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Marco Bezzecchi chiude al comando il venerdì di Phillip Island, conquistando il miglior tempo nelle pre-qualifiche con un 1:26.775. Un risultato che conferma l'ottimo momento del pilota Aprilia, reduce dalla vittoria in Indonesia, e che arriva al termine di una sessione non priva di difficoltà, tra il forte vento e un contatto con Alex Marquez che lo ha visto poi cadere a terra.
L'episodio è avvenuto nei primi minuti della sessione, in curva 4. Bezzecchi, arrivato alle spalle della Ducati del pilota Gresini, ha tamponato la moto dello spagnolo in frenata, perdendo alcune parti della carenatura della sua moto. L'italiano è poi finito lungo, cadendo nella ghiaia e provocando l'esposizione della bandiera rossa per consentire ai commissari di rimuovere i detriti rimasti sull'asfalto.
Nonostante l'inconveniente, Bezzecchi è riuscito a tornare in pista e a chiudere infine davanti a tutti, precedendo Raul Fernandez e Marc Marquez. Al termine della giornata, intervistato da Sky, il pilota Aprilia si è detto soddisfatto del lavoro svolto, soffermandosi anche sulle difficoltà legate alle condizioni meteorologiche nel weekend.
Il bilancio del venerdì...
"Un'ottima giornata, sono abbastanza contento di com'è andata sia stamattina che oggi pomeriggio. Nel pomeriggio è stato un po' più difficile lavorare con il vento e le due gomme perché abbiamo dovuto provare a portare avanti entrambe, ma sono contento di come abbiamo lavorato. La velocità è abbastanza buona, il passo è anche abbastanza buono, anche se finora abbiamo girato ancora poco per capire quanto sarà il degrado delle gomme, ma sono abbastanza contento"
Sul contatto con Alex Marquez...
"Cose che possono capitare. Alla fine lì eravamo molto vicini, lui ha staccato in un punto che non mi aspettavo, l'ho appena sfiorato solo che poi dopo sono andato nell'erba e sono scivolato"
Marco Bezzecchi now has crashed! 👀 And it's after CONTACT with @alexmarquez73 🤯 #AustralianGP 🇦🇺 https://t.co/4OGu6mGWLA
— MotoGP™🏁 (@MotoGP) October 23, 2026
Sprint e gara potrebbero disputarsi sul bagnato. Che approccio hai?
"Il bagnato è sempre imprevedibile, quindi bisognerà aspettare e vedere in pista quali saranno le sensazioni. Alla fine è sempre un po' una cosa a sé: ogni pista ti dà dei feedback diversi perché il grip di ogni circuito è un po' diverso, e sul bagnato questa differenza si amplifica. Vediamo, la cosa migliore da fare secondo me è aspettare domani, aprire la finestra e vedere com'è, poi adattarsi di conseguenza"
Sul quarto settore...
"È una parte molto difficile della pista, non mi viene facile. Ci sto lavorando da tre o quattro anni, è sempre stato un mio punto debole diciamo e sto cercando di cambiare un po' e capire meglio come essere più veloce"