Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Marco Bezzecchi, dopo una pausa estiva tutt'altro che tranquilla, trascorsa tra l'operazione alla spalla, un intervento al ginocchio e un lungo percorso di recupero, ha chiuso il venerdì di Silverstone davanti a tutti nelle pre-qualifiche, firmando anche il nuovo record della pista.
Al termine della giornata, il pilota Aprilia ha raccontato ai microfoni di Sky quanto siano state difficili le ultime settimane e il lavoro svolto per riuscire a tornare in pista nelle migliori condizioni possibili.
Ecco le sue dichiarazioni:
Se ti avessero detto una settimana fa che quando tornavi a Silverstone il venerdì eri davanti a tutti cosa avresti pensato?
"Eh... Onestamente sono stati giorni difficili, ho dovuto fare due operazioni, quella del ginocchio che doveva essere una cosa innocua alla fine è stata complessa. Intanto voglio ringraziare tutte le persone che mi hanno sostenuto. Il prof Porcellini e il suo staff per la sistemazione della mia spalla, il dottor Landi a Rimini che mi ha operato al ginocchio e che mi ha sopportato per molti giorni in ospedale dato che dovevo andarci tutti i giorni per fare le varie medicazioni. Carlo che non mi ha abbandonato mai senza fermarsi un secondo, tutta la Academy, Vale, tutto il mio team e i miei amici"
Che pausa è stata? Non deve esser stato facile per niente, son curioso di sapere se sei stanco o sei carico...
"Sono un po' stanco dopo oggi, purtroppo è chiaro. Ovviamente non è stata una vacanza, son stato a casa dalle gare ma non vedevo l'ora di venir via per riposarmi. Qui in Inghilterra ho dormito molto di più che a casa. Tosta, giustamente abbiamo fatto tutto quello che si poteva per recuperare in fretta e poterci preparare al meglio per tornare in forma. La spalla è stata un'operazione che è andata bene ma era una frattura complicata che ha richiesto tanto lavoro dallo staff medico, la ripresa è stata dura soprattutto nei primi giorni, ho sofferto molto. Il ginocchio poi me lo son portato dietro tanti giorni, ho dovuto ritardare la partenza e sono arrivato qui un giorno dopo"
Cosa ti sei fatto al ginocchio?
"Una ferita molto profonda che mi son fatto nella caduta. Mi è stata chiusa per farmi tornare a casa e poi è stata riaperta per sistemare e pulire meglio, ho consumato tanto del ginocchio fino ad arrivare all'osso, anche l'operazione è stata tosta. Il ginocchio poi si piega spesso, quindi le medicazioni erano difficili da tenere su tutto il giorno, ma con una ferita del genere dovresti chiuderla li e non toccarla più... Son stati giorni tosti"
Quando non sei a posto come adesso è più difficile una gara Sprint o la gara lunga?
"Onestamente mi trovo in difficoltà in generale, dopo il terzo giro faticavo parecchio senza che cambiasse tanto l'intensità. Sicuramente la Sprint fisicamente ti porta a stressare molto il tuo corpo, domani sarà tosta con anche le qualifiche che sono uno sforzo non indifferente. Ma tutto quello che riusciremo a fare lo faremo insieme al fisioterapista, allo staff medico di Aprlia, cerchiamo di fare quel che si può, poi vediamo dai"