MotoGP 2026. GP di Tailandia. Pecco Bagnaia: "Per questo GP non mi metto tra i favoriti, visto l'anno scorso"

MotoGP 2026. GP di Tailandia. Pecco Bagnaia: "Per questo GP non mi metto tra i favoriti, visto l'anno scorso"
Le parole del numero 63 alla vigilia del primo GP
26 febbraio 2026

Pecco Bagnaia inizia il Mondiale 2026 con tanta voglia di riscatto. Dopo una stagione 2025 difficile e lontana dagli standard a cui ci aveva abituato dal 2021 al 2024 (secondo, primo, primo, secondo), il piemontese ha trascorso l'inverno a lavorare su se stesso e sulla nuova Desmosedici, trovando nei test di Malesia e Buriram segnali incoraggianti.

Ecco le sue parole nel giovedì del primo GP.

Com'è andata la fase di test invernali?

"Sono piuttosto soddisfatto, più di quanto lo fossi in Malesia. A Sepang era andata bene, ma a Buriram abbiamo fatto un bel passo avanti in confronto al 2025. Era un test importante per vedere come mi sarei adattato alla moto nuova e mi è piaciuto come l'ho fatto. In confronto alla GP25, questa moto ha poche differenze, ma sono quelle giuste, infatti sono più a mio agio nella guida, è quello che cercavamo. Al momento è difficile capire i valori in campo, ma credo che abbiamo fatto un bel lavoro"

Quanto è importante questo GP per capire come andrà la tua stagione?

"Lo scorso anno avevo chiuso terzo... quindi non lo so, bisognerà aspettare altre gare. Però nei test ho capito che il potenziale c'è e bisogna sfruttarlo"

È più importante il risultato che otterrai o le sensazioni che avrai?

"La cosa importante è come si fa il risultato, a prescindere di quale sia. Magari quest'anno faccio quarto e mi sentirò meglio. Logicamente, alla fine è il risultato che conta, ma riuscire a guidare dando il 100% è importante, dato che lo scorso anno il problema era che non mi trovavo mai bene"

Hai ricevuto qualche consiglio da Dall'Igna in vista di questa stagione?

"No, perché ho imparato da solo e alla fine penso sia la cosa migliore"

Cosa hai imparato dal 2025?

"La stagione 2025 è stata una lezione importante e ho provato ogni cosa per non ripeterla, perché a volte non riesci ad adattarti alle cose e in altri casi è addirittura impossibile. Bisogna quindi essere calmi e con una mentalità propositiva, apprezzando ogni risultato ed evitando magari errori del passato. Puoi sempre imparare dalle difficoltà"

Quali sono le sensazioni sulla moto?

"Abbiamo lavorato bene e siamo preparati, anche se la perfezione sarebbe stata primo in ogni sessione. Penso però di avere margine in alcune aree e dovremo comunque lavorare. Non ho molto da chiedere alla moto"

Quanto è utile avere Álex Márquez con la tua stessa moto?

"È utile, perché Álex è un buon sviluppatore. Durante il test non ho guardato molto i dati degli altri, ho preferito non farmi distrarre dai commenti, ma focalizzarmi su me stesso"

A Buriram si stacca molto forte, una delle tue qualità.

"Ma adesso tutti staccano forte, dovrò trovare altre qualità della nostra moto per fare la differenza"

Marc Márquez ha detto che sarai nella bagarre per il podio assieme ad Álex e Bezzecchi, che ne pensi?

"Non voglio mettermi fra i favoriti, considerando i risultati dello scorso anno. Ovviamente è chiaro che la mia ambizione è lottare per quelle posizioni, soprattutto quando sei nel box del team ufficiale Ducati, sulla migliore moto. L'obiettivo deve essere quello di stare nei primi 3 in ogni weekend. Io, però, voglio solo partire con calma e migliorarmi"

In tv a Sky Bagnaia ha detto: "La moto mi piace e i test sono andati bene. È un bel momento e cerchiamo di sfruttarlo al massimo. Poter guidare la moto spingendo al 100% è qualcosa che mi aiuta. Rispetto allo scorso anno, i test sono andati decisamente meglio, quindi tutto fa sperare in un buon inizio di stagione, vedremo più avanti. Mentalmente mi sento molto felice e tranquillo. Sarà una stagione lunga, con molti contendenti, e spero di essere uno di quelli. Non vedo l’ora che inizi"

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