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Caschi integrali: 4 su 18 non passano l'esame

- Altroconsumo ha sottoposto alle prove d'impatto 18 caschi di produttori diversi. Ben 4 non hanno superato i test


Risultato sorprendente
Torniamo a parlare di caschi. Dopo l'operazione della Guardia di Finanza di Genova, che ha portato al sequestro di 7.000 caschi insicuri, scende in campo Altroconsumo.
L'associazione dei consumatori (in Italia vanta 300.000 soci) ha sottoposto ai test d'impatto previsti dalla Legge il capo di protezione principe di ogni motociclista.
Sono 4 i caschi integrali per moto in vendita in Italia che Altroconsumo ha segnalato al ministero dei Trasporti e a quello dello Sviluppo economico perché non hanno superato i test previsti per l'omologazione, pur esibendo la certificazione.

Ogni casco sul mercato deve essere omologato. Ma 4 di questi prodotti non reggono alle prove che dichiarano di aver superato: bocciati al test di assorbimento degli urti. I 4 caschi, di marche tra le più diffuse in Italia, sono stati segnalati ai ministeri perché siano ritirati immediatamente dal mercato.
Ecco i loro codici di omologazione:
BIEFFE Syntek: E3-052426 omologato in Italia. MDS Edge: E11-050057, omologato nel Regno Unito. SUOMY Trek: E3-0558441 omologato in Italia. VEMAR VSREV: E1-05300039 omologato in Germania.

Il test in laboratorio eseguito da Altroconsumo ha interessato 18 modelli. Le prove sono state di impatto, di resistenza dei materiali e della visiera, di tenuta del cinturino.
Alcuni produttori investono in maggiore sicurezza e qualità. E i risultati si vedono, infatti oltre all'effettivo rispetto delle norme per l'omologazione (in Italia la ECE R22-5) dimostrano un'efficacia protettiva che va oltre il rispetto delle regole, raggiungendo standard di sicurezza superiori a quelli richiesti per l'omologazione.

Ognuno dei 18 caschi integrali del test è stato colpito in cinque punti (gli stessi previsti dalle prove per ottenere l'omologazione).
Le zone critiche sono: la sommità della testa, la fronte, la nuca, la tempia e il mento. Le prove simulano l'impatto sia con una superficie piatta (l'asfalto) sia con una ricurva (il cordolo del marciapiede).
4 modelli bocciati per gravi problemi di sicurezza non garantiscono sufficientemente la protezione in caso di urto.

Altroconsumo rende noti i dettagli del test sul proprio sito www.altroconsumo.it e chiede al ministero di intervenire per una campagna di richiamo dei prodotti segnalati dall'associazione già venduti ai consumatori e per sospendere la vendita dei quattro modelli sul mercato.

I modelli bocciati sono 4 caschi integrali:
BIEFFE Syntek, MDS Edge, SUOMY Trek e VEMAR VSREV

Marche del test:
Agv
Airoh
Arai
Bieffe
Caberg
Grex
Lazer
Marushin
Mds
Nolan
Shark
Shoei
Suomy
Vemar
Xlite

Moto.it

  • R1 0201, Sant'angelo Le Fratte (PZ)

    .....

    Occhio ragazzi, stiamo sempre molto attenti... Guardiamo sempre le omologazioni e diffidiamo dalle imitazioni.. Anche la vita del motociclista purtroppo è una sola!
  • quicomputers, marigliano (NA)

    considerazione

    penso che una persona che voglia un casco buono e che ci tiene alla propria vita scelga sempre un prodotto di qualita' con un costo un poi piu alto... non credo che un casco omologato di 50 euro restista molto meglio di questi sequestrati. Chi sta su una moto o su uno scooter deve sapere che quanto spende tanto vale un casco. siamo noi che favoriamo questi mercati di spazzatura, perche per le cose importanti tendiamo a risparmiare e poi per cazzate buttiamo soldi senza pensarci
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