto ieri per ragioni ancora da chiarire.

Quinto Federico Iacoi (Black Flag Motorsport, Kawasaki), sesto Loris Pedrotti (Gradaracorse, Aprilia) a soli 3 millesimi — praticamente appaiate. Settimo lo spagnolo Marcos Ruda (SM Racing Team, Triumph), ottavo Ivan Spada (RAM Moto Club, Aprilia) a 5 millesimi da Ruda. Nono Alessandro Zanca (Triumph), decimo Massimo Coppa (Team Chiodo Moto Racing, Triumph).

Moto3

Moto3. Lo spagnolo del GP Project 2 Wheels conserva il miglior tempo in 1'41.941 e parte dalla pole. Masili guadagna una posizione rispetto alle Q1, Sponga terzo

Vicente Perez è il padrone della Moto3 a Misano. Lo spagnolo del GP Project 2 Wheels, in sella alla 2WheelsPoliTO, aveva firmato il miglior crono già ieri in 1'41.941 e nessuno nelle Q2 riesce nemmeno ad avvicinarsi: pole position blindata, distacco quasi imbarazzante in una categoria dove di solito si lotta al centesimo.

La vera notizia della sessione mattutina riguarda Matteo Masili (MR Racing Team, Honda), che migliora sensibilmente rispetto alle Q1 e si prende la seconda posizione in 1'42.720 a 0.779 dal poleman — nelle Q1 era quarto. Un risultato che gli vale la prima fila e che racconta di un pilota cresciuto nel corso del weekend. Terzo Valentino Sponga (We Race PosCorse, BeOn) a 0.921, stesso tempo delle Q1 ma stavolta con Masili davanti: la prima fila si ridisegna, ma lo spagnolo rimane comunque lì.

Quarto Pablo Olivares Rodriguez (GP Project 2 Wheels, 2WheelsPoliTO) a 1.112 — compagno di squadra di Perez, confermato in seconda fila. Quinto Enrico Dal Bosco (SM Corse – Gea Motorsport, BeOn) a 1.542, sesto Luca Da Dalt (MR Racing Team, Honda) che scala di una posizione rispetto alle Q1 nonostante gli undici soli giri completati. Settimo Victor Cubeles (SGM Tecnic, BeOn), ottavo Samuele Baldi (BeOn), nono Mirko Gennai (Polimi Motorcycle Factory) — questi ultimi tre in un fazzoletto di 152 millesimi. Decimo e ultimo Joshua Raymond Jr (Lucky Racing) a oltre tre secondi dal poleman.