Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
La griglia della MotoGP si prepara a vivere per l'ultima volta il weekend di gara a Phillip Island, uno dei circuiti più apprezzati dai piloti. Dal 2027, infatti, il GP d'Australia si sposterà ad Adelaide, segnando la fine di un appuntamento che negli anni ha regalato gare spettacolari e ricordi bellissimi per tutti.
Marco Bezzecchi ha preso parte alla conferenza stampa del giovedì, insieme a Jack Miller e Raul Fernandez. Il 72 ha spiegato che il tracciato australiano è legato a diversi ricordi, oltre che all'atmosfera particolare del weekend, tra il mare, la natura e la convivenza con il team. Inoltre è tornato sulla vittoria conquistata in Indonesia e ha parlato delle condizioni particolari che potrebbero caratterizzare il fine settimana, dal vento alla possibilità di una gara sul bagnato.
Quanto è importante la vittoria conquistata in Indonesia dopo la caduta al Sachsenring?
"Sono molto contento di essere tornato a vincere, era la mia ossessione dalla caduta al Sachsenring e sono stato felicissimo di poter dimostrare a me stesso di poter vincere di nuovo. Mi concentro ora su questo weekend, che è importantissimo.
Potrebbe piovere, quanto è importante gestire questa situazione?
Sempre lo stesso qui, il meteo può cambiare spesso durante il weekend, ma è la stesso per tutti. Cercheremo di adattarci nel modo più veloce possibile. Una gara bagnata è sempre molto dura, ma non è facile neanche sull'asciutto. Pensiamo giorno per giorno, domani mattina apriremo la finestra, vedremo come sarà e finalmente iniziamo a guidare"
Che cosa avete discusso negli incontri tra i piloti Aprilia e il management? Potrebbero esserci alcuni ordini di scuderia questo weekend?
"No, semplicemente un incontro normale che facciamo sempre. Lavoriamo sempre con Trackhouse, Aprilia lavora sempre con loro e il loro lavoro è sempre stato molto importante per noi, quindi è normale avere l'opportunità di fare qualche incontro e riunione. Abbiamo parlato un po' e discusso di tutte le situazioni. Al momento è così. 2 o 3 caffè (ride, ndr)"
Qual è il ricordo più bello che hai di Phillip Island?
"Non ho una carriera lunghissima in questo campionato, ma dalla prima volta che sono venuto qui le emozioni che ho provato guidando sono state grandissime e con la MotoGP è ancora meglio. Il weekend di gara è particolare, perché stiamo con le squadre tutti insieme nelle case, il mare è vicino, c'è molta natura. È bello, è stato fantastico essere abbastanza fortunati da poter battagliare qui e venire in questi posti fantastici. Come ha detto Jack, sulle piste più belle si vedono anche delle gare molto belle. Mi ricordo un fotofinish tra Jack e Pecco, ma tutte le battaglie in MotoGP nel passato... L'anno la gara è stata fantastica, è arrivato il mio primo podio qui in MotoGP"
Cosa ti macherà dell'isola in sé?
"I barbecue con il team, il tempo passato insieme in casa. Noi spendiamo molto tempo con il team di solito ma qui è diverso, viviamo proprio insieme. Ma anche la vicinanza ai fan, che sono gentilissimi: è sempre bello stare con loro. Mi mancherà? Sicuramente, ma per fortuna l'Australia rimane, cambia solo la città"
Quanto è importante adattarsi al vento su un circuito come Phillip Island?
"Prima di tutto devi arrivare in pista e nei primi giri devi cercare di capire la direzione del vento e quanto è forte. Poi, quando guidi, devi usare il corpo per adattarti e compensare con certi movimenti per evitarne altri"