GP del Qatar

MotoGP 2019. I commenti dei piloti dopo il GP del Qatar

- Le dichiarazioni di Márquez, Petrucci, Viñales e Crutchlow
MotoGP 2019. I commenti dei piloti dopo il GP del Qatar

MARC MÁRQUEZ: “IL RECLAMO? PER ME CONTA SOLO LA PISTA”

«Sono molto contento, perché questo è un circuito molto difficile per noi. Inoltre le gomme portate qui dalla Michelin non erano perfette per noi: ho dovuto correre con la media anteriore, invece della dura che preferisco, e questo mi ha obbligato a correre tutto il GP usando molto di più il posteriore. Sapevo che Dovizioso era messo meglio di me: ho spinto, ci ho provato, perché se no non andrei a letto tranquillo, ma sapevo che non potevo battere Dovizioso. E’ stata una gara un po’ strana, ho sperato che il ritmo fosse basso e in questo Andrea mi ha dato una mano… Il motore mi ha consentito di arrivare secondo, per il resto ero più in difficoltà rispetto al 2018. Il reclamo contro la Ducati? A me non importa, per me conta solo la pista e in pista Dovizioso mi ha battuto».

 

CAL CRUTCHLOW: “NON SAPEVO NEPPURE SE SAREI TORNATO A CAMMINARE”

«Dopo l’incidente, non sapevo neppure se sarei riuscito a camminare normalmente, invece sono tornato in moto e adesso sul podio: è un sogno… Mi sono giocato bene le carte a mia disposizione, in una gara molto complicata da gestire. Ho tante persone da ringraziare, dal mio dottore a casa fino alla mia squadra, che mi ha sempre sostenuto nei momenti difficili».

 

DANILO PETRUCCI: “DUE GOMME MORBIDE: SCELTA AZZARDATA”

“Il mio sesto posto è comunque positivo, perché abbiamo preso dei punti importanti per il campionato. Sfortunatamente la mia partenza non ottimale mi ha penalizzato, ma il ritmo in gara non era molto veloce e infatti sono riuscito a riportarmi nel gruppo dei primi abbastanza velocemente. Purtroppo però facevo fatica a sorpassare e ad essere incisivo in staccata. Col senno di poi, probabilmente la scelta della gomma morbida sia all’anteriore che al posteriore è stata un po’ azzardata, ma ci aspettavamo che le temperature scendessero maggiormente e inoltre non eravamo veloci come al solito in rettilineo. Comunque il campionato è appena iniziato, e sono fiducioso che ci rifaremo presto”. 

 

VIÑALES: “IN GRUPPO NON POSSO SUPERARE”

«Il problema è che quando sono in gruppo non posso guidare come voglio, non avendo accelerazione non posso superare, fatico troppo a recuperare quello che perdiamo in rettilineo»

  • spotti7801, Mantova (MN)

    per PABLO e altri

    nessuno dice di dimenticare....nessuno dice di perdonare ....ti dico goditi una gara in pace...credo che un appassionato di motogp come lo sono sia abbia il diritto di essere stanco di sentire offese su piloti che rischiano cmqe la vita.....o offese sulla ducati o honda o quel che sia perche si presume... (senza che abbiate ascoltato o guardato il responso) o cmqe leggere attacchi mediatici per qualsiasi cosa per fare polemica....piu bello di una gara e dare merito a i vincitori per me non ce nulla....insultare fischiare offendere sule tribune un pilota mi fa sentire in imbarazzo perche e' la mia passione .....! lo stile del motociclista e' sempre di piu raso a terra con il tifoso del calcio....ma queste sono le mode evidentemente..mi chiedo perche non valorizzare un valentino che cmqe arriva a ridosso dei primi partendo indietro....voi tifosi vr 46 oscurate cio che sta facendo vale .....godetevelo ogni gara e cercate di dare valore cio che fa e non a cio che per voi dovrebbe fare.o avrebbe dovuto fare..e il passato sono come le gare del lunedi...! e che vincano i migliori !
  • Flash-Gordon, Cermenate (CO)

    L'antisportivo:

    “Sapevo che Dovizioso era messo meglio di me: ho spinto, c’ho provato perché se no non vado a letto tranquillo”

    Chissà se è andato a letto tranquillo quando, a Valencia 2015, ha accompagnato Lorenzo al traguardo dal 1° all'ultimo giro.....senza provare una sola volta a sorpassarlo!!!!!!

    E' semplicemente antisportivo in pista e bugiardo nelle dichiarazioni fuori pista.....queste attitudini fanno parte del suo DNA da sempre.
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