Pecco Bagnaia, 14°: "Meglio essere ottimisti e aver torto che essere pessimisti e aver ragione"

Pecco Bagnaia, 14°: 'Meglio essere ottimisti e aver torto che essere pessimisti e aver ragione'
Il pilota Ducati analizza un venerdì complicato, chiuso fuori dalla top 10: "Non riesco a far girare la moto e a portare velocità, altrimenti vado largo"
23 ottobre 2026

Un altro venerdì complicato per Peco Bagnaia, che a Phillip Island non è riuscito a trovare le sensazioni necessarie per essere competitivo nelle pre-qualifiche. Il pilota Ducati ha chiuso fuori dalla top 10, mancando l'accesso diretto alla Q2.

Nonostante le difficoltà, Bagnaia ha sottolineato i progressi compiuti durante le sessioni, assumendosi anche la responsabilità di non essere riuscito a sfruttare al meglio l'ultimo tentativo di time attack, in cui poteva migliorare il suo tempo. A complicare la situazione c'è ancora una volta la mancanza di grip, che continua a impedirgli di guidare come vorrebbe. Intervistato da Sky al termine del venerdì, il tre volte campione del mondo ha analizzato le difficoltà incontrate in pista, soffermandosi anche sulla possibilità di disputare Sprint e gara sul bagnato.

Le sensazioni con la moto qui sono le stesse di altre occasioni o c'è qualcosa di diverso?

"Un po' particolari. Abbiamo sbagliato curve in cui mi sento bene, perché mi sento bene nelle curve a destra e qui ce ne sono più a sinistra. Quindi sarebbe dovuto essere l'opposto. In generale, un po' di fatica, non riesco a far girare la moto e non riesco a portare velocità, altrimenti vado largo ed è stata complicata. Devo dire che durante la giornata siamo migliorati tanto e alla fine del turno sono stato più io a non mettere insieme un giro fatto bene. Ho fatto 1:27.7, ma ho lasciato un po' in giro. L'1:27.5, che era l'obiettivo, si poteva arrivare a fare e ho sbagliato io"

Che aspettative hai se le gare saranno bagnate? Preferisci?

"Penso che nessuno possa preferire la pioggia qui a Phillip Island. Si va molto forte, fa freddo, c'è vento, le gomme sul lato destro non si scaldano e anche i freni fanno fatica a scaldari. Quindi, in generale, non è la situazione migliore, ma sicuramente è un'incognita che può magari anche giocare a favore. Proveremo a fare di tutto, magari il passo avanti fatto oggi può aiutarmi, ma la vedo dura. La mancanza di grip rimane la mancanza più grande, quindi è tosta"

Mattia Pasini, presente in studio, lo incoraggia:

"Tosta è tosta, ci proviamo. Essere ottimisti è sempre meglio. Meglio essere ottimisti e aver torto che essere pessimisti e aver ragione. Einstein diceva questa cosa"

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