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Dopo le difficoltà incontrate, Pecco Bagnaia trova qualche segnale incoraggiante nel venerdì in Indonesia. Il pilota Ducati ha chiuso le pre-qualifiche di Mandalika in decima posizione, riuscendo a conquistare l'accesso diretto alla Q2.
La giornata non è stata priva di problemi tecnici che, come ha spiegato, lo hanno costretto a passare ripetutamente da una moto all'altra, ma il lavoro svolto dopo il Giappone sembra aver portato qualche miglioramento soprattutto nella fase di frenata e ingresso curva.
Di seguito le sue dichiarazioni ai media italiani:
Il bilancio della giornata...
"Alla vigilia di questo weekend era difficile pensare che proprio qui avremmo cominciato a stare nei dieci. È stata una giornata abbastanza impegnativa, abbiamo avuto qualche intoppino. Però, con le modifiche che abbiamo visto dopo la gara del Giappone... Come vi dicevo ieri, avevamo visto qualcosa che avrebbe potuto aiutarci. E devo dire che qui, in staccata e in ingresso curva, la situazione è migliorata un pochino. Mi aiuta a rallentare di più e grazie a questo posso fare più giri consecutivi, e mi permette di avere e trovare più feeling. Mi manca ancora grip in percorrenza e in uscita, ed è il limite più grande. Soprattutto nel secondo settore, dove ci sono tanto appoggio e tanta velocità, perdo tantissimo tempo. Però in generale è stata una buona giornata, abbiamo lavorato tanto. Abbiamo avuto una piccola sfiga che mi costringeva a saltare da una moto all'altra a ogni run ma domani sarà risolto, quindi sono abbastanza soddisfatto"
Sulle due chiusure del davanti sia nelle FP1 che nelle pre-qualifiche...
"Questo è uno dei motivi, però sono cose che possono succedere. Per domani sicuramente sarà tutto a posto"
Questa mattina ti abbiamo sentito parlare con i tecnici di un problema di accelerazione che si presenta da tre gare. Hai un'idea del perché?
"Semplicemente hanno ragione loro a dire che comunque il venerdì mattina, la mattina si usano dei motori un po' più scarichi, quindi ci sta"
Come vedi la giornata di domani?
"Domani sarà dura, però essere nei dieci mi permette di ambire a di più. Secondo me battere le Aprilia è molto difficile, perché al momento hanno un grandissimo passo e sono veramente forti, soprattutto nel settore 2. Però, facendo un altro piccolo passo avanti, possiamo provare a lottare, come in Giappone, per una top 8"
Tra le vie di fuga e la ghiaia ci sono ancora dei dislivelli che oggi hanno rischiato di provocare un infortunio a Quartararo. Ne parlerete alla Safety Commission?
"Ne parleremo dopo in Safety. Vediamo"