MotoGP 2026. GP di Catalunya. Valentino Rossi al Montmeló, le sue valutazioni: "Bezzecchi stagione incredibile, Diggia molto bene, Álex Marquez bella impressione. Noi? Vogliamo un pilota italiano"

MotoGP 2026. GP di Catalunya. Valentino Rossi al Montmeló, le sue valutazioni: "Bezzecchi stagione incredibile, Diggia molto bene, Álex Marquez bella impressione. Noi? Vogliamo un pilota italiano"
Il capo del team VR46 su Diggia: "Sta guidando la GP26 molto bene, al punto che fra una pista e l’altra cambiano poco. Quando abbiamo iniziato era a piedi e siamo riusciti a crescere. C’è il rischio che vada via, ci dispiace. Tutte le moto vanno molto simili, mi sembra si siano messi tutti a posto in elettronica in apertura di gas"
15 maggio 2026

Montmeló - Valentino Rossi è apparso nel box di VR46 prima dell'inizio delle pre-qualifiche. Il nove volte campione del mondo è poi stato intervistato a Sky.

Dapprima subito una battuta: "Quando vengo mi tocca lavorare, il debrief è lungo (ride, ndr)". Poi una valutazione su Diggia, suo pilota e quello più costante con la Ducati: "Molto bene Diggia, è in forma sta guidando la Ducati GP26 molto bene, al punto che fra una pista e l’altra cambiano poco. Anche in pista è molto a posto, riesce a portare molta velocità nelle curve".

Inevitabile un commento su Bezzecchi, leader del mondiale: "Sta facendo una stagione incredibile, ha vinto 3 gare e in due ha fatto secondo e quindi è in piena linea per giocarsi il mondiale. A Le Mans Martin è andato meglio di Bez, un grande pilota, peró vedi anche lui è in difficoltà oggi, infatti è in Q1. La costanza è difficile per tutti in questa MotoGP".

Altre valutazioni: "Mi ha fatto una buonissima impressione anche Álex Márquez per quanto riguarda le Ducati, mi sembra molto veloce. Le Honda non male, però mi pare si muovano tanto, manca grip dietro. Gran giro di Mir, era al limite, bello a bandiera e anche Zarco... non sembrano messi male. Lucio può stare tranquillo (Cecchinello, che era in studio, ndr)".

Ancora: "Si possono vedere tante cose, Barcellona è una bella pista da vedere, ma anche da guidare. È impressionante come sono tutti attaccati, è tosta perchè qualche decimo ti puó far fare la pole come partire nono".

Rispetto all’anno scorso cosa è cambiato?, gli ha chiesto Pasini: "L’anno scorso nelle prime 10 gare le Ducati erano nettamente superiori, invece ora tutte le moto vanno molto simili e mi sembra si siano messi tutti a posto in elettronica in apertura di gas, è come se anche le altre marche siano arrivate all’elettronica che la Ducati aveva raggiunto tempo prima. Con le gomme nuove le differenze sono piccole poi magari in gara il passo diventa piu grande. Per uno che guarda da fuori è figo, per i piloti meno!" (ride, ndr).

Domanda sul futuro: "Intanto siamo tutti molto contenti del lavoro che abbiamo fatto fino a qui con Diggia, quando abbiamo iniziato era a piedi e siamo riusciti a crescere. C’è il rischio che vada via, ci dispiace, ma siamo contenti dove siamo arrivati. Vogliamo tenere almeno un pilota italiano, ci piacerebbe tenerlo. Ci sono diverse opzioni e cose da capire, niente di ufficiale".

Naviga su Moto.it senza pubblicità
1 euro al mese