Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Dopo il saluto di Pramac, arrivato questa mattina, Jack Miller ha parlato del proprio futuro spiegando di voler continuare a correre e che la sua prossima sfida potrebbe essere in Superbike.
Se arriverà il passaggio alle derivate di serie, l'obiettivo dichiarato dall'australiano sarà quello di aprire un nuovo capitolo e provare a diventare il miglior pilota possibile.
Ecco le sue parole nel giovedì di Aragon:
Sul weekend di Aragon dopo una breve pausa...
"Come ho detto quando eravamo a Silverstone, è sempre positivo avere un po' di tempo libero. Permette agli ingegneri di avere un po' di tempo per riflettere, analizzare le informazioni raccolte e fare gli aggiustamenti necessari"
Ci sono novità o aggiornamenti sulla moto?
"Qualcosa di piccolo. Penso che abbiamo alcune cose in arrivo abbastanza presto. Sono piccoli aggiornamenti, ma non posso dirti esattamente cosa siano. Ti faccio fare il lavoro da solo"
Quanto ti piace Aragon come pista?
"È una pista piuttosto divertente. Ovviamente ci sono il lungo rettilineo sul retro e quello più piccolo qui, ma per il resto è un tracciato piuttosto tecnico. Ci sono parti veloci e parti lente, ha un po' di tutto, quindi è una pista completa. Penso che andrà tutto bene. L'anno scorso abbiamo faticato qui, soprattutto nel trovare trazione. È sempre una di quelle piste in cui è difficile trovare grip, ma credo che con la nostra moto di quest'anno saremo un po' più competitivi"
Questa mattina Pramac ti ha salutato ufficialmente. Come hai vissuto questo momento?
"Erano solo un paio di post su Instagram, ma in un certo senso lo sapevamo già. Quindi è quello che è, a volte le cose vanno così. Continueremo a lavorare e a fare del nostro meglio fino alla fine dell'anno. Ovviamente le trattative sono ancora in corso. Come ho detto fin dall'inizio, voglio continuare a correre. Sento di avere ancora parecchio da dare e penso di stare ancora migliorando. Quindi aspetteremo di vedere quale sarà la decisione e cosa faremo"
Quando ti aspetti di prendere una decisione?
"Spero che arrivi presto, ma allo stesso tempo non ho fretta di prendere una decisione. Ovviamente tutti i posti qui sono occupati, quindi sto guardando alla Superbike e cercando di trovare qualcosa di solido, con cui poter essere competitivo e costruire qualcosa"
Se dovessi passare in Superbike, ci sarebbe la possibilità di pensare un giorno a tornare in MotoGP?
"Come ho detto fin dall'inizio, se andrò là il mio obiettivo sarà diventare il miglior pilota Superbike che posso essere. Non si tratta di sognare di tornare un giorno qui ed essere di nuovo un pilota MotoGP. L'anno prossimo avrò 32 anni, sono una persona realista e ho disputato più di 250 gare. Farne altre tre o quattro non mi cambierà la vita. Il mio obiettivo principale sarebbe concentrarmi completamente sul diventare il miglior pilota Superbike possibile e costruire una carriera, iniziando quello che per me sarebbe un secondo capitolo"
La MotoGP ti ha chiesto di fare un test per i tappi per le orecchie?
"Sì, è per questo che sono arrivato in ritardo qui. Stavo facendo proprio adesso i tappi per le orecchie. Penso che li proveremo verso la fine dell'anno. Per me ormai è quasi irrilevante, ma se posso farmi fare dei tappi gratis, perché no? (ride, ndr)"