MotoGP, Raul Fernandez, faresti passare Martin o Bez? "Quello che dice Brivio va rispettato"

MotoGP, Raul Fernandez, faresti passare Martin o Bez? 'Quello che dice Brivio va rispettato'
Il pilota Trackhouse ha chiuso davanti a tutti le pre-qualifiche del venerdì, firmando anche il nuovo record della pista: "Non ho pressione, devo divertirmi e dare il massimo"
9 ottobre 2026

Raul Fernandez è stato il grande protagonista del venerdì a Mandalika. Dopo aver chiuso le FP1 in quinta posizione, lo spagnolo del team Trackhouse ha conquistato il miglior tempo nelle pre-qualifiche, stabilendo anche il nuovo record del circuito e precedendo nettamente gli avversari.

Un risultato arrivato dopo due weekend complicati, che Fernandez attribuisce soprattutto alla fiducia ritrovata e a un approccio più sereno. Il pilota Aprilia non vuole però lasciarsi trascinare dall'entusiasmo perché sa che è soltanto venerdì e che il weekend è ancora lungo, anche se gli obiettivi per Sprint e gara sono già molto chiari.

Qui le sue dichiarazioni ai giornalisti spagnoli:

Quinto questa mattina, primo nel pomeriggio con il record della pista e un grande vantaggio sugli avversari. Come spieghi questa giornata?

"Loro stanno facendo un altro campionato e io, in questo momento, mi sto divertendo. Arriviamo da due circuiti difficili e credo che ci siano due aspetti fondamentali. Il primo è aver già vissuto certe situazioni: un anno fa ero arrivato qui senza essere riuscito a lottare per un podio e questo mi aveva limitato parecchio in gara. L'altro è che non mi giudico, non mi metto pressione. Devo divertirmi e cercare di ottenere il massimo. Credo che mettendo insieme questi due aspetti sia arrivata una giornata come quella di oggi. Naturalmente è soltanto venerdì, dobbiamo mantenere i piedi per terra. Siamo in uno sport molto difficile, in cui la componente mentale è importantissima e non puoi permetterti errori. Però iniziare così aiuta sempre. La moto non si tocca, l'elettronica non si tocca. Lasciamo tutto così com'è e io cercherò di fare qualcosa in più nel primo settore, provando a mettere insieme un paio di giri come quello di oggi. L'obiettivo di domani è tornare sul podio nella Sprint e quello di domenica è partire per vincere"

Considerando quanto sei competitivo e la situazione del Mondiale, se Aprilia ti chiedesse di rispettare degli ordini di squadra, lo faresti?

"Quello che dice Davide (Brivio, ndr) va rispettato"

Le Aprilia sono molto competitive, eppure l'ultima vittoria in un Gran Premio è stata proprio la tua. Non è una situazione un po' particolare?

"No, l'ultima è stata quella di Martin nella Sprint! Per me è una vittoria, perché sono due gare che sta andando fortissimo. Il fatto che non abbia ottenuto una vittoria nella gara lunga non cambia le cose: secondo me è in modalità Mondiale. Non è che l'Aprilia non funzioni per loro e funzioni soltanto per noi, assolutamente. Nelle ultime gare noi abbiamo perso la possibilità di essere lì a dare fastidio fino alla fine nella lotta per il Mondiale. Adesso sono loro a doversi giocare le proprie carte. E comunque, visto che lo hai detto tu, se l'ultima vittoria è stata mia, allora anche la prossima sarà mia, no? Scherzo (ride, ndr)"

Quanto ti è servito il lavoro fatto nei due weekend precedenti, soprattutto in Giappone, per arrivare a questo risultato?

"C'è una cosa molto chiara che abbiamo capito. Oltre ad aver cambiato un paio di aspetti del setting, trovare qualcosa che funzionasse mi ha dato molta fiducia ed è stato molto positivo. Sappiamo che, se siamo riusciti a essere abbastanza competitivi anche lì, perché arrivare quinti in MotoGP significa che le cose non stanno andando così male, questo ti dà qualcosa in più quando arrivi su un circuito che sai essere favorevole, almeno sulla carta"

È corretto pensare che il ritmo della Sprint possa essere sull'1'29 alto o sull'1'30 basso?

"Sarà molto più veloce"

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