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Il recupero di Marc Marquez procede senza forzature, esattamente come ribadito più volte dallo stesso pilota.
Dopo essere tornato in sella qualche settimana fa con una moto da flat track, lo spagnolo sta ora intensificando la preparazione in vista dell’obiettivo principale: arrivare nelle migliori condizioni possibili ai test ufficiali di Sepang, in programma all’inizio di febbraio, per poter finalmente tornare a guidare una MotoGP.
Nelle giornate di oggi e domani Marc farà un ulteriore passo avanti, salendo per la prima volta su una moto carenata. La scelta pare sia ricaduta sulla Ducati Panigale V2, meno impegnativa e fisicamente meno stressante rispetto alla “sorella maggiore” V4.
Il test si svolgerà in forma privata sul circuito di Aspar. Marc non sarà solo: come appreso da Motorsport, ad accompagnarlo ci sarà un gruppo di ingegneri Ducati, con la supervisione diretta di Davide Tardozzi, oltre alla presenza del fratello Alex, punto di riferimento per lo spagnolo dentro e fuori dalla pista.
Le condizioni meteorologiche non saranno delle più semplici: le temperature previste oscillano tra i 6 e i 14 gradi, un fattore che renderà il lavoro ancora più cauto.
Marc, insieme agli altri piloti Ducati, potrebbe inoltre approfittare di un test a Portimao, organizzato dal team Aruba SBK, per tornare a girare su una pista del mondiale, compiendo così un ulteriore step prima dei test di Sepang.
Marc non guida una MotoGP dal contatto con Marco Bezzecchi che gli ha causato la lesione alla spalla. Per questo ogni passo del recupero va affrontato con estrema cautela: l’obiettivo non è affrettare il rientro, ma arrivare pronti per affrontare al meglio la stagione 2026.